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Napster abbassa i prezzi (ma non era morto?)

art. postato da w. broccoli su smanettando, 20\05\2009, h. 07.31.

Una volta, una decina d'anni fa, Napster era il sinonimo di download
illegale di musica. Oggi, trasformato in un music store e parte della
grande catena BestBuy
(http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=8178), si trova a
inseguire il successo di iTunes inventandosi forme alternative di business.
Per 5 dollari al mese è ora possibile ascoltare in streaming l'intero
catalogo di Napster (circa 7 milioni di brani); la società promette una
qualità analoga a quella dei Cd e nessuna limitazione.
Nell'abbonamento è compresa anche la possibilità di scaricare fino a 5 Mp3
al mese che potranno essere conservati per sempre e copiati, spostati e
riutilizzati a piacimento: non saranno protetti da alcuna forma di Drm.
In sé, questa mossa non rappresenta una novità assoluta: Microsoft propone
un'offerta simile con Zune; la differenza sta nel canone mensile (15
dollari) e nel numero di brani scaricabili (10 ogni mese).
Per gli utenti di Napster si tratta comunque di una notizia positiva e,
considerati i prezzi, anche quelli della concorrenza potrebbero essere
tentati; il costo dell'abbonamento era precedentemente di 12,99 dollari al
mese e includeva soltanto lo streaming.
Gli utenti italiani continuano a essere esclusi dal servizio.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

fonte:
http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10331