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progetto proguide nel mondo dell'audio professionale
wainer broccoli su uic h.e., 16\02\2009, h. 12.23.
in questi giorni, per la precisione giovedì 12 febbraio e venerdì 13
febbraio, presso i locali dell'Istituto Cavazza di Bologna, è stato
presentato un progetto, ormai in essere da un paio d'anni, legato alla
formazione di persone disabili visive specializzate nel campo dell'audio a
livello professionale.
Tale progetto, denominato "Pro Guide", coinvolge, sopratutto, l'estremo
nord dell'Europa e, per la precisione, nasce dalla Svezia.
L'idea, che parte dalla volontà di Stig Hedlund, tecnico del suono e
musicista, vuole pensare ad un'interazione, totale, del disabile visivo con
softwares ed hardwares pienamente accessibili in ogni loro parte...
prodotti, va detto, non dedicati, ma di normale consumo a livello
professionale.
Partner nel progetto pro Guide è anche la tedesca Papenmeier, presente
nella persona di Hans Ring, durante le due giornate bolognesi, che ha reso
i displays braille tedeschi, pienamente compatibili con i softwares che
sono stati scelti per quest'avventura.
Sia Stig Hedlund che Hans Ring hanno sottolineato come non sia stato
semplice trovare un partner disponibile a collaborare con Proguide; ditte
come la famosissima protools, leader, sicuramente nel campo, ad esempio,
ha risposto, senza troppe metafore, di non esser assolutamente interessata
a quest'ambito.
L'interesse, di conseguenza, si è dovuto orientare verso altre situazioni
facendo cadere la scelta su SADiE, una ditta inglese che si occupa di
hardware e software ad alto livello.
Questa azienda, inglese, giusto per far chiarezza, ha installato postazioni
di registrazione anche alla Scala di Milano e si occupa delle attrezzature
in BBC... certamente, non stiamo parlando di dilettanti...
SADiE, grazie all'interazione con i tecnici di Papenmeier, ha modificato la
struttura del suo "layout" dapprima totalmente grafico, ad un interfaccia
ad oggetti, completamente interrogabile dallo scripting language di jaws...
un lavoro importantissimo che non ha variato la validità ed efficacia per
un normo dotato, ma ne ha reso compatibile il tutto con lo screenreader
jaws.
diventa intuibile come tutto questo abbia reso possibile, e lo abbiamo
potuto provare direttamente sul campo, interagire con tracce virtuali,
interfacciate con mixer multitraccia reali, applicare filtri e tanto altro
ancora, che ci ha fatto scendere, realmente, un brivido...
Facendo un esempio reale, fa un certo effetto, alzare ed abbassare uno
slider di un mixer e poter vedere, sul display braille, il valore alzarsi
ed abbassarsi! lavoro ad altissimo livello, esattamente come fa un tecnico
vedente in uno studio professionale!
Un altra situazione, presentataci in queste due giornate bolognesi, che ha
destato molto interesse, è stata quella portata da Pino Guaracci, un
tecnico del suono italo-belga, che, da anni, gestisce, a livello
professionale, uno studio totalmente accessibile, a livello strumenti.
Pino aveva con se, un pc portatile, con display braille, collegato, grazie
a Cakewalk Sonar, ad un sintetizzatore musicale e, sempre sul campo, ci ha
mostrato le potenzialità di un pacchetto di scripts, per Jaws, che rendono
gestibile, totalmente, il software stesso a chi fa uso di questo
screenreader conosciuto da noi tutti.
Per la cronaca, il pacchetto è chiamato "Cake talking" ed i riferimenti
web, ovviamente, li trovate qui:
www.dancingdots.com.
Tornando a Pro guide, sono emersi, ovviamente, quelli che potrebbero essere
gli sbocchi professionali in questo campo e qui, oggettivamente, i motivi
di riflessione sono diventati un fiume in piena!
Stig Hedlund ci ha raccontato come la radio di stato svedese stia per
inserire, grazie ad 8 installazioni SADiE accessibili, altrettanti tecnici
appena formati, per il restauro degli archivi analogici e,
consecutivamente, della loro digitalizzazione... Pro Guide, inoltre,
prevede tutta una serie di steps legati al trattamento degli audiobooks sia
in formato "daisy, legato alla fruizione da parte dei disabili visivi, che
per l'audiolibro per tutti... un mercato, questo, che risulta decisamente
in crescita al di fuori degli italici confini.
In Svezia, infatti, una buona fetta del mercato dell'audiolibro è gestita
dall'istituto professionale per il quale lo stesso Hedlund lavora... un
istituto che si occupa di formazione professionale sia per non vedenti che
per persone normodotate...
La giornata di venerdì si è conclusa con la registrazione di un'intervista
che, dopo gli appositi montaggi, è diventata una trasmissione radio che,
per chi lo volesse, potrà essere ascoltata attraverso lo streaming di
radio oltre nella serata di ...
Conclusioni? Sono state tante... sopratutto come, per chi arrivi ad
acquisire certe competenze, si possa pensare, oggettivamente, realmente, a
professioni di un certo livello, di come, uso parole di Stig hedlund, sia
naturale interagire con l'audio da parte di un disabile visivo.
Concludo questo mio scritto, dando tutti i riferimenti web che possono
essere utili a chi, magari, è saltato sulla sedia per arrivare a
riflessioni che, credo, verranno spontanee.
sito web del progetto:
http://www.proguide.eu
SveFi Academy, SWEDEN/FINLAND (l'istituto dal quale è partito il progetto):
http://www.svefi.net
SADie:
http://www.sadie.com
Studio Crescendo di Pino Guaracci:
http://www.studiocrescendo.be
progetto Cake talking:
http://www.dancingdots.com/main/index.htm
Ed ora, un po' di pubblicità
: