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rubrica: l'angolo delle barzellette
raccolta a cura di Mario Palma.
riflessione: l'ultima corsa di shay.
vittorio bonavetti in privato
Ed ora, un po' di pubblicità
: Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non
sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti.
Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda: Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo
lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente
le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle
cose quando si tratta di mio figlio?'
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.
Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità
di realizzare la natura umana e avviene nel modo in
cui le altre persone trattano quel bambino.'
A quel punto cominciò a narrare una storia:
Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball.
Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?' Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore
come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli
altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.
Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.
Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: 'Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning.
Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la
maglia del team.
Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.
I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri.
Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.
All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.
Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava
da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.
Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era
incaricato di essere il prossimo alla battuta.
A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita? Incredibilmente lo lasciarono battere. Tutti sapevano che
era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.
In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento
per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.
Il primo tiro arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla.
Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.
Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore. Ma il gioco non era ancora finito.
A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe
finita. Invece... Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: 'Shay corri in prima base! Corri in prima base!' Mai Shay in
tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.
Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione.
A quell punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda base!' Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla..
Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la
palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun
altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti urlavano: 'Bravo Shay, vai così! Ora corri!' Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo
nella direzione giusta.
Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
A quel punto tutti gridarono:' Corri in prima, torna in base!!!!' E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne
fecero l'eroe della partita.
Quel giorno disse il padre piangendo i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità'.
Shay non è vissuto fino all'estate successiva.
E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre... non dimenticò
mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.
ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:
In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle
scelte della vita noi esitiamo.
Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nella
nostre scuole e nei luoghi di lavoro.
Se stai pensando di forviardare questo messaggio, c'è probabilità che sfoglierai i tuoi contatti di rubrica scegliendo le persone appropriate o inappropriate
a ricevere questo messaggio.
Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.
Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il naturale corso delle cose a realizzarsi.
Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla d'amore e umanità o rinunciamo a
questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?
Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta soprattutto i meno fortunati.
Ora tu hai 2 scelte:
1. cancellare
> 2. inoltrare
Possa questo giorno essere un giorno luminoso....
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eterosessuali
vittorio bonavetti in privato
Quanti eterosessuali di San Francisco ci vogliono per avvitare una lampadina?
Tutti e due.
perchè stai partendo?
vittorio bonavetti in privato
Un signore di San Francisco sta traslocando. Mentre segue le operazioni di carico dei mobili e delle masserizie su un camion, gli si fa incontro un vicino
che gli chiede come mai stia partendo.
"Sai" risponde l'uomo, "io sono della Virginia."
"Lo so bene" risponde il vicino. "E allora?"
"E allora sono all'antica e certe cose non mi stanno bene, così ho deciso di tornarmene in Virginia." "Ma cosa è successo? E' trent'anni che vivi felicemente
qui a San Francisco..." "Scusa, non hai saputo che adesso nello Stato della California l'omosessualità è legale?" "E con questo? Sono decenni che San Francisco
è una roccaforte dell'omosessualità." "Appunto! Io me ne vado prima che la dichiarino obbligatoria."
omaccione
vittorio bonavetti in privato
Un omaccione texano sconfina in California. Una sera entra in un bar e urla: "Sia ben chiaro: io posso fare il culo a tutti gli uomini che ci sono qui
dentro!".
Un ragazzo lo guarda dalla testa ai piedi, gli si avvicina e gli dice: "Mai stato in un bar gay, vero tesoro?".
luna di miele.
vittorio bonavetti in privato
Due sposini del Sud sono in viaggio di nozze a New York. Stanno per entrare in un albergo quando la sposina dice al marito: "Caro, non vorrei che il portiere
capisse che siamo in viaggio di nozze... La cosa mi fa vergognare. Che possiamo fare per non sembrare una coppia in luna di miele?".
Il marito ci pensa un po' e poi dice: "Porta tutte e due le valigie tu".
biancheria intima
vittorio bonavetti in privato
Un texano entra in un elegante negozio di New York e si dirige verso il reparto di lingerie. Qui, comincia a osservare la raffinata biancheria esposta
e a studiare attentamente mutandine di pizzo, culottes di raso e reggiseni. A un certo punto si avvicina una commessa che gli chiede: "Ha già qualcosa
in mente, signore?".
"Certo" risponde il texano. "E' per questo che voglio comprare un bel regalo!"
superman
vittorio bonavetti in privato
Nel bar in cima all'Empire State Building entra un uomo con cappellone e stivali, insomma ha l'inequivocabile aspetto di un tipo del Sud. Uno yankee molto
distinto gli si avvicina, i due familiarizzano e cominciano a bere insieme.
A un certo punto lo yankee gli dice: "Sai cosa ho scoperto? Che, se uno si butta da questa terrazza, dopo qualche metro di discesa incontra dei venti tali
che lo depongono incolume esattamente sulla terrazza del decimo piano".
Il dixie gli ride in faccia mentre il barista, da dietro il bancone, scuote la testa come per dire: "E' matto".
"Invece è proprio così" ribadisce il tipo. "E te ne darò la prova." Il dixie cerca di trattenerlo, ma lui si precipita sul parapetto della terrazza e si
butta giù! Percorre dieci piani, venti, trenta... arriva all'altezza del decimo piano e... miracolosamente atterra incolume sulla terrazza. Quindi prende
l'ascensore, sale fino al bar in cima al grattacielo e dice all'amico: "Visto? Adesso sei convinto?".
