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il 6% dei cybernauti soffre di net-dipendenza
articolo postato da chiara valena su incensuraty, 20\10\2008, h. 11.32.
preso da adnkronos.com
Ed ora, un po' di pubblicità
:Internet, il 6% dei cybernauti soffre di net-dipendenza
Sono i dati allarmanti del Centro studi e ricerche 'Nostos': a rischio in particolare gli adolescenti
Marco, 22 anni, è arrivato a trascorrere su internet 36 ore senza mai staccare la spina. Risucchiato dalla rete, ossessionato
dai download, è stato lasciato dalla fidanzata, isolato dagli amici. Un suo coetaneo, dopo 48 ore attaccato al computer per un gioco di ruolo, ha iniziato
a delirare e ad avere allucinazioni tanto da essere sottoposto a un intervento farmacologico.
Sono solo alcuni dei casi di net-dipendenza, sempre più diffusa tra adolescenti e non, con cui si è ritrovato a fare i conti il responsabile Area Nuove
dipendenze del Centro studi e ricerche 'Nostos' Giuseppe Lavenia, che da anni insieme alla sua equipe si occupa dello studio delle nuove patologie legate
all'utilizzo scorretto della rete. Per Lavenia ben il 6% del 'popolo di internet', che conta circa 23 milioni di persone, ne è dipendente. Dipendenza in
cui è caduto il 7% degli