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bonus da mille euro: interpretazione estensiva del governo
da il messaggero del 21\01\2009.
Bonus famiglie da mille euro per tutti i disabili, non solo per i figli
Ed ora, un po' di pubblicità
:Il "bonus famiglie" da 1.000 euro, con tetto di reddito a 35.000 euro
l'anno,
scatterà per tutti i nuclei in cui c'è un disabile, e non solo per quelli
in cui l'handicap riguardi un figlio. Il governo con una circolare corregge
la rotta e allarga la platea dei beneficiari del rimborso Irpef istituito
con
il decreto legge appena approvato dal Parlamento.
Quel provvedimento prevedeva l'erogazione di una somma variabile da 200 a
1.000 euro, per determinate tipologie familiari. La soglia massima di
reddito
familiare è stata fissata in 22.000 euro l'anno, per i nuclei con più di
cinque componenti. La legge dice anche le famiglie in cui c'è un disabile
hanno
diritto ai 1.000 euro, indipendentemente dal numero di componenti, se le
entrate complessive non superano i 35.000. Nel testo però c'è un rinvio
legislativo
che, applicato alla lettera, limiterebbe molto il campo di applicazione: si
precisa infatti che la presenza di un disabile va verificata in base ai
criteri
del Testo unico delle imposte sui redditi: e in quella sede, ai fini delle
detrazioni Irpef, è rilevante solo l'handicap degli eventuali figli a
carico.
Questa interpretazione restrittiva aveva provocato notevoli malumori nel
mondo dell'handicap. Un'eco delle proteste è arrivata anche in Parlamento. E
proprio
ieri, rispondendo in commissione Affari sociali della Camera a
un'interrogazione
dell'On. Livia Turco ha annunciato la volontà di fare marcia indietro.
«La problematica in questione - si legge nel testo della risposta - è già
all'attenzione del ministero dell'Economia e delle Finanze e sarà
adeguatamente
illustrata e risolta, nel senso auspicato dagli onorevoli interroganti, in
occasione di una circolare interpretativa in fase di emanazione». Dunque la
circolare dell'Agenzia delle entrate, che dovrebbe essere pronta a giorni,
preciserà che la norma può essere interpretata in senso più largo,
includendo
anche il caso in cui il disabile sia il richiedente del bonus o il coniuge,
o eventualmente un altro familiare a carico come ad esempio un anziano.
Il termine per presentare la domanda, per lavoratori dipendenti e pensionati
che vogliano far valere il reddito del 2007, scade a fine febbraio.
Intanto sempre alla Camera, in una conferenza stampa, Pier Luigi Bersani ha
accusato il governo di voler «spianare» le liberalizzazioni messe in
cantiere
nella scorsa legislatura, ad opera proprio dell'ex ministro dello Sviluppo
economico. «E' una retromarcia ormai visibile e coerente. Il governo
liberale
- ha detto Bersani - ha spianato le liberalizzazioni con iniziative annidate
dentro vari strumenti».
Tra gli esempi citati le misure sulla class action: secondo Bersani la nuova
legge «svuota la potenzialità di questo strumento» ed è «uno schiaffone a
tutte
le famiglie e gli italiani vittime degli scandali finanziari». Sotto accusa
anche «il disegno di legge Gasparri-Tomassini che ripristina il monopolio
delle
farmacie tradizionali».
Tratto da ilMessaggero.it
31/01/2009