L'altro è allibito. Poi si riprende dallo shock e mormora: "Be'... sarà stato un caso...".
"Un caso, un cavolo!" urla lo yankee. "Ora lo rifaccio e vedrai che il caso non c'entra affatto! Ti dico che sono i venti e le correnti che ho studiato
che mi hanno fatto tornare su!" Detto fatto. Torna a buttarsi giù e come la prima volta atterra incolume sulla terrazza del decimo piano. Poi prende l'ascensore
e torna su.
A questo punto il dixie dice: "Funziona davvero! Voglio provare".
E in un batter d'occhio si butta giù. Passa il trentesimo piano, il ventesimo, il decimo, il nono, l'ottavo, il terzo il primo... e... "splat"! Finisce
spiaccicato sul marciapiede.
Il barista si rivolge all'uomo che era riuscito ad atterrare incolume e gli dice: "Certo che quando bevi diventi veramente stronzo, Superman!".
nell'ascensore.
vittorio bonavetti in privato
Un amish e il figlio stanno visitando un centro commerciale. Sono meravigliati da qualsiasi cosa vedano, ma la loro attenzione viene colpita specialmente
da due pareti argentate che si aprono e si chiudono da sole.
Il ragazzo chiede al padre: "Cos'è quella cosa, papà?".
E il padre, che non aveva mai visto un ascensore, risponde: "Non lo so, figlio mio, non ho mai visto niente di simile in vita mia".
In quel momento una vecchietta si avvicina lentamente, aiutandosi con un bastone, alle due porte mobili e preme un bottone. Queste si aprono e la vecchietta
entra in una piccola camera. Le porte poi si chiudono e i due, padre e figlio, vedono che si illuminano successivamente tutti i numeri sopra la porta,
dal primo all'ultimo. Poi succede il contrario, i numeri si illuminano via via dall'ultimo al primo, finché le due porte si aprono e viene fuori una bellissima
ragazza di una ventina d'anni.
Il vecchio amish la guarda stupito e dice al figlio: "Corri a chiamare tua madre".
abitudiniprematrimoniali.
giuseppe fornaro su incensuraty
Una coppia decide di sposarsi e il futuro marito decide di chiarire subito alcuni punti a cui non intende rinunciare: "Cara, prendi nota che ho delle abitudini
e non voglio cambiarle: il lunedì sera vado al cinema con il miei amici, il martedì sono in biblioteca per aggiornamenti culturali, il mercoledì sera ci
troviamo al bar per preparare la schedina, il giovedì c'è il club del bridge, il venerdì vado sempre a teatro, il sabato la discoteca e la domenica
la pizzeria con gli ex compagni di corso". "Caro, anch'io ho delle abitudini fisse per cui capisco le tue esigenze... vedi, io scopo tutte le sere. Chi
c'è, c'è!!!
non avrai mica perso la lingua?
vittorio bonavetti in privato
Un tale parte per le crociate.
Poco sicuro del la fedeltà di sua moglie, decide di sperimentare una nuova cintura di castità, che, in caso di violazione, mette in funzione u-na lama.
Dopo dieci lunghi anni di assenza, l'uomo torna nel suo castello, e decide di controllare tutti gli uomini che vi vivono.
Dopo averli messi tutti in fila, ordina loro di spogliarsi.
Sorpresa: tutti gli uomini hanno il membro virile sezionato! Tutti salvo uno, giovane, che non presenta alcuna mutilazione! L'uomo si awicina a lui e gli
dice:.Dunque tu se l'unico uomo di cui mi poss fidare!>.
Il giovane prova a rispondere, ma nessun suono intelligibile esce dalla sua bocca.
Dai, parla, via! Non avrai mica perso la lingua!!!/.
non si era asciugato lo smalto!
vittorio bonavetti in privato
Una ragazza assai affascinante, è invitata da un ragazzo molto carino, che vuole farle ammirare qualcosa di eccezionale in camera sua.
La ragazza accetta l'invito, ma due ore dopo esce dalla camera un pò scomposta.
Spiega allora alla sua amica del cuore: Vedi, non ho nemmeno avuto il tempo di entrare nella sua stanza, che subito mi è saltato addosso come un animale,
e mi ha violentata!/.
E tu non ti sei potuta difendere?/ - domanda l'amica.
Non ho potuto.
Il mio smalto non si era ancora asciugato!/.
mangiamo purè!
vittorio bonavetti in privato
Tre sorelle hanno deciso di sposarsi lo stesso giorno.
La madre chiede loro di scriverle durante il viaggio di nozze, per dire come va con i rispettivi mariti:.Invece di scrivere: "Ho fatto l'amore col mio
marito", scrivete piuttosto: "Ho mangiato purè" ed io capirò come vanno le cose, bene?/.
Dopo qualche giorno, arriva la lettera della prima figlia:.Cara mamma, stiamo molto bene.
Per quan to riguarda il cibo, ci troviamo bene e mangia mo purè tre volte al giorno/.
Dopo due giorni, arriva la lettera della seconda figlia: Qua tutto bene.
Mangiamo purè una volta al giorno,..
Alla fine arriva anche la lettera della terza figlia: Cara mamma.
Tutto bene.
Mangiamo purè a tutte le ore del giorno e della notte.
A mio marito piace così tanto che lecca perfino la pentola!/.