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i pirati del web abbordano l'Europa
art. postato da g. monni su chiediaiuto, 05\05\2009, h. 15.06.
Da La Repubblica
Ed ora, un po' di pubblicità
:L'intervista
Il candidato alle Europee Engström
Dopo la severa condanna ai gestori del sito "Pirate bay " i suoi
sostenitori diventano un partito politico Al motto di "download libero"
mirano a un seggio al Parlamento di Strasburgo. E i sondaggi danno loro
ragione
"Siamo i soli a lottare per un diritto civile la libertà di Internet"
Svezia, teschio e tibie sulla scheda i pirati del web abbordano l'Europa
Ora sono la quarta forza politica svedese e hanno una succursale anche
in Italia
CRISTINA NADOTTI Teschio e tibie incrociate, bandiera nera, da Stoccolma i pirati svedesi
del web vanno all'assalto del parlamento europeo. Dopo la condanna a un
anno di carcere e oltre tre milioni di multa ai creatori del sito Pirate
Bay, reo di scambio online di file audio e video, i sostenitori della
rete libera vogliono un seggio a Strasburgo. Il "Piratpartiet", Partito
svedese dei pirati, dalla sua nascita nel 2006 non ha mai avuto così
tanti sostenitori e ora è la quarta forza politica in Svezia. Il merito
va al primo verdetto del processo che ha visto un cartello di grandi
aziende discografiche, cinematografiche e dei videogiochi avere la
meglio sui gestori di uno tra i principali siti mondiali di "pier to pier".
Il "Piratpartiet", Pp, non è ufficialmente affiliato a Pirat Bay,
tuttavia i legami tra il sito e l'organizzazione politica sono stretti.
La battaglia annunciata subito dopo la condanna del 18 aprile dai
quattro gestori del sito, Carl Lundström, Fredrik Neij, Gottfrid
Svartholm e Peter Sunde, è identica a quella del programma del Partito
svedese dei pirati: abolizione di brevetti e copyright e salvaguardia
della libertà della rete. Fino a venti giorni fa il Pp aveva soltanto
qualche migliaio di sostenitori e alle elezioni politiche in Svezia del
2006 aveva ottenuto soltanto lo 0,6 per cento. Un sondaggio di giovedì
scorso del quotidiano svedese The Local ha però messo in allarme gli
schieramenti nel Paese: il "Piratpartiet" è al 5,1 per cento, una
percentuale che lo colloca al quarto posto in patria e gli assicurerebbe
un seggio al Parlamento europeo.
Il fondatore del Pp, Rick Falkvinge, 37 anni, è un ex programmatore per
Microsoft, lasciata la quale ha lavorato per una piccola compagnia
informatica. Si è licenziato nel 2006 per dedicarsi a tempo pieno alla
battaglia politica, convinto di dover fare qualcosa dopo il raid fatto
dalla polizia svedese contro la sede del sito Pirat Bay tre anni fa. Il
vicepresidente e candidato capolista alle europee è Christian Engström,
49 anni, imprenditore e programmatore informatico, che imputa alle
grandi industrie di fare pressioni per un maggiore controllo sulla rete.
Secondo alcuni osservatori politici il consenso al "Piratpartiet" non
porterà a un seggio europeo, perchè l'aumento dei sostenitori è un
fenomeno temporaneo, che andrà scemando da qui al 7 giugno, data del
voto europeo in Svezia. I sostenitori del Partito dei pirati sono
soprattutto giovani e non è detto che Falkvinge ed Engström riescano a
portare ai seggi tutti quelli che li sostengono sulla rete. Inoltre il
programma del Pp è minimo e la Svezia, che si è esposta nella
concessione del credito a nazioni dell'Est, potrebbe trovare più
adeguati al momento i sostanziosi programmi economici degli altri
partiti. Gli svedesi non sono però nuovi a sorprese clamorose nel voto
europeo. Nel 2004 il partito "Junilistan" una formazione euroscettica
che si opponeva all'adozione della moneta unica, ottenne oltre il 14 per
cento, per sparire poi nelle successive elezioni parlamentari. A favore
del Pp gioca anche la diffusione di Internet nel Paese, che ha investito
come pochi altri nella banda larga, consentendo una informatizzazione
eccezionale.
Il Partito dei pirati può contare anche su una succursale italiana e il
suo fondatore, Alessandro Bottoni, è candidato alle europee come
indipendente nelle liste di Sinistra e Libertà. Il suo motto è consono
al programma svedese: "un hacktivist al parlamento europeo".