- presentazione del sito
- Registrazione
- Eventi, mostre, convegni ed iniziative segnalate dalle aziende
- Recensioni ed articoli
- Le Mailing Lists
- La rivista Pc Ciechi
- Wiki
- Chi siamo
- Donazioni
- Un progetto degno di nota: Wintalbra
- Come navigare in questo sito
- rss
- Bancomat Accessibili sul territorio nazionale
- Contattaci
- I sostenitori di SpazioAusili
Stevie Wonder e i rischi del touch screen
[Il Corriere della Sera] del 10\01\2009
Stevie Wonder e i rischi del touch screen
Ed ora, un po' di pubblicità
: Il cantante ha richiamato l'attenzione sui rischi di emarginazione per i
ciechi
Ha puntato il dito contro le tecnologie che potrebbero escludere tutta una
generazione di non vedenti
MILANO - I disabili visivi rischiano di venire dimenticati dalle
tecnologie e ad aggravare le cose ci si sta mettendo anche il touch
screen, ultima tendenza del momento confermata dalla moltitudine di
prodotti a schermo tattile presenti al Ces, il più importante evento
mondiale per l'elettronica di consumo. La denuncia viene dall'icona
musicale Stevie Wonder, cieco fin da neonato e in visita al salone
internazionale. Il cantante dichiara di sognare un'auto che possa essere
guidata anche dai non vedenti e una stazione radio satellitare Sirius XM
che anche lui riesca a gestire. Poi però fa notare la grave esclusione dei
ciechi dai prodotti touch screen, che utilizzano diversi menù e non
prevedono feedback tattili.
IPHONE - Il dibattito si era già scatenato con l'iPhone 3G e i suoi
detrattori avevano già denunciato un uso delle icone virtuali complicato
(se non impossibile) per i non vedenti. Ora la dichiarazione ufficiale del
celebre personaggio sottolinea un problema esistente e grave, specie a
fronte di una vera e propria mania da schermo tattile. L'industria
dell'elettronica potrebbe fare di più per l'accessibilità e, come
sottolinea il portavoce della National Federation For The Blind, Chris
Danielsen, senza bisogno di grandi iniezioni di capitali.
I PRODOTTI ACCESSIBILI - Wonder ha puntualizzato anche che esistono molti
prodotti attenti alla disabilità visiva, come il BlackBerry, che lui
utilizza da tempo. La stessa Apple aveva avviato il progetto Apple-D-user,
dedicato alla disabilità. E il presidente di Sendero, Mike May, anch'egli
non vedente, ha raccontato delle novità della propria azienda pensate
proprio per chi non può vedere, come i satelliti Gps che funzionano a
comando vocale. Ma ormai molte calcolatrici, computer, orologi e lettori
musicali sono attivabili attraverso menù visivi. Ma, come fanno notare i
sostenitori dei diritti dei non vedenti, se gli apparecchi elettronici
fossero utilizzabili dai ciechi sarebbero più facili da usare anche per i
normodotati.
Emanuela Di Pasqua