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il voto a domicilio è legge

Redattore Sociale del 06-05-2009

Il diritto al voto domiciliare è legge: sì unanime del Senato
Roma - L'aula del Senato ha approvato all'unanimita' il disegno di legge sull'ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermita'. Il provvedimento,
che non ha subito modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera, e' quindi legge e permettera' anche ai disabili intrasportabili di votare alle prossime
elezioni. Il ddl, di cui e' stata promotrice la deputata radicale Rita Bernardini, modifica la legge del 27 gennaio 2006 che garantiva il diritto di voto
a casa agli elettori affetti da gravi infermita' che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Ora il voto a domicilio viene esteso anche a chi, pur non dipendendo in maniera continuativa da un macchinario, e' affetto da gravissime infermita' tali
che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimora risulti impossibile.L'aula ha approvato anche un ordine del giorno, accolto dal governo e proposto dal
relatore del ddl Carlo Vizzini (Pdl), che impegna l'esecutivo "ad adottare ogni misura necessaria, anche attraverso opportune campagne di informazione,
al fine di rendere per quanto possibile operativo, in via sperimentale, l'esercizio del voto domiciliare per gli elettori ammessi, gia' a partire dalla
prossima tornata elettorale fissata per i giorni 6 e 7 giugno del corrente anno" e ad "assicurare in ogni caso una piena attuazione della legge per le
successive elezioni". Soddisfazione per il si' unanime al ddl e' stata espressa dal presidente di turno dell'assemblea, Vannino Chiti (Pd), che ha sottolineato
"l'importanza di una legge che garantisce a tutti un diritto politic o, il diritto di voto". Chiti ha invitato anche i mezzi di comunicazione, "in particolare
la tv", a dare "ampia comunicazione di questa legge".

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