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sistemi multisensoriali intelligenti non vedenti

articolo postato da fabrizio d'alessandro su listabit.

05\11\2008, h. 00.07.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Sul Bollettino Università & Ricerca del 04-11-2008 è apparso il sottostante articolo. Qualcuno ne sa di più? Qualche catanese iscritto potrebbe andare alla
presentazione e poi riferire in lista qualcosa di più approfondito?

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Ingegneria / Sistemi multi-sensoriali intelligenti e deficit percettivo

Università di Catania
Ricerche orientate allo studio di nuove metodologie multi-sensoriali intelligenti e a basso costo in grado di fornire ai non vedenti un'informazione ottimizzata
sulla percezione dell'ambiente, dalla percezione del colore alla percezione di pericoli con l'obiettivo di migliorare l'autonomia e l'autostima dei non
vedenti.

CATANIA. Di questo si è occupato un gruppo di ricerca afferente al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e dei Sistemi (Diees) guidato dal
prof. Bruno Andò, i risultati di questa attività saranno presentati mercoledì 5 novembre alle 16, nell'Aula D02 della facoltà di Ingegneria (viale Andrea
Doria, 6) nel corso dell'incontro-studio "Sistemi multi-sensoriali intelligenti e deficit percettivo. Caso studio: "la percezione visiva".
La giornata, dedicata agli studenti, mira ad illustrare le attività svolte dai ricercatori del Diees nell'ambito dei sistemi multi-sensoriali intelligenti
a supporto del deficit percettivo visivo. In particolare, durante l'incontro saranno presentate alcune soluzioni a supporto dell'orientamento e della mobilità
dei non vedenti in ambienti interni, basate sull'impiego di sensori ed elettronica. «I sistemi sviluppati - spiega il docente - consentono una percezione
intelligente di "eventi" nell'ambiente, come ad esempio la presenza di ostacoli, di pericoli e servizi, grazie all'impiego di metodologie di multi-sensor
data-fusion. La notifica all'utente di tali eventi - prosegue - deve essere considerata complementare alle tradizionali tecniche di orientamento e mobilità.

Tale notifica avviene mediante canali informativi naturali, che non richiedono periodi intensi di training e non mascherano gli echi ambientali naturali,
favorendo così la percezione autonoma dell'ambiente. La quantità d'informazione fornita è adattabile in base all'esperienza dell'utente e al contesto operativo».

Inoltre saranno presentati, da alcuni studenti, i risultati relativi ad una collaborazione tra il Diees e la Stamperia Regionale Braille dell'Unione Italiana
Ciechi, finalizzata allo studio di fattibilità di soluzioni a supporto delle attività didattiche dei non vedenti. A seguire è prevista una visita guidata
ai laboratori di ricerca, dove sarà possibile vedere e "provare" alcuni dei sistemi sviluppati.