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rapidshare consegna ip dei clienti alla forza pubblica
art. postato da w. broccoli su smanettando, 07\05\2009, h. 10.30.
Rapidshare è uno dei più noti servizi di file hosting; anche se la sede è
in Germania, viene quotidianamente usato dagli utenti di tutto il mondo che
lo sfruttano per condividere materiale legale e meno legale.
Proprio quest'ultimo rappresenta da tempo una spina nel fianco di
Rapidshare: nonostante ci siano sei persone che a tempo pieno non fanno
altro che controllare le segnalazioni di materiale che non dovrebbe essere
caricato sui server (perché coperto da copyright, soprattutto), la Gema (la
versione tedesca della Fimi, o della Riaa) non è soddisfatta.
Secondo una sentenza della Corte Regionale di Düsseldorf emessa nel gennaio
del 2008, Rapidshare è responsabile dei contenuti caricati dagli utenti,
nonostante la società abbia sostenuto il contrario nel corso del
procedimento; Rapidshare ha il compito di rimuovere attivamente i contenuti
coperti da diritti d'autore, senza aspettare le segnalazioni.
Su richiesta di una casa discografica che si è appellata al paragrafo 101
della legge tedesca sul copyright, pare che Rapidshare abbia consegnato una
lista contenente gli indirizzi Ip usati dagli utenti alla Casa stessa, al
fine di rintracciare l'autore di una violazione di copyright.
La notizia, pubblicata dal sito in lingua tedesca Gulli:news, ha subito
sollevato la preoccupazione di tutti gli utenti di Rapidshare ma anche di
chi usa sistemi di filesharing.
Stando alla ricostruzione, l'Etichetta tedesca dei Metallica avrebbe
scovato su Rapidshare una copia dell'album Death Magnetic un giorno prima
del rilascio ufficiale.
Richiamandosi alla legge tedesca avrebbe richiesto a Rapidshare - e
ottenuto - gli indirizzi Ip, dai quali, grazie alla collaborazione di
Deutsche Telekom, sarebbe risalita all'identità del condivisore; tutta
questa attività si sarebbe poi conclusa con una perquisizione da parte
della polizia.
Al di là del singolo caso, questa vicenda costituisce un precedente
inquietante: se ha funzionato per Rapidshare, la stessa tattica potrebbe
essere utilizzata per scovare gli utenti di BitTorrent, eMule e degli altri
software e dare inizio a una caccia su larga scala.
Ed ora, un po' di pubblicità
: