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TELECOMUNICAZIONI / NASCONO I 'GESTORI -ETNICI'
di Luigi Ranaldo
su mondo winguido, 25\03\2008, h. 20.23.
Pechino al telefonino:
DI FEDERICO FERRAZZA.
chiamare la cina col cellulare al prezzo
di un'interurbana, è la prima di una serie di offerte low cost per gli immigrati *
Chiamare da Milano a Pechino al costo-di una telefonata nazionale. Da oggi si può. E non grazie a una conversazione via Internet, magari usando Skype o
qualche altro servizio'.-Vb-ìpi Ma --con' il cellulare V Arriva" Infatti in Italia un nuovo gestore di telefonia mobile, è il cinese Daily Telecom ed è
un operatore virtuale, cioè di quelli che non hanno una rete di trasmissione, ma che si appoggiano (pagando) a quella dei classici gestori (in Italia Tim,
Vodafone, Wind o 3Italia).
L'obiettivo di Daily Telecom (che sfrutterà la rete di Vodafone) è un servizio per la comunità cinese in Italia (e per tutti coloro che comunicano spesso
con l'estremo oriente). Con un abbonamento di 5 euro al mese, per esempio, si ottengono 250 minuti di conversazione con Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan,
più la possibilità di telefonare ai numeri Daily Telecom a 5 centesimi al minuto e a tutti gli altri terminali, fissi o mobili, a 12 centesimi al minuto.
Insomma, Daily Telecom diventa il primo gestore etnico italiano. Ma è destinato a non rimanere il solo.
3Italia nei mesi scorsi ha firmato un accordo con un operatore virtuale filippino (Pldt) che offrirà servizi analoghi.
Aumenta dunque il numero degli operatori virtuali in Italia. Al momento sul mercato ce ne sono, cinque (UnoMobile di Carrefour, Poste Mobile, British Telecom
e Daily Telecom, alleati.di. Vodafone e.Copp; Voce,, con.Tim), ma a fine anno saranno
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Per il 2008, quindi, ci saranno in tutto 18 gestori di telefonia mobile in Italia. Troppi per un mercato saturo con circa 80 milioni di Sim e il 140 per
cento della penetrazione? Non sembra, guardando i numeri degli operatori virtuali finora scesi in pista: dallo scorso giugno, quando Coop Voce e UnoMobile
sono partiti, risultano acquistate mezzo milione di Sim.
Un successo dovuto soprattutto alle offerte competitive (la maggior parte dei gestori ha tariffe più basse della: media), ma non solo. Come dimostra il
caso di Daily Telecom, infatti, i gestori virtuali si stanno rivolgendo (per ora) solo a nicchie di mercato e non si presentano come dei generalisti. British
Telecom, per esempio, si propone solamente all'utenza professionale. Gli operatori delle grandi catene di distribuzione organizzata-(Garrefour, Coop e
presto anche Auchan e Conad) strizzano l'occhio ai clienti, offrendo servizi che fondono le ricariche del telefono con le classiche carte fedeltà della
spesa. Ci sono poi gli operatori di rete fissa (Fastweb e Tiscali a breve sul mercato) con un'offerta che punta alla convergenza fra il telefono di casa
e il cellulare. E i gestori virtuali che invece scommettono su servizi a valore aggiunto (per esempio Poste) come i pagamenti o il controllo del conto
corrente dal cellulare.
L'altra chiave del successo degli operatori virtuali è la semplicità dell'offerta. Se infatti si guardano i piani tariffari, si scopre che solo .. British
Telecom ha quattro offerte diverse: tutti gli altri ne hanno meno. Questo perché in Italia i mercati da aggredire sono quelli dei giovani, degli anziani
e degli immigrati, che si trovano in difficoltà di fronte a un'offerta complicata.
Nonostante il buon avvip,,. comunque, ...gii,.operatori virtuali italiani sono solo all'inizio. In altri paesi europei ci sono realtà molto più importanti:
in Germania hanno circa un terzo del mercato, mentre da noi superano di poco lo 0,5 per cento. Per far crescere questa quota di mercato dovranno puntare
su tre
Ed ora, un po' di pubblicità
: