- presentazione del sito
- Registrazione
- Eventi, mostre, convegni ed iniziative segnalate dalle aziende
- Recensioni ed articoli
- Le Mailing Lists
- La rivista Pc Ciechi
- Wiki
- Chi siamo
- Donazioni
- Un progetto degno di nota: Wintalbra
- Come navigare in questo sito
- rss
- Bancomat Accessibili sul territorio nazionale
- Contattaci
- I sostenitori di SpazioAusili
real player è un rischio.
da punto informatico del 04\02\2008
non rivela in maniera completa e accurata il fatto di installare software
pubblicitario sul computer dell'utente
- si legge sull'
advisory originario
pubblicato da StopBadware.org - Inoltre crediamo che RealPlayer 11 sia
badware perché non comunica il fatto di installare il software Rhapsody
Player Engine,
e non rimuove questo software una volta disinstallato".
Ed ora, un po' di pubblicità
:Sono due le versioni del celebre software interessate dall'alert. La prima è
RealPlayer 10.5, che installa un software pubblicitario "erroneamente
chiamato
centro messaggi" e ne descrive incorrettamente il comportamento nell'EULA,
definendolo un componente in grado di fornire update utili all'utente. Quel
che è peggio è che la funzionalità è attiva di default, andando a
interessare anche l'esperienza di rete di quegli utenti che abbiano scelto
di non comunicare
i propri dati a RealNetworks.
RealPlayer 11, inoltre, deposita sul sistema un controllo ActiveX per la
fruizione di contenuti codificati con le DRM della serie Helix, sviluppate
da RealNetworks
per il suo store digitale Rhapsody. "Gli utenti non sono informati dal
programma di installazione o disinstallazione della connessione esistente
tra RealNetworks
e Rhapsody Player Engine", avverte StopBadware.org.
Un'accusa pesante, dunque, per quello che è a tutt'oggi uno dei lettori
multimediali più usati - indispensabile soprattutto per il suo supporto ai
formati
RealMedia
, tra i primi a offrire la fruibilità dei contenuti in streaming sulla rete.
Un programma che deve ora fare i conti con la fama di software cattivo,
appestatore
di componenti indesiderati nonché programma-pachiderma che rovina le
prestazioni del sistema su cui viene introdotto. Molti i
commenti negativi
sulla vicenda, addirittura impietosi nel prendersi gioco del software Real.
RealNetworks cerca di difendersi dalle accuse, e per bocca del portavoce
Ryan Luckin nega categoricamente che il software della sua società sia
badware,
anche se ammette gli errori nella comunicazione agli utenti e nella
disinstallazione del controllo ActiveX di Rhapsody. "Nessuna delle due
versioni di
RealPlayer mette a rischio l'utente -
dichiara
Luckin - I software non sono malware né installano programmi di terze parti
sul PC".
L'abilitazione di default della funzionalità del "Centro Messaggi" e il
componente ActiveX lasciato indietro dalla disinstallazione sono
riconosciuti dal
portavoce, che ci tiene ad assicurare la pronta soluzione dei due problemi
nelle versioni future del media player.
Alfonso Maruccia