- presentazione del sito
- Registrazione
- Eventi, mostre, convegni ed iniziative segnalate dalle aziende
- Recensioni ed articoli
- Le Mailing Lists
- La rivista Pc Ciechi
- Wiki
- Chi siamo
- Donazioni
- Un progetto degno di nota: Wintalbra
- Come navigare in questo sito
- rss
- Bancomat Accessibili sul territorio nazionale
- Contattaci
- I sostenitori di SpazioAusili
Stanno arrivando i prezzi di seven
w. broccoli su smanettando, 27\05\2009, h. 07.49.
Tra poco più di quindici giorni sapremo se Dell ha detto la verità: per la
metà del prossimo mese, secondo le indiscrezioni rivelate da TechArp,
Microsoft svelerà al mondo i prezzi di Windows 7, che secondo il produttore
di computer saranno più alti di quelli di Vista.
Non tutti accoglieranno la rivelazione di metà giugno come una novità
assoluta: pare che i rivenditori siano a conoscenza dei prezzi delle
versioni boxed
del sistema operativo già dalla metà di maggio, mentre quelli delle
versioni Oem sarebbero stati rivelati agli interessati già a metà aprile.
Se queste informazioni non hanno già raggiunto la rete è perché i vari
produttori stanno tenendo fede all'accordo di riservatezza che hanno
concluso con
Microsoft.
I prezzi di Windows 7 non rappresentano un dato puramente accessorio per
chi sta pianificando un upgrade: se fossero eccessivi, qualcuno potrebbe
decidere
di restare con Windows Xp il cui supporto esteso, dopotutto, terminerà solo
nel 2014.
Conoscere quanto sarà necessario spendere aiuta anche nella scelta della
versione, sebbene in questo campo già Microsoft abbia pensato a
semplificare
il lavoro; nei mercati sviluppati le edizioni principali saranno infatti
due: Windows 7 Home Premium e Windows 7 Professional.
A queste si accompagneranno l'edizione aziendale (Windows 7 Enterprise) e
quella più completa e costosa, Windows 7 Ultimate.
Nei mercati emergenti ci sarà anche Windows 7 Home Basic, mentre la Starter
Edition sembra avviata a conquistare il mercato
dei netbook.
A parte la versione pensata per gli ultraportatili, Microsoft ha fatto
sapere che l'upgrade da una versione all'altra sarà il più semplice
possibile e non
comporterà perdita di funzionalità a patto di possedere i requisiti
hardware: tutte le caratteristiche presenti nelle versioni inferiori ma non
in quelle
superiori saranno mantenute nel passaggio.
Per esempio, passare da una versione consumer a una versione business
tramite la procedura di upgrade comporterà il mantenimento di Windows Media
Center,
che non è incluso nell'installazione da zero.
Ed ora, un po' di pubblicità
: