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attenzione nel correggere o trattare un libro

carlo loiodice su mbx, 12\05\2009, h. 10.21.

(omissis)
Quel che sto per dire vale per Finereader 9. Chi usa l'8 non farà fatica a tradurre, fatte salve le specificità della versione 9.

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Una volta che Finereader ha eseguito la scansione e il riconoscimento delle pagine, si procede al salvataggio del lavoro nel formato che si preferisce. Oltre che passare attraverso l'apposito comando di menu, la maniera più rapida è quella di digitare control+s. La finestra di dialogo che appare è di quelle conosciute. Ma prendiamone comunque in esame qualche dettaglio.
1.. C'è da fissare nome e percorso. Per default il nome è quello stesso del batch (documento) di Finereader, e in caso di mancanza di un nome assegnato al batchnel campo leggeremo "untitled", ossia senza titolo. Questo nome è tranquillamente sostituibile o modificabile.
2.. Con tab ci spostiamo nel campo "Salva come". Qui, tramite le frecce verticali, possiamo decidere il formato in cui salvare il lavoro. Tralascio tutti gli altri per concentrarmi sui formati compatibili con Word, ovvero doc, rtf e, volendo, html. Ma stiamo sui primi due. Invito poi gli utilizzatori della versione 2007 di Office ad avere pietà di noi, non utilizzando quel formato e avvalendosi della possibilità di Office 2007 di leggere correttamente anche il precedente 2003; cosa che non vale al contrario, fatta salva la possibilità di usare un convertitore.
3.. Ci sono altre caselle nella finestra, che invito ad esplorare e che non illustro in quanto intuitive. Ad esempio, posso decidere di volere un unico file per tutto il documento oppure un file per ogni pagina, ecc. Mi soffermo invece sul pulsante "Opzioni". Una volta premuto con la barra spaziatrice, si apre una finestra di opzioni relativa al salvataggio delle pagine nel formato che abbiamo prescelto. Nel nostro caso, doc/rtf. Di seguito, alcune osservazioni casella per casella.
4.. Nella prima casella abbiamo quattro scelte: copia esatta, copia modificabile, testo formattato, testo normale. Nella precedente versione 8 di FR le scelte sono tre e le diciture sono altrettanto intuitive. Cosa scegliere? Fatta qualche prova, sembra che la modalità più utile sia la seconda, ovvero la copia modificabile. La prima comporta qualche problema di gestione nel prosieguo d'uso. Con la terza e con la quarta si vengono a perdere dei dati; il che non è conforme allo spirito con cui stiamo affrontando l'argomento. Fermo restando che, all'occorrenza, si può sempre decidere di profittarne.
5.. La casella successiva è dedicato al formato della carta, ovvero della pagina che si ricaverà dal riconoscimento. Sappiamo che un foglio che occupa interamente il piano dello scanner è di formato A4. Quindi, se ci mettiamo sopra un libro aperto delle stesse dimensioni, la singola pagina sarà di formato A5. Noi possiamo selezionare specificamente il formato. Ma se in precedenza abbiamo scelto la copia esatta o la copia modificabile, allora potremo fidarci nello scegliere il formato automatico. Non così per la copia formattata o non formattata.
6.. Ancora avanti di una casella e siamo nella novità di Finereader 9: la sua capacità di trattare le intestazioni e i piè di pagina. In un libro sono righe in cima e/o in fondo alla pagina che contengono titoli di riferimento e numeri di pagina. Finora ci siamo lamentati per il fastidio che queste inserzioni potevano dare durante la lettura in voce. Qualcuno ha fatto dello zelo nel tentare ogni via per eliminare questi fastidi, qualcun altro ha fatto pari zelo nel mantenerli. Ora abbiamo una ulteriore possibilità di personalizzazione. Trovandomi nella casella "mantieni intestazioni e piè di pagina" posso attivare o disattivare con la barra spaziatrice, e il risultato si vedrà. Ma ecco cosa accade se scelgo la copia modificabile e mantengo le intestazioni. Accade che durante la lettura in voce non le incontrerò. Non perché non ci siano, ma perché FR ha fatto in modo da inserirle nel documento word appunto come campi di intestazione o di piè di pagina, da visualizzare all'occorrenza tramite il comando di menu visualizza, intestazioni e piè+ di pagina. Visualizzando questo campo, io potrò sempre verificare il numero della pagina in cui mi trovo o verificare il titolo o numero del capitolo che sto leggendo. Sempre che la grafica del libro cartaceo li preveda. Ricordo che, in questa modalità, in word si leggono con le frecce soltanto le intestazioni e i piè di pagina, mentre per leggere il testo bisogna ritornare alla modalità con cui lo facciamo di solito, normale o layout di stampa.
7.. "Mantieni interruzioni di pagina" è una casella che io attiverei comunque, anche se la copia esatta e la copia modificabile dovrebbero già farlo per proprio conto. Non dà noia alla lettura e si rivela utile in tanti casi.
8.. Attiviamo anche la casella successiva: "Mantieni interruzioni di riga". In un secondo momento elimineremo il risultato di questa scelta, ma intanto essa ci permette di venire finalmente a capo dell'annoso problema dei trattini di sillabazione. Questi si troveranno giusto a fine riga, seguiti inevitabilmente da un codice nascosto che Word usa per interrompere le righe restando nel medesimo paragrafo. Usiamo il comando "sostituisci" - menu modifica, sostituisci, control+shift+s -. Nel campo trova scriviamo: -^l (trattino circonflesso l). Il campo "sostituisci" lo lasciamo vuoto. Premiamo il pulsante "sostituisci tutto" - alt+u - e attendiamo il messaggio vocale di conferma. I trattini di sillabazione sono scomparsi; tutti gli altri sono rimasti. Il problema è ora che le righe risultano di lunghezza diseguale; e ciò a causa di quei caratteri di fine riga che ancora rimangono. Li eliminiamo nello stesso modo. Trova: ^l. Sostituisci con: spazio. Lo spazio evita che la parola a fine riga vada a legarsi a quella con cui inizia la riga successiva. Un lavoro più pulito di così non si può pensare. In realtà sono ancora rimasti quei trattini di sillabazione che si trovano a fine pagina. Non me ne occupo poiché eliminare questi significherebbe eliminare la divisione in pagine, il che non rientra nello spirito con cui stiamo operando. Ad ogni modo, a beneficio di chi vuol tentare strade proprie, ricordo che il fine pagina nella finestra trova e sostituisci di Word va scritto ^m e il fine sezione ^b. Però non metto firme sui risultati.