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la finestra di inserimento e calibrazione immagini tattili

g. di grande su biblos-group, 23\05\2009, h. 06.34.

(omissis)

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Ne approfitto per accennare qualcosa sulla finestra di inserimento e
calibrazione delle immagini tattili.
A parte la posizione e la dimensione dell'immagine, il controllo subito dopo
a questi campi è quello della scelta di come trasformare i colori
dell'immagine in bianco e nero, finalizzate al tattile.
Ci sono cinque scelte:
1. quella di mantenere una gradazione semplice dei colori. Algoritmo basato
più che altro sulla intensità dei colori. Il filtro è sufficiente ad esempio
per i fumetti, per dei disegni già in bianco e nero, tipo con pennarello
nero su foglio bianco ecc., insomma per immagini in cui la differenza tra
chiari e scuri è ben delineata. Questo filtro non va bene per immagini
reali, tipo da fotocamera o da webcam.
2. il secondo, quello per la sfumatura dei colori, fa sì da creare, a
seconda dei colori dell'immagine, una tessitura di punti più o meno fitta.
In gergo la tecnica si chiama dithering. Il filtro può essere usato con quei
disegni in cui i colori sono pochi e ben delineati, per mantenerne e
riprodurne le superfici anche in tattile. Per loghi, stemmi, ma anche
fumetti, grafici a torta, istogrammi ecc., non troppo ricchi di colori,
dovrebbe essere un buon filtro.
3-4-5. questi filtri basati sul contrasto dei colori sono quelli adatti per
le foto. A seconda del contrasto della foto l'operatore discriminerà, il
vedente guardando subito l'immagine, il non vedente provandoli con la
stampa, quale sia più adatto. Il filtro cerca di ricavare da una foto i
contorni degli oggetti in essa presenti, così come se fossero disegnati a
matita, per poi stamparli in tattile.

Due indicatori utili ai non vedenti sono posti nella barra di stato. Li ho
messi apposta e sono la densità e la frammentazione dei punti. La densità
indica che percentuale di punti neri, ossia alzati, l'immagine tattile
contiene. Una densità troppo bassa è segno di una immagine tattile
insufficiente, al contrario una densità troppo alta indica una immagine
troppo piena. La frammentazione invece dà una indicazione della
distribuzione dei punti. Una bassa frammentazione può essere segno di punti
ben organizzati e uniformi, quindi buoni da toccare. Al contrario una alta
frammentazione è un indicatore di punti troppo caotici non adatti per il
tatto.
Dopo aver variato una opzione è bene utilizzare il pulsante Applica,
cliccabile premendo Alt+P, o spostandosi su di esso. L'Immagine verrà
istantaneamente aggiornata con le nuove scelte e Densità e Frammentazione
indicheranno i nuovi valori.
Un campo su cui giocare è anche quello della luminosità. O se necessario
l'immagine può anche essere resa in negativo.

Le funzionalità di grafica tattile sono talmente tante e varie che
necessiterebbero di un manuale a parte. Per ora il mio consiglio è quello di
prendere dimestichezza col sistema e di fare esperienza con delle prove.