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stimolazione magnetica transcranica

articolo postato da jacopo balocco su lista vista .

03\11\2008, h. 22.22.

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:

Richiamando i colori
La stimolazione magnetica transcranica ha permesso la percezione del rosso
in un paziente con la corteccia visiva primaria danneggiata
Attraverso una stimolazione magnetica non invasiva, i ricercatori dell'Università
dell'Essex, in Gran Bretagna, sono riusciti a far percepire il colore rosso
a un paziente, nonostante la sua corteccia visiva primaria (V1) fosse
danneggiata. Quando la V1 subisce delle lesioni, infatti, si perde la
capacità di percepire i colori. Juha Silvanto, che ha guidato lo studio
pubblicato su Current Biology, ha però dimostrato che potrebbe essere
possibile ripristinare, almeno in parte, questa abilità.
Il metodo della stimolazione magnetica transcranica (Tms) era stato già
usato in passato per stimolare intere regioni della corteccia cerebrale. Il
merito del gruppo di Silvanto sta nell'aver applicato la tecnica a
popolazioni specifiche di neuroni, scoprendo che questa agisce
particolarmente proprio sulle aree meno attive. Nel caso studiato dai
ricercatori inglesi, il paziente aveva soltanto uno dei due emisferi
danneggiato: la capacità di percepire i colori mancava quindi solo in metà
del campo visivo.
Al volontario è stato chiesto di fissare il colore rosso su uno schermo.
Dopo un certo periodo di tempo, i neuroni responsabili della visione del
rosso sono diventati meno attivi. A questo punto i ricercatori hanno
applicato la tecnica a entrambi gli emisferi, quello danneggiato e quello
sano. Come conseguenza della stimolazione, il paziente è stato in grado di
percepire, in modo cosciente, il colore rosso anche nella parte danneggiata.
(fonte: galileonet.it)