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ho 33 anni e sono diversamente abile
inoltrata da giuseppe fornaro su incensuraty, 18\01\2009, h. 23.30.
Provo vergogna nel presentarmi perché quel poco di dignità che mi è rimasta
me la tengo orgogliosamente stretta perché per quelli come me non c'è
spazio,
sono un peso per le istituzioni, spesso un diverso per la società e il mio
essere molto sensibile non può che crearmi ulteriori problemi.
Ed ora, un po' di pubblicità
:Ho vergogna perché la persona che state ascoltando non riesce a riscattarsi
in questa società perché non ha potuto maturare una vita da adulto, non ha
potuto realizzare il sogno di una vita fatta di cose e non di semplici
parole e ancora oggi a 33 anni vive aiutato da tutti perché non e'
indipendente.
Io appartengo al gruppo dei "diversamente abili" , quelli aggrappati ad una
piccola speranza su un futuro quanto mai incerto perché se tanto mi da tanto
vista la situazione presente il domani mi chiedo come sarà. Questa speranza
siete voi, cioè tutti coloro che hanno voluto, vogliono e vorranno salvare
me e quelli come me dalla condizione di imbarazzo, sofferenza e solitudine.
Spesso mi chiedo che ne sarà del mio domani e per quanto io mi sforzi nel
credere in una soluzione sinceramente riesco a vedere solo precarietà.
Allora
mi chiedo mille cose su quello che posso fare per cambiare il mio futuro e
le risposte non sono molte. andare avanti cercando di combattere anche io,
ma
quello che mi spacca in due e' che io sono un diversamente abile e forse
speravo che fosse qualcun altro a preservarmi da questo, cioè dal fatto di
dover
lottare in una condizione di falsa serenità. Fortunatamente ho ancora i
genitori ma se penso al giorno che se ne andranno quel giorno morirò un po'
anche
io perché hanno vegliato su di me giorno e notte negli anni più difficili e
lotteranno fino allo sfinimento per i miei diritti. e questo mi dà grande
coraggio
ma prima che venga quel giorno spero che le cose cambino davvero e che il
nostro paese sia un paese dove ci sia più giustizia, più eguaglianza e più
onestà
e spero in un mondo dove chi comanda faccia gli interessi di tutti, anche di
quelli come me. i diversamente abili. [S.C.]
Tratto da: BlogRioneSanità
#1 R: ho 33 anni e sono diversamente abile
Le mie speranze ed i miei sogno sono morti le mie lotte contro le barriere mentali stanno per terminare.
Nessuno ci ascolterà noi siamo dei diversi.