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BIGLIETTO GRATIS IN PIU' PER I DISABILI DEL CANADA
superando.it, 25\11\2008
Superando.it
Ed ora, un po' di pubblicità
:È questa infatti la regola cui dovranno adeguarsi le compagnie aeree del
grande Paese nordamericano, dopo che la Corte Suprema Canadese ha ritenuto
inammissibile il loro ricorso nei confronti di una decisione della CTA
(Canadian Transportation Agency), secondo cui le persone con disabilità e
quelle con problemi di obesità hanno diritto a un posto in più in aereo,
senza supplemento di prezzo
CANADA - Non è solo l'Europa che si sta muovendo in ambito di garanzie sul
volo aereo delle persone con disabilità, con il suo Regolamento CE 1107/06
sui Diritti delle Persone con Mobilità Ridotta nei Viaggi Aerei, che stiamo
seguendo da molto tempo e che faticosamente cerca di trovare la propria
marcia (se ne legga, in questo sito, al testo intitolato La lunga marcia del
regolamento europeo sul volo aereo e la disabilità, disponibile cliccando
qui).
Notizie confortanti arrivano infatti anche da altre parti del mondo, come
dal Canada, il grande Paese nordamericano dove nei giorni scorsi la Corte
Suprema ha respinto il ricorso delle compagnie Air Canada e WestJet, volto a
cambiare una disposizione a suo tempo assunta dalla CTA (Canadian
Transportation Agency), struttura che si occupa della sicurezza e
dell'accessibilità dei trasporti.
Quest'ultima, infatti, aveva stabilito nel gennaio di quest'anno che un
passeggero con disabilità o con problemi di obesità avesse diritto ad un
posto in più, senza alcun supplemento di prezzo. In pratica un biglietto
gratuito in più, da utilizzare per un eventuale accompagnatore.
Donde l'opposizione delle principali compagnie aeree canadesi, che si erano
rifiutate di adeguarsi a quanto già in atto negli autobus, nei treni e nei
traghetti del Paese.
Ebbene, la decisione della Corte Suprema costringerà dunque le compagnie
aeree ad adeguarsi, «prendendo atto di quanto stabilito», come ha commentato
con soddisfazione Marie White del CCD (Council of Canadians with
Disabilities), organizzazione per i diritti umani che raggruppa numerose
associazioni di persone con diverse disabilità, che ora auspica - sul
modello degli Stati Uniti - un passaggio alla regolamentazione da parte del
Governo Federale Canadese sull'accesso a tutti i mezzi di trasporto del
Paese, ciò che potrebbe portare ad una reale accessibilità per tutti.
(S.B.)