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ACCOUNT GMAIL DISABILITATO

FONTE:
http://www.geekissimo.com/2008/11/20/account-gmail-disabilitato-possibil...

27\11\2008.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Possibili cause e soluzioni
Di Andrea Guida (Naqern), in Gmail.

Ogni account di posta elettronica ha un valore pressoché inestimabile, in esso
sono infatti custoditi elementi quali: documenti di lavoro, biglietti di auguri,
messaggi privati, dati relativi a licenze software, accessi a servizi web, foto,
e tanto altro.
Da ciò, è facile comprendere il puro terrore che affligge coloro che si vedono,
da un giorno all’altro, disabilitare l’account su Gmail: l’innovativo servizio
di webmail di casa Google, che noi in tanto amiamo, e che prevede - a dispetto
di quanto in molti possano immaginare - delle regole molto ferree.
La durissima punizione per la trasgressione di queste regole, è la sospensione
dell’account. Un qualcosa che, come precedentemente accennato, rappresenta una
vera e propria tragedia per chi la subisce. Eccoci quindi qui, pronti a vedere
insieme a voi le possibili cause della inabilitazione di un account Gmail,
nonché eventuali soluzioni e precauzioni da adottare.

Cause
Ricezione/download/cancellazione di una grossa mole di mail, attraverso POP o
IMAP, in un breve lasso di tempo. Se l’errore ricevuto è “Lockdown in Sector
4“, l’account dovrebbe tornare disponibile entro 24 ore
Invio di parecchie mail irricevibili (quelle che tornano indietro, tanto per
intenderci)
Utilizzo massiccio di software dedicati al file-sharing o allo storage,
estensioni per il browser, o altri software di terze parti, che effettuano un
login automatico a Gmail
Lasciare molteplici istanze di Gmail aperte contemporaneamente
Accessi non autorizzati: qualcuno è venuto a conoscenza della password e l’ha
cambiata, ad insaputa dell’utente.
Precauzioni e possibili soluzioni
Non rivelare ad altri, e non immettere in servizi web e/o applicazioni di
dubbia affidabilità la password del proprio account Gmail
Utilizzare sempre la connessione sicura (utilizzando “https://” al posto di
“http://” nell’indirizzo di Gmail)
In caso di account bloccato, provare ad effettuare il reset della password
In caso di account bloccato e fallimento del reset, provare a recuperare
l’account
In caso di account bloccato, provare a sbloccare quello di Gtalk
Insomma, citando il dottore occhialuto di “Mentadent”, possiamo tranquillamente
concludere dicendo che prevenire è meglio che curare. Se si utilizza il proprio
account Gmail in maniera consona, senza considerarlo un servizio di file sharing
o un hard disk virtuale per film e collezioni musicali, e cosciente, non
rivelando a destra e a manca la propria password (può sembrare incredibile, ma
c’è chi lo fa), si possono dormire sonni tranquilli. Su eventuali disservizi o
errori di “big G“, poi, purtroppo nessuno può far niente.