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la finestra trova e sostituisci di biblos 1.1

giuseppe di grande su biblos-group, 28\10\2008, h. 09.51.

TROVA

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Mostra la finestra di Trova e sostituisci. La finestra possiede tre schede e
in questo caso in primo piano c'è la scheda Trova.

Con Trova è possibile effettuare ricerche di stringhe nel documento o nei
documenti aperti. La scheda Trova possiede tre controlli principali:

1.. il campo editazione in cui si scrive il testo da cercare;

2.. il pulsante Trova per avviare la ricerca;

3.. l'elenco dei criteri applicabili alla ricerca.

IL CAMPO DI RICERCA

Nel campo TROVA deve essere inserita la stringa che si desidera cercare nel
documento. Questo campo dispone di un elenco speciale contenente le stringhe
immesse nelle precedenti ricerche. Il numero di ricerche che il campo
memorizza dipende dall'impostazione presente nelle OPZIONI generali del
programma.

La stringa può essere formata da caratteri semplici, da sequenze particolari
composte con un marcatore o da speciali caratteri jolly.

IL CARATTERE MARCATORE NEI CAMPI DI RICERCA

Nel campo TROVA è possibile utilizzare lo speciale carattere "^". Questo
carattere è uno speciale marcatore che indica a Biblos di interpretare
diversamente i caratteri che lo seguono.

Il marcatore "^" può precedere una sequenza di numeri che viene trasformata
nel relativo codice unicode, può precedere un carattere jolly rappresentante
di un gruppo di caratteri, oppure può precedere un altro carattere chiamato
"terminatore".

Una sequenza numerica viene indicata con "^N" dove N è la variabile
sostituibile con un numero da 0 a 65535 (il set unicode UTF16). Per esempio,
se si cerca la stringa "b^105blos", verrà cercata la parola "biblos" poiché
il codice unicode 105 corrisponde alla vocale "i". Così come se si cerca la
stringa "^65^66^67" verrà cercata la stringa "ABC".

Il marcatore può anche precedere un carattere jolly. I caratteri jolly
indicano a Biblos di cercare dei caratteri appartenenti ad un determinato
gruppo, come lettere, numeri, punteggiatura ecc..

L'ultimo caso con cui viene utilizzato il marcatore è quello di uno speciale
terminatore, che segue una sequenza numerica terminandola. Quando si
utilizza il marcatore con una sequenza numerica, i numeri che seguono il
marcatore vengono interpretati e trasformati nel relativo codice unicode.
Come visto nellesempio precedente, cercando il carattere unicode di valore
"^105" non si fa altro che cercare la vocale minuscola "i". Se dopo la
sequenza numerica si avesse l'esigenza di aggiungere alla stringa un
carattere numerico, come ad esempio "0", sarebbe sbagliato aggiungere lo "0"
subito dopo la sequenza numerica, poiché non si farebbe altro che cercare
"^1050", cioé il codice unicode 1050. In questi casi si può operare in due
modi:

1.. specificando un'altra sequenza numerica, indicando il valore del
carattere numerico 0: "^105^48";

2.. utilizzando lo speciale terminatore "^/": "^105^/0".

Il marcatore fa nascere un ultimo problema: se vogliamo cercare proprio il
carattere "^"? Ci sono due soluzioni:

1.. cercare il codice unicode del marcatore (94): "^94";

2.. specificare due volte il carattere marcatore: "^^".

Per esempio, se utilizziamo la stringa "^^biblos^^", la stringa che viene
cercata è "^biblos^".

IL MARCATORE E I CARATTERI JOLLY

Il marcatore precede anche i caratteri speciali definiti come jolly. Un
carattere jolly viene specificato in sostituzione di un gruppo di caratteri,
come il gruppo di lettere, di numeri, di punteggiatura ecc..

I caratteri jolly utilizzabili sono i seguenti:

a.. "*" (asterisco): qualsiasi carattere, tranne lo spazio;

b.. "?" (punto interrogativo): qualsiasi lettera dell'alfabeto;

c.. "%" (percento): qualsiasi consonante;

d.. "&" (E commerciale): qualsiasi vocale;

e.. "@" (chiocciola): qualsiasi vocale accentata;

f.. "<" (minore di): qualsiasi lettera minuscola;

g.. ">" (maggiore di): qualsiasi lettera maiuscola;

h.. "#" (cancelletto): qualsiasi numero;

i.. "_" (sottolineato): qualsiasi segno di punteggiatura;

j.. "!" (punto esclamativo): qualsiasi altro carattere diverso da lettere,
numeri o segni di punteggiatura.

Per esempio, se si specifica la stringa "terr^&", se presenti nel documento
si troveranno le parole "terra", "terre" ecc..

Per poter utilizzare i caratteri jolly è necessario attivare il relativo
criterio di ricerca dall'apposito elenco.