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ipod shuffle: resoconto e analisi
w. broccoli su rockbox, 16\04\2009, h. 12.51.
come per la questione itunes, anche questo mail sarà lungo ed ad alcuni di
voi potrebbero esser interessati il giusto... il tasto canc è sempre la
cura migliore! sorriso
Veniamo a noi...
L'oggetto ipod shuffle, si presenta estremamente contenuto nella sua
confezione che ricorda, molto, una scatoletta porta anello in plexiglass...
Gli auricolari, a mio avviso il tallone d'achille di questo connubio, si
presentano con un cavo, in apparenza, molto resistente ed elastico cosa,
questa, che ne garantisce una discreta robustezza; sull'auricolare destro è
presente un telecomandino per il pilotaggio del lettore che, a sua volta,
presenta, sulla parte superiore, a sinistra, il connettore jack per
auricolare e/o presa usb ed, a destra, un selettore a tre posizioni:
Ed ora, un po' di pubblicità
:tutto a destra: lettore spento.
centrale: riproduzione sequenziale.
tutto a sinistra: riproduzione random.
Sul retro dell'oggetto, è presente la classica clip attraverso la quale
diventa possibile attaccarsi al colletto/taschino della camicia/altre
protuberanze dell'abbigliamento, il lettore stesso...
attraverso la sintesi vocale, real speack, direi, in italiano, inoltre, è
possibile avere vocalizzato il contenuto del nostro ipod.
Il telecomandino, attraverso diverse sequenze del tasto centrale, ci
permette di gestire lo skip avanti ed indietro della traccia, la
vocalizzazione del brano corrente, play, pausa ed attivazione dello
scorrimento cartelle sul lettore...
Tralasciando tutta la gestione del lettore attraverso il telecomandino,
cosa assai semplice da interiorizzare, credo sia opportuno esprimere due
parole sulla qualità dell'ascolto.
Se viene caricato materiale di buona qualità, con bitrate tosti, il gustare
musica attraverso lo shuffle diventa davvero gustoso!
Basso profondo, alti brillanti ed auricolari che sopportano benissimo gli
alti volumi, non dando fastidio all'ascolto...
diventa assai gradevole, a mio aviso, crearsi playlist personalizzate e di
qualità, in modo da poter, davvero, arrivare a gustare situazioni musicali
ad altissimo livello.
Ovviamente, il tutto va rapportato ad un rapporto prezzo qualità
assolutamente accessibile e non va paragonato ad emozioni, acustiche,
legate ad impianti hi-fi esoterici...
tornando al discorso legato all'accoppiata ipod/itunes, qualche conclusione
la si può trarre:
La cosa resta gestibile, sì, ma non è per un neofita... a mio avviso, un
audio libro, come tanti ne creiamo noi per i lettori rb, non rende al
massimo e ci costringe a delle performance di importazione abbastanza
"kamasutrike" che un pochino contorte...
Assolutamente di alto livello è, invece, la fruizione della musica che,
però, va affrontata in maniera non in stile Windows, ma bisogna calarsi
nell'ambiente apple, notevolmente diverso, come approccio per l'utente
finale.
in conclusione, direi, per una spesa di 75 euro la cosa si può fare, ma
attenzione a consigliarlo a persone non pratiche o informaticamente non
"sgamate"!
molti trucchetti o soluzioni, ad esempio, per itunes, sono saltati fuori
grazie alla condivisione con persone come Alessio e Betta che, credetemi,
non sono, come si suol dire, di primo pelo ed, in alcuni casi, summit
reali, al telefono, sono stati necessari per cavar le canoniche castagne
dal fuoco.
ovviamente, tutto viene, come vedete, condiviso, ma resta sempre un
qualcosa che qualche rognetta la può creare.
in definitiva, resto dell'avviso che la condivisione e l'uso delle cose
porti a soluzioni anche per le case produttrici, ma alla fine, ci vuole
sempre qualche pioniere/folle che si butti investendo tempo ed anche
qualche spicciolo, per rompere indugi od iniziare interazioni che portino a
passi avanti di rilievo.
Con questo non voglio puntare il dito contro nessuno, ci mancherebbe, ma
piccole cose, come il voice over, su device di grande consumo come lo
shuffle, sono qualcosa di davvero importante e che, troppo poco, vengono
pubblicizzati a livello istituzionale.
chi vuole intendere intenda... sorriso