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Podcast vs webradio, un duello tecnologico

art. postato da m. penna su incensuraty, 23\05\2009, h. 18.50.

da giornaleradio.info
sabato, 23 maggio 2009

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Una sfida ad armi pari tra due modi diversi di intendere la comunicazione. Nella seconda giornata del Fru una tavola rotonda, un dibattito-sfida sul futuro
delle radio su web a confronto con la sempre più ampia comunità del Podcast. Coordinato dal giornalista Lele Dainesi, il confronto-dibattito tra sostenitori
delle radio su web e amanti del podcast con palinsesto fai-da-te ha avuto luogo ieri pomeriggio, 21 maggio, nell'aula magna del Campus Universitario di
Fisciano dove la terza edizione del Fru procede a ritmo di musica, balli, dirette radio e workshop. Contenuti disponibili on demand, ovvero scaricabili
tramite download e consultabili in qualsiasi momento a preferenza dell'utente, tutto questo grazie ad un abbonamento: è il sistema podcast. A differenza
delle web radio, vincolate al palinsesto, il podcast garantisce all'utente maggiore possibilità di scelta. "L'atto dell'abbonamento, inoltre, libera dal
pensiero di dover soddisfare una certa fascia di pubblico. Svincola il prodotto radiofonico dagli schemi di marketing", sostiene Sebastiano Ridolfi di
Fuori Aula Network - Verona. La radio e la televisione in diretta sono nate prima e hanno rappresentato una rivoluzione per il modo di comunicare. Oggi
le nuove tecnologie ci permettono di registrare e ascoltare contenuti audio e video quando preferiamo e, soprattutto su web, si è sviluppata la tendenza
a trattare argomenti più o meno seri e impegnati in tempi davvero stringati.
"Il sistema podcast rappresenta in questo scenario la soluzione ideale per realizzare trasmissioni di approfondimento su tematiche che su webradio o Fm
non avrebbero risonanza", interviene Valerio Di Giampietro di Notizie Digitali. Dello stesso avviso Gioia Lovison: "Noi di Radio Bue giudichiamo interessante
sia la produzione in podcast che su web tenendo presente le differenze che caratterizzano i due diversi canali". A cominciare dal fattore tempo: la webradio
ha infatti ritmi più veloci e serrati rispetto alla flessibilità che consente il podcast. In conclusione di questo interessante confronto, l'Uomo Rai,
Gianluca Stazio di RaiNet, sigilla un accettabile armistizio per cui "non esiste guerra tra fruizione in podcast e fruizione in flusso. Internet unisce
tutti i media". Nessuna sfida, nessun duello, ma una splendida unione, quella tra due facce di una stessa medaglia. (
step1.it)

pubblicato alle 11:46 |