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multe per loghi e suonerie truffaldine

art. postato da m. penna su incensuraty, 20\02\2008, h. 09.44.

da newsmobile.it
Loghi e
suonerie
truffaldini: ancora multe per i gestori italiani
A cura di
Redazione
- 20 febbraio 2009

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Ennesima condanna collettiva dei gestori mobili italiani per condotta commerciale scorretta connessa alla vendita di loghi e suonerie ricevibili tramite

cellulari.
In questa occasione, l' Antitrust ha condannato la promozione posta in essere dalla One Worldwide in collaborazione con gli operatori di
telefonia mobile
(3 Italia,
Tim-
Telecom Italia,
Vodafone
e
Wind
) e con il fornitore di connettività di rete Pure Bros, consistente nella diffusione sui siti internet
http://it.leo.net/landing
e
http://it.leo.net
, di comunicazioni commerciali volte a promuovere un servizio di intrattenimento in abbonamento per utenti di telefonia mobile. Oggetto del provvedimento
sono anche le modalità di attivazione, disattivazione, fruizione ed addebito dei servizi.

Nella decisione, per motivare la condanna anche dei quattro gestori telefonici, si evidenzia:
I gestori mobili, infatti, traggono un immediato vantaggio economico dalla diffusione dei messaggi oggetto del procedimento, in quanto i proventi derivanti
dal traffico telefonico della numerazione a decade "4" sono ripartiti fra tutti i soggetti parti dei rapporti contrattuali descritti. In particolare, gli
importi prelevati ai consumatori, che sono appunto clienti dei vari gestori di telefonia mobile, in seguito all'attivazione del servizio erogato vengono
incassati direttamente dagli operatori telefonici i quali, a loro volta, provvedono a corrispondere una percentuale (revenue sharing), in base agli accordi
sottoscritti, direttamente al Content
Provider
o al Service
Provider.
Le sanzioni sono:
alla società One Worldwide 95.000 euro;
alla società Telecom Italia 135.000 euro;
alla società Vodafone Omnitel 115.000 euro;
alla società Wind Telecomunicazioni 95.000 euro;
alla società H3G 55.000 euro;
alla società Pure Bros 5.000 euro.