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lunga vita a xp!

art. postato da w. broccoli su smanettando, 25\03\2009, h. 07.14.

A fronte delle prevedibili resistenze a passare ad un sistema operativo di
transizione come ancora viene percepito Windows Vista nonostante
gl'indiscutibili miglioramenti via via introdotti ed in attesa
dell'auspicata affermazione del suo successore, Microsoft corre ai ripari
prolungando
ulteriormente la vita di Windows XP.
Ovviamente siamo già nel campo dell'accanimento terapeutico, visto che il
sistema operativo, dato per morto già nel giugno dello scorso anno, ha via
via
beneficiato di ulteriori dilazioni della data prevista per il definitivo
ritiro dalla scena.
Sia per l'incalzare dei sistemi open source o per mero calcolo commerciale,
a Redmond si è in ultimo decisa un'ulteriore colpo di cosa, cancellando il
prossimo 14 aprile quale data che segnerebbe
l'abbandono definitivo di Windows XP; che godrà, come già comunicato, di
"supporto tecnico" fino all'aprile 2014.
Tradotto in pratica, significa che saranno garantiti, a titolo gratuito, i
soli aggiornamenti di sicurezza definiti "critici", mentre le ulteriori
correzioni
di eventuali bugs verranno riservati soltanto all'utenza pagante.
Vedremo se la cattiva pubblicità che senza dubbio deriverà da una scelta
infelice farà ricredere la dirigenza commerciale di Big M$ costringendola a
ulteriori
proroghe o concessioni;
anche tenendo conto che in molti mal digeriscono le continue aggressioni e
intimidazioni rivolte a Linux e alle soluzioni open source
e saranno quindi tentati al progressivo abbandono di sistemi operativi
proprietari e soprattutto costosi.
A prescindere dalla mera questione sicurezza, anche a livello politico
vengono sempre più adottate soluzioni che vanno via via rosicchiando
posizioni a
un mercato sempre meno egemonico; e forse è proprio questo il motivo di
fondo che induce Microsoft a prolungare quanto possibile il periodo di
transizione
per poterne studiare più agevolmente gli effetti ed elaborare le opportune
strategie difensive.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

fonte:
http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9774