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arriva il bestione dell'asus: prova sul campo!

art. postato da w. broccoli su smanettando, 25\05\2009, h. 08.14.

Esteticamente l'Asus F50Z è davvero molto gradevole grazie alle finiture
lucide e alla tecnologia costruttiva che Asus ha chiamato Infusion. Il
motivo a onda decora un case
in plastica robusto e resistente ai graffi.
La sua vocazione principale non è la portabilità ma la flessibilità: il
peso (2,85 Kg), le dimensioni del display glare (con diagonale da 16
pollici) e la tastiera
completa con tastierino numerico lo pongono nella fascia dei "sostituti
dei desktop".
Cuore dell'F50Z è la piattaforma Puma di Amd, basata sul processore dual
core Athlon 64 Mobile X2 QL-62 a 1,9 GHz e accompagnato da 4 Gbyte di Ram
Ddr2.
Il sistema operativo preinstallato è Windows Vista Home Premium a 32 bit.
Dalla pressione del tasto di accensione passano circa 50 secondi prima di
essere accolti dal desktop, che per essere pienamente operativo richiederà
ancora
qualche istante.
La prima impressione d'uso della tastiera è molto buona: i tasti, grandi e
indipendenti, rispondono bene alla pressione e rendono piacevole e comoda la
digitazione anche grazie alla corsa non eccessiva.
La presenza del tastierino numerico è un gradito optional di cui spesso si
sente la mancanza sui portatili anche se, provenendo da una tastiera
desktop, all'inizio anziché premere lo zero spesso si premerà il tasto
vicino.
Quanto ai tasti speciali, alcuni attivano funzioni ovvie e presenti su
tutti i laptop (il controllo della luminosità dello schermo, l'ibernazione,
la regolazione
del volume), altre sono utili aggiunte particolari.
La barra spaziatrice, in combinazione col tasto Fn, permette di passare da
una modalità energetica all'altra: Entertainment Mode (studiato per i
giochi),
Quiet Office (per le applicazioni da ufficio), Battery Saving (per
conservare al massimo la carica della batteria) e High Performance (per
garantire le
massime prestazioni).
Il tasto C permette invece di variare le impostazioni dei colori dello
schermo per adeguarsi alle attività, sia che si stia guardando un film (lo
schermo,
con risoluzione di 1.366 x 768 pixel in 16:9, supporta l'alta definizione
fino a 720p), sia che si stia lavorando su un documento da ufficio.
Una menzione particolare merita le webcam da 1,3 megapixel integrata:
dispone di una funzione di riconoscimento facciale gestita
dall'applicazione SmartLogon
che permette di fare a meno di username e password per accedere al sistema.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

I tasti di direzione del cursore, infine, ospitano anche i comandi del
lettore multimediale predefinito.
Windows Vista risponde abbastanza bene ma, nonostante i 4 Gbyte di Ram, non
sembra particolarmente scattante, specialmente eseguendo molte applicazioni
contemporaneamente: le prestazioni, per quanto sufficienti per un lavoro da
ufficio o per un uso "normale" del portatile,
non sono elevatissime.
L'uso degli effetti visivi comporta un rapido consumo della batteria: per
questo, lavorando in mobilità, sarà utile attivare la modalità Battery
Saving.
Con l'esemplare testato (non nuovo, e quindi con una batteria già
"svezzata", o forse non in condizioni ottimali) siamo riusciti in questo
modo a ottenere
un paio d'ore di autonomia a patto di rinunciare allo sfondo, alle iconde
del desktop e alla sidebar, facendo scomparire automaticamente la barra
delle
applicazioni e sopportando una sensibile riduzione delle prestazioni.

Il desktop di Windows Vista.
Il touchpad è comodo e dispone della zona laterale destra per lo
scorrimento della pagina (simulando la rotellina del mouse) sebbene
graficamente questa
caratteristica non sia segnalata. Molto "morbidi" i tasti destro e
sinistro, uniti in un unico pulsante.
L'Asus F50Z dispone di uno spazioso - e silenzioso - disco rigido da 500
Gbyte diviso in due partizioni da circa 250 Gbyte: una dedicata al sistema
operativo,
l'altra ai dati.
Avendo a disposizione tanto spazio, abbiamo deciso di tentare
l'installazione di Kubuntu Linux 9.04, Jaunty Jackalope.
Dopo l'inserimento del Cd sono stati sufficienti 15 minuti perché il
programma ricavasse lo spazio necessario riducendo una delle partizione
esistenti e
completasse l'installazione.
Il riconoscimento dell'hardware non ha presentato problemi sebbene l'audio
- nonostante il chip fosse stato correttamente individuato - inizialmente
non
funzionasse.
Per risolvere il problema abbiamo dovuto cercare sui forum di Ubuntu e
aggiungere un paio di righe a un file di configurazione, riuscendo così a
ottenere
i suoni a parte un piccolo problema con le cuffie (che funzionano
perfettamente a patto di non inserire completamente il jack nella porta,
per qualche misterioso mistero).
Le casse integrate ci hanno lasciato un po' delusi in entrambi gli
ambienti: anche per un portatile, la qualità non è elevata.

Il desktop di Kde 4.
L'accelerazione hardware è stata abilitata dopo l'installazione dei driver
proprietari di Ati, in quanto la scheda video è una Mobility Radeon HD 3200
accompagnata da 256 Mbyte di memoria.
Anche la rete, sia attraverso la connessione Gigabit Ethernet che
attraverso il chip Atheros per la connettività Wi-Fin 802.11n, ha
funzionato immediatamente,
una volta che ci siamo liberati dell'orrendo plasmoide di Kde per
sostituirlo con il più funzionale Network Manager di Gnome.
Usando Linux siamo riusciti a ottenere un'autonomia di circa due ore e un
quarto senza dover disattivare gli effetti grafici (la cosa è avvenuta
quando
mancavano 15 minuti all'esaurimento della carica con il passaggio
automatico alla modalità Aggressive Powersave) e usando la modalità
Powersave, con la
quale non abbiamo risentito di cali di prestazioni sensibili.
Delle possibilità di connessione del portatile di Asus abbiamo in parte già
detto. Restano da segnalare la presenza di una porta Vga e di una porta
Hdmi,
delle ovvie uscite per le cuffie e per il microfono e di quattro porte Usb.
Di queste, una si trova posteriormente mentre le altre tre si trovano sul
lato sinistro ben distanziate l'una dall'altra: si tratta di un particolare
importante
dato che spesso le porte Usb sono troppo vicine tra loro e l'inserimento di
una periferica ingombrante comporta di fatto l'occupazione di due porte.
Sul davanti, vicino ai led dell'alimentazione, della batteria, delle
connettività Wi-Fi e Bluetooth (il led c'è, ma la connettività no, almeno
non su questo
modello) trova posto un lettore di schede 8-in-1 che supporta Mmc, Sd e
Ms/Pro.
Una delle caratteristiche più interessanti di questo modello, e che esula
dai sistemi operativi installati, si chiama Express Gate.
Per risparmiare agli utenti l'attesa dei tempi di caricamento del sistema
operativo, Asus ha incluso un "sistema minimo" basato su Linux, caricato da
memoria
flash e che dispone delle funzioni fondamentali: browser web (chiamato
Splashtop Browser e basato su Firefox), player musicale, visualizzatore
d'immagini, giochi online, chat (basata su Pidgin) e telefonia via Internet
tramite Skype.
Premendo l'apposito pulsante (posto all'estrema sinistra) anziché quello
d'accensione principale (posto all'estrema destra) sarà possibile accedere
all'ambiente
"Express Gate" in pochi secondi; la prima volta un wizard guiderà l'utente
nel processo di configurazione di base.
In questa modalità sia la connessione Ethernet che quella Wi-Fi sono
abilitate e configurabili mentre le varie periferiche di memorizzazione (il
disco rigido
interno, ma anche eventuali dischi esterni) sono accessibili unicamente in
sola lettura.
Nella confezione del laptop sono compresi alcuni dischi: il Dvd di
ripristino, il disco con i driver e quello con l'utilità di masterizzazione
e gestione
dei file multimediali già preinstallata e prodotta da CyberLink.

Produttore:
Asus.
Dimensioni: 38x26.5x3.36~4.17 cm.
Peso: 2,85 Kg.
Cpu: Amd Athlon 64 X2 Dual Core QL-62.
Chipset: M780G (piattaforma Amd Puma).
Ram: 4 Gbyte DDR2 800 MHz.
Hard disk: Sata 500 GByte da 2,5 mm (5400 rpm).
Unità ottica: Dvd Super Multi Double Layer.
Scheda video: Ati Mobility Radeon HD 3200 256 Mbyte VRam.
Display: Tipo Glare, 16,1", 1.366x768 pixel.
Scheda audio: integrato Intel ad Alta Definizione (Azalia).
Webcam: 1,3 megapixel.
Connettività: Ethernet 10/100/1000, 4 Usb 2.01, cuffie e microfono, VGA,
HDMI.
Batteria: 6 celle 4800 mAh.
Sistema Operativo: Windows Vista Home Premium a 32 bit.
Altro: Norton Internet Security 2008, Nero 8 Essentials, Utilità Asus,
funzionalità Express Gate per l'avvio rapido, Card reader 8-in-1.
Garanzia: 2 anni con ritiro e consegna a domicilio.

ASUS F50Z.
Prezzo: Euro 739 (Iva inclusa).
Pro:
Design curato, funzionalità Express Gate, buon display, assicurazione
Kasko, funzionale disposizione delle porte.
Contro:
Prestazioni non elevate, casse di scarsa qualità.

Giudizio Globale.
Complessivamente, l'Asus F50Z è un portatile molto bello da vedere e
indicato per tutti coloro che non fanno delle prestazioni una seria
discriminante per
decidere l'acquisto di un computer, magari perché hanno in mente di usarlo
soltanto per lavoro da ufficio.
Gioca sicuramente a favore di un giudizio positivo l'adozione della
tecnologia ExpressGate, che non solo permette di ottimizzare i tempi ma
consente anche
di avere un sistema minimale per le emergenze qualora quello principale
decida per qualche motivo di non funzionare.
Da segnalare l'inclusione nel prezzo dell'assicurazione Kasko contro i
danni accidentali per due anni, che comprende prelievo e consegna del Pc a
domicilio
nel caso in cui siano necessarie delle riparazioni.

fonte:
http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10339