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cosi la chiavetta diventa pc
da corriere economia del 10\11\2008
Archivio dati A confronto Emtec 400 e Attaché Optima Pny.
Così la chiavetta diventa un Pc.
Le memorie Usb con programma incorporato sono minicomputer. Ma Apple è un problema.
DI MARCO GASPERETTI.
Lo scorso anno, in Italia ne sono state vendute 4 milioni e 118 mila unità per un fatturato di 87 milioni di euro.
Un business niente male per le «pendrive«, piÙ conosciute come chiavette Usb, dispositivi di memoria da inserire nel computer per salvare dati di ogni genere: foto, musica, documenti.
Nonostante la congiuntura sfavorevole, il trend di vendita delle «chiavette« è in crescita: +10% previsto per il 2008. Perché? Costano sempre meno e servono sempre di piÙ. Persino il famoso coltello multiuso in dotazione all’esercito svizzero ha inserito tra gli accessori una pendrive.
Negli ultimi mesi la tecnologia di questi dispositivi si è evoluta insieme con il design, studiato anche per un pubblico femminile.
Inoltre nelle pendrive sono stati inseriti software che danno valore aggiunto: il dispositivo resta un piccolo gadget per memorizzare dati, ma con funzioni da piccolo comput er. Abbiamo provato Emtec M400, prodotta dall’omonima casa francese, e Attaché Optima dell’americana Pny Technologies.
Emtec M400 contiene nella memoria interna una piattaforma di lavoro.
Che cosa significa? Semplicemente che la pennina è indipendente dal computer al quale è collegata, perché ha in memoria una suite completa di programmi per l’ufficio e per il divertimento compatibili con i sistemi operativi Windows e Linux.
Grazie a questo software è possibile creare, modificare e riprodurre qualsiasi file su qualsiasi Pc, anche sprovvisto di software.
I programmi sono caricati in sicurezza grazie alla protezione anti virus e si può decidere di proteggerli con una password.
L’autonomia è importante per non «sporcare« il computer ospite e lavorare in sicurezza.
L’Emtec M400 da 16 giga, il modello provato, funziona anche molto bene come dispositivo per salvare informazioni, anche se a volte la velocità di memorizzazione non è alta: 5 mega al secondo.
Il difetto? Non si è pensato di dotare la chiavetta di un software compatibile con Macintosh. è vero che la stragrande dei computer sono Windows compatibili, ma le macchine Apple stanno andando a gonfie vele e non sarebbe stata una cattiva idea pensare anche a loro.
è attrezzata con un software interno anche Attaché Optima.
La pendrive è specializzata nella protezione dei dati, perché ha un software sofisticato che permette di criptare tutte le informazioni con sicurezza quasi assoluta.
Questo significa avere la quasi sicurezza che, in caso di smarrimento della chiavetta, nessuno potrà leggere i vostri dati.
Un altro programma permette poi di sincronizzare i dati dei siti preferiti e della posta elettronica, opzione molto utile soprattutto per chi è un lavoratore nomade ed è abituato a lavorar e con computer diversi.
La forza di Optima è però la velocità di scrittura dei dati (10 mega al secondo) e il peso di appena 14 grammi.
Il design esterno è molto austero, ma ci sono anche delle varianti piÙ colorate e giovanili e il prezzo è in sintonia con le prestazioni.
Il difetto? Non ha la suite di programmi completa come la pendrive dell’Emtec, dunque non può lavorare in autonomia.
Le «pendrive« costano sempre meno e servono sempre piÙ.
Persino il coltellino svizzero le ha inserite tra gli accessori
Ed ora, un po' di pubblicità
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