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BIBLOS: SCHEDA GENERALE E CODICI BRAILLE
giuseppe di grande su biblos-group,
22\11\2008, h. 10.53.
Ed ora, un po' di pubblicità
:I CAMPI DEI PREFISSI O DEI SUFFISSI BRAILLE
I campi contenenti un prefisso o un suffisso braille possono essere editati
inserendo esclusivamente dei valori numerici. Ogni codice, se non
diversamente specificato, può ospitare una o più sequenze numeriche
indicanti i punti delle celle che lo compongono. Ad esempio il prefisso per
i numeri solitamente viene valorizzato con la sequenza "3456" che indica i
relativi punti Braille che verranno stampati. Tale prefisso può anche essere
impostato utilizzando un codice doppio, triplo ecc., come ad esempio "25
3456". Dunque separare le sequenze numeriche con uno spazio significa creare
un prefisso o un suffisso con celle Braille multiple.
Un prefisso o un suffisso Braille può anche essere annullato, cancellando
interamente il contenuto del campo. Se si cancella ad esempio il valore del
prefisso numerico, per la trascrizione dei numeri non verrà utilizzato alcun
prefisso.
LA SCHEDA GENERALE
Questa scheda della tabella Braille contiene alcune informazioni importanti
ma non essenziali per effettuare la trascrizione Braille dei documenti. Di
seguito la lista dei campi con la relativa descrizione:
1.. NOME TABELLA: è il nome proprio della tabella, quello con cui appare
nell'elenco della gestione generale delle tabelle Braille, o nella finestra
di stampa Braille;
2.. PREFISSO MAIUSCOLE: è il valore del codice Braille utilizzato come
segnamaiuscole nella trascrizione dei documenti;
3.. TRATTINO DI TESTO: è il valore del suffisso Braille utilizzato per la
sillabazione delle parole di fine riga. Se questo valore viene omesso non
sarà effettuata alcuna sillabazione e le parole che non entrano nei
caratteri di una riga saranno portate interamente a capo;
4.. Prefisso numeri: è il valore del codice Braille utilizzato come
segnanumeri;
5.. TRATTINO NUMERICO: così come per i caratteri testuali, c'è la
possibilità di sillabare quei numeri che non entrano a fine riga. Il
criterio di sillabazione numerica considera numeri pari o superiori a mille,
utilizzando come unità di sillabazione le migliaia di un numero. Per esempio
il numero "12345" eventualmente sarà sillabato in "12-345";
6.. SEPARATORE MIGLIAIA: è il valore del codice Braille che trascrive il
separatore di migliaia utilizzato nei numeri, in base all'impostazione di
localizzazione del sistema operativo;
7.. SEPARATORE DECIMALI: è il valore del codice Braille utilizzato per la
trascrizione del separatore di decimali dei numeri, in base all'impostazione
di localizzazione del sistema operativo;
8.. INTERRUTTORE NUMERI: è il codice Braille che segnala l'interruzione di
una sequenza di numeri, se a questi segue una lettera dell'alfabeto. Ad
esempio nel testo "123a" il numero "3" verrà seguito dal codice Braille di
interruzione e subito dopo verrà trascritta la lettera "a";
9.. INIZIO COLONNA: è il codice Braille che introduce l'inizio di una
colonna nella trascrizione delle tabelle;
10.. FINE COLONNA: è il codice Braille che segnala la fine di una colonna
nella trascrizione delle tabelle;
11.. INIZIO RIGA: è il codice Braille che segnala l'inizio di una riga
nella trascrizione delle tabelle;
12.. FINE RIGA: è il codice Braille che segnala la fine di una riga nella
trascrizione delle tabelle;
13.. SILLABAZIONE TESTO: è la lingua di sillabazione utilizzata per
sillabare le parole o utilizzata in alcune istruzioni delle espressioni
regolari programmabili per i codici Braille della tabella. Se non viene
impostata alcuna lingua di sillabazione, le parole non verranno sillabate ed
eventualmente saranno riportate sulla nuova riga. Altresì le istruzioni
utilizzate nelle espressioni regolari che necessitano di una lingua di
sillabazione, non potranno essere utilizzate. Per mantenere attiva la
funzionalità nelle espressioni regolari e disattivare la sillabazione delle
parole, impostare la lingua di sillabazione e cancellare il codice Braille
che indica il Trattino di testo.