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il fenomeno voip mobile spaventa gli operatori

da la repubblica del 06\04\2009

L'ultima rivoluzione dei cellulari telefonate gratis con Internet
Da Nokia a Apple la svolta Voip. Tremano gli operatori
In rivolta i big della telefonia: T-Mobile chiede di togliere
dall'iPhone Skype Vodafone esclude il "protocollo voce" dalle sue tariffe
ALESSANDRO LONGO ROMA - Telefonare via Internet, gratis o a basso costo: il fenomeno del
VoIP, che con Skype ha fatto tremare il business degli operatori
telefonici fissi, adesso approda anche sui cellulari. E veleggia dritto
verso il grande pubblico, con un vento di accordi che riguardano i
grandi nomi del settore, come Skype, Nokia, Apple con il suo cellulare
iPhone.
Skype, il principale software VoIP (400 milioni di utenti), è uscito in
una versione per l'iPhone, la settimana scorsa. A maggio, sarà anche per
cellulari Blackberry. Da giugno, sarà disponibile per alcuni modelli
Nokia evoluti. In tutti i casi, si tratta di software che gli utenti
possono scaricare gratis via Internet e metterli quindi sul cellulare.
Nel caso del Nokia N97, troveranno inoltre Skype già installato sul
cellulare al momento dell'acquisto.
Il sistema è fatto apposta per essere alla portata di tutti: apriamo la
normale rubrica telefonica del cellulare e cliccando su uno dei nomi
possiamo scegliere di fare partire una chiamata in VoIP, con Skype,
invece che con la normale rete del nostro operatore mobile. Possiamo
chiamare, gratis, anche altri utenti Skype, come faremmo dal computer, e
con loro anche fare chat testuale. In ogni caso, il cellulare si
connette alla rete Internet disponibile in quel momento.
La telefonia VoIP ha così ufficialmente dichiarato guerra anche agli
operatori mobili: è vero che da tempo sono disponibili software VoIP per
i cellulari (come Fring, Nimbuzz o l'italiano Noverca), ma restavano un
fenomeno di nicchia, prerogativa di utenti esperti. Solo adesso arriva
il peso massimo Skype, per di più alleandosi con Nokia, il principale
produttore di cellulari al mondo: cocktail esplosivo. Per Nokia è un
modo di soddisfare un'esigenza degli utenti a lungo inesaudita e che
adesso si potrà liberare, come un fiume trattenuto da una diga che
crolla di colpo.
A conferma della grande fame di VoIP, Skype su iPhone è stato scaricato
un milione di volte a soli due giorni del lancio.
Per Skype, il tutto rivela invece una svolta strategica: dopo anni di
tentennamenti, ha deciso di scommettere sul serio sulla telefonia
mobile. Mossa pericolosa per il mercato, perchè Skype si è già
ritagliato un ruolo nell'ambito del fisso: è diventata la principale
compagnia di telefonia internazionale, nel 2008 ha gestito infatti l'8%
del traffico telefonico internazionale. Si prevede che ora prenderà una
fetta importante delle chiamate fatte con il cellulare da casa,
dall'ufficio o in luoghi pubblici come l'aeroporto, dove spesso è
disponibile una connessione Internet veloce via WiFi.
Fuori casa, l'utente potrebbe invece utilizzare la rete Internet Umts
dell'operatore mobile (dopo aver sottoscritto un'offerta ad hoc per
navigare, che in Italia costa circa 10 euro al mese). Ma qui c'è il
problema: alcuni operatori mobili stanno facendo di tutto per limitare
il VoIP mobile. A causa di accordi tra loro e Apple, Skype su iPhone per
ora funziona solo in WiFi. L'operatore tedesco T-Mobile ha chiesto ad
Apple di togliere del tutto Skype dall'iPhone e si è attirato così un
coro di proteste da una coalizione di aziende Internet (non solo Skype,
ma anche Google, Microsoft, Intel e altri). Skype su Nokia invece non
avrà limiti, ma gli operatori hanno comunque carte da giocare:
potrebbero rifiutarsi di distribuire i modelli compatibili con Skype
oppure, come già fa Vodafone, escludere il VoIP su cellulare dalle
proprie tariffe Internet Umts. E allora sarà una rivoluzione solo a metà.

Ed ora, un po' di pubblicità

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