Salta al contenuto principale

le novità della versione 2 di biblos

due interventi di g. di grande su biblos-group, dal 19\05\2009, h. 18.40.

a)cosa ci sarà in biblos 2.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

E' di imminente pubblicazione la versione beta del nuovo Biblos 2. Qui di
seguito vengono descritte alcune novità introdotte nel nuovo programma.

1. Editing

Le novità per ciò che riguarda l'editing dei documenti sono molteplici e
spaziano dalla gestione di immagini all'ordinamento del testo.
La sezione inerente l'inserimento e la manipolazione di immagini è
particolarmente ricca e introduce delle novità molto interessanti. Con i
nuovi strumenti di gestione della grafica, presenti nel menù
"Inserisci/Immagini", si possono inserire nei documenti immagini
prelevandole da file oppure acquisirle da scanner. La gestione dello scanner
permette di impostare tutte le periferiche di acquisizione, quali scanner,
fotocamere o webcam. Le proprietà di una immagine possono essere modificate
in completa autonomia. E' possibile modificarne la dimensione, inserirvi una
descrizione testuale, modificarne i colori, la luminosità, si possono
ruotare o capovolgere. E' possibile anche stampare in Braille la descrizione
delle immagini e utilizzare l'innovativa *** omissis ***.
L'ordinamento del testo permette di ordinare in varie modalità testi e anche
tabelle. In quest'ultimo caso le righe di una tabella si possono ordinare in
base ad una colonna specifica. L'ordinamento del testo o di una tabella può
essere discendente, ascendente, numerico, casuale e in altre modalità.
La gestione delle tabulazioni è stata ampliata e migliorata e sono state
aggiunte tutte le funzioni necessarie per manipolare i tabulatori di un
paragrafo.
La creazione del sommario a partire dai titoli del documento, permette ora
di scegliere se inserire a fianco di ogni linea di indice il numero della
relativa pagina di stampa. E' consentito scegliere anche il carattere di
riempimento utilizzato nel tabulatore di separazione.
Tra le scelte della funzione di "Vai a" è stata aggiunta la possibilità di
spostarsi velocemente ad un elemento testuale avente uno specifico colore.
Tra le funzioni di inserimento è stata aggiunta la possibilità di inserire
nel documento il testo di una pagina internet, specificandone semplicemente
l'indirizzo.
Un titolo possiede ora anche la proprietà del tipo. E' dunque possibile
scegliere, oltre al livello del titolo, il tipo di titolo fra: "Titolo,
Papitolo, Parte, Sezione, Sottosezione, Prefazione, Introduzione, Prologo,
Epilogo, Sommario, Bibliografia, Glossario, Appendice, Indice, Categoria,
Sovraccoperta, Copertina, Frontespizio, Copyright, Ringraziamenti,
Informazioni, autore, Riferimenti, Dedica, Suggerimenti, Intestazione
minore".
Introdotta anche la possibilità di aggiungere al documento delle proprietà
bibliografiche, come il titolo, autore, oggetto, editore, codice ISBN e
diverse altre.

__._,_.___

b)biblos2 ti fà toccare la luna!
Cosa c'è di nuovo in Biblos 2

La versione 2 di Biblos è stata sviluppata pensando ad un suo uso didattico in ambito scolastico.
Introduce delle novità particolarmente importanti, in alcuni casi eclatanti, che lo rendono un ambiente di
lavoro sempre più flessibile e adatto ad ogni tipo di esigenza. A tutte le maggiori sezioni del software è
stata aggiunta una novità, affinché tutti ne possano apprezzare lo sviluppo. In alcuni casi si è data più
importanza ad alcuni settori, particolarmente importanti in ambito tiflodidattico, in altri meno per via della
loro scarsa diffusione. E' il caso dell'introduzione di un indice di leggibilità del testo, inserito volutamente tra
le informazioni generali di un documento, quasi nascosto, come se fosse una informazione da
sottovalutare. L'"Indice GULPEASE", sviluppato in ambito universitario in una ricerca durata più di due
anni, dà al lettore una idea di che difficoltà di leggibilità abbia un documento, permettendo all'insegnante
di individuare sommariamente se la leggibilità di un testo sia adatta ad uno studente di scuola elementare,
media, superiore o universitaria.
Abbiamo voluto introdurre in questo modo la nuova versione di Biblos, dando il rispetto che merita a
questa formula di leggibilità, che per ora abbiamo messo in secondo piano lasciando al gradimento degli
utenti la scelta se in futuro essa debba essere ampliata e resa maggiormente visibile.
Vi lasciamo dunque alla descrizione più in dettaglio delle maggiori novità presenti in Biblos 2, pubblicato
per ora in versione beta sul nostro sito www.digrande.it.
Per maggiori informazioni sul programma non esitate a contattarci telefonicamente allo 0931/563939.

AUDIOLIBRI

In questa versione è stata introdotta la possibilità di trasformare un documento in audiolibro DAISY. DAISY
è un formato di libro multimediale accessibile supportato da alcuni dispositivi hardware e diversi strumenti
software. A seconda del metodo di produzione, un audiolibro DAISY può essere navigato di capitolo in
capitolo, di titolo in titolo, di paragrafo in paragrafo ecc.. Un libro DAISY può contenere più tipi di dati:
testo, audio, immagini e anche video.
Biblos 2, con la medesima semplicità di conversione da documento a audiolibro MP3, può ora convertire
in audiolibro DAISY generando automaticamente sia le informazioni audio che le informazioni testuali di un
documento. La versione del formato DAISY prodotto da Biblos è la 2.02, compatibile con tutti i player
DAISY attualmente sul mercato. Come se si stesse leggendo un normale documento, l'audiolibro DAISY
può essere navigato di titolo in titolo, anche in modo gerarchico, e di paragrafo in paragrafo.

BRAILLE E GRAFICA TATTILE

Già le operazioni Braille con le precedenti versioni di Biblos lo rendevano il programma innovativo per
questo tipo di stampa, a livello mondiale. In Biblos 2 il settore Braille si amplia con alcune novità, ma ciò
che ora rende Biblos imbattibile e rivoluzionario è la possibilità di produrre e stampare in completa
autonomia dei grafici tattili. Solo Biblos poteva battere se stesso, e questa nuova sezione lo rende ora un
software più unico che raro.
Con Biblos 2 è possibile comporre i propri grafici tattili mediante l'utilizzo di file di immagini, di acquisizioni da
scanner oppure di primitive vettoriali. L'utente potrà utilizzare figure geometriche di base come punti, linee,
rettangoli, triangoli, poligoni, cerchi, ellissi, archi, potrà utilizzare diversi tipi di riempimento delle superfici,
modificare il tipo di tratto della penna di disegno, potrà inserire del testo utilizzando i caratteri presenti nel
sistema, scegliendone il tipo, lo stile, la dimensione, gli effetti. Finalmente si potranno vedere tattilmente le
differenze tra due tipi di caratteri, ad esempio le differenze tra un carattere Arial e un Times New Roman,
toccare con le proprie dita simboli, segni matematici, capire quale differenza c'è tra grassetto e corsivo,
come si presenta una lettera o vocale straniera, senza alcun limite di esplorazione tattile.
Biblos vi fa toccare la luna! E' vero, perché ora potete scattare una foto alla luna e stamparvela in pochi
passaggi in modo tattile. Biblos vi fa toccare la vostra stessa firma! Provate a firmare o a disegnare
qualcosa su un foglio. Mettetelo sullo scanner, acquisite e stampate l'immagine tattile con Biblos. Si pensi
all'utilità per le scuole o per gli insegnanti che ora, per esempio, possono disegnare su un foglio il grafico
dell'andamento di una funzione e farlo toccare allo studente cieco. Si pensi alle figure geometriche di base
che ora possono essere prodotte tattilmente in piena autonomia, o alla stampa tattile di mappe
geografiche, di disegni, di figure ecc.. Solo la fantasia può dare un limite alle enormi possibilità tattili che
ora Biblos permette di produrre in piena autonomia.
Siamo consapevoli che dopo questa decina di righe di descrizione il lettore non ha ancora perfettamente
razionalizzato la portata di questa innovazione e rivoluzione tecnologica. Fermate la lettura e pensate a
quali prospettive e orizzonti tattili si sono aperti di fronte a voi. Lo sappiamo, è difficile coglierne la totalità,
ma perché possiede veramente confini talmente ampi che nemmeno noi che abbiamo prodotto il software
riusciamo ancora a fermare la nostra esplorazione.
Per ciò che riguarda la stampa Braille è stata introdotta la possibilità di impostare lo spazio di piegatura e la
posizione di piegatura nel foglio. Queste due impostazioni permettono di lasciare uno spazio di piegatura a
chi deve magari piegare e spedire per posta il foglio Braille prodotto.
Vista l'introduzione delle immagini e della grafica tattile, è possibile stampare in Braille la descrizione
testuale di una immagine, utilizzare alcune variabili e personalizzare il modello di descrizione, discriminare
quale descrizione di immagine debba essere stampata e quale no, ed evidenziare la presenza di una
descrizione mediante un codice, sceglibile dall'operatore, posto nello spazio di margine sinistro.
Durante la preparazione di un documento per la stampa Braille adesso viene segnalata la presenza di
caratteri non trascritti poiché non presenti nella tabella utilizzata per la trascrizione. E' dunque possibile
intervenire nel documento per la correzione dei caratteri oppure intervenire nella tabella per la loro
integrazione.
L'anteprima Braille si arricchisce di nuove funzionalità. Adesso si può effettuare la ricerca di un testo o di
un carattere non trascritto. I caratteri non trascritti altresì vengono evidenziati in rosso permettendo
all'operatore con un buon residuo visivo o normovedente di individuarne subito la presenza. Per le
persone ipovedenti altresì è stata resa possibile la modifica del tipo di carattere con cui viene visualizzato il
testo in anteprima, inclusa la sua dimensione.
Le novità della sezione Braille e tattile sono interamente dedicate alla persona che ci ha donato una
stampante Braille Index Everest. Questo gesto, per cui la nostra gratitudine è immensa, ci ha permesso di
fare le dovute prove di stampa e calibrazione e ci ha consentito di sviluppare con più precisione questa
rivoluzionaria sezione del software.

INTERNET

Particolarmente interessante è l'integrazione che ora Biblos permette di avere con tutti i servizi internet,
quali enciclopedie, dizionari, motori di ricerca ecc.. La sperimentazione con i servizi di wikipedia e
wikizionario, presenti nelle precedenti versioni del programma, ci ha dato la spinta giusta per ampliare tali
funzionalità. Con la nuova versione di Biblos i classici Wikipedia e Wikizionario vengono inglobati nel più
completo elenco di servizi internet, dove l'utente in completa autonomia può aggiungere tutti quelli che
preferisce. Con il software già viene distribuito un database precompilato di servizi come wikipedia,
google, sia come motore di ricerca sia come traduttore in varie lingue, alcuni dizionari di italiano, di sinonimi
e contrari, il sito di storia cronologia.it ecc..
L'uso dei servizi internet è particolarmente semplice poiché, parimenti a com'era il servizio wikipedia,
spostandosi su una parola del testo o selezionandone una porzione, cliccando sul servizio internet
desiderato si aprirà la pagina web corrispondente con il risultato già in evidenza.
Le funzionalità dei servizi internet fanno di Biblos uno strumento didattico particolarmente accattivante,
poiché si ha la libertà e l'efficienza di avere servizi per lo studio e per il lavoro immediatamente a portata di
click.

VIDEOSCRITTURA

Le novità per ciò che riguarda l'editing dei documenti sono molteplici e spaziano dalla gestione di immagini
all'ordinamento del testo.
La sezione inerente l'inserimento e la manipolazione di immagini è particolarmente ricca e introduce delle
novità molto interessanti. Con i nuovi strumenti di gestione della grafica, presenti nel menù
"Inserisci/Immagini", si possono inserire nei documenti immagini prelevandole da file oppure acquisirle da
scanner. La gestione dello scanner permette di impostare tutte le periferiche di acquisizione, quali
scanner, fotocamere o webcam. Le proprietà di una immagine possono essere modificate in completa
autonomia. E' possibile modificarne la dimensione, inserirvi una descrizione testuale, modificarne i colori, la
luminosità, si possono ruotare o capovolgere. E' possibile anche stampare in Braille la descrizione delle
immagini e utilizzare l'innovativa stampa tattile per ottenere una loro riproduzione da toccare.
L'ordinamento del testo permette di ordinare in varie modalità testi e anche tabelle. In quest'ultimo caso le
righe di una tabella si possono ordinare in base ad una colonna specifica. L'ordinamento del testo o di una
tabella può essere discendente, ascendente, numerico, casuale e in altre modalità.
La gestione delle tabulazioni è stata ampliata e migliorata e sono state aggiunte tutte le funzioni
necessarie per manipolare i tabulatori di un paragrafo.
La creazione del sommario a partire dai titoli del documento, permette ora di scegliere se inserire a fianco
di ogni linea di indice il numero della relativa pagina di stampa. E' consentito scegliere anche il carattere di
riempimento utilizzato nel tabulatore di separazione.
Tra le scelte della funzione di "Vai a" è stata aggiunta la possibilità di spostarsi velocemente ad un
elemento testuale avente uno specifico colore.
Tra le funzioni di inserimento è stata aggiunta la possibilità di inserire nel documento il testo di una pagina
internet, specificandone semplicemente l'indirizzo.
Un titolo possiede ora anche la proprietà del tipo. E' dunque possibile scegliere, oltre al livello del titolo, il
tipo di titolo fra: "Titolo, Papitolo, Parte, Sezione, Sottosezione, Prefazione, Introduzione, Prologo, Epilogo,
Sommario, Bibliografia, Glossario, Appendice, Indice, Categoria, Sovraccoperta, Copertina, Frontespizio,
Copyright, Ringraziamenti, Informazioni, autore, Riferimenti, Dedica, Suggerimenti, Intestazione minore".
Introdotta anche la possibilità di aggiungere al documento delle proprietà bibliografiche, come il titolo,
autore, oggetto, editore, codice ISBN e diverse altre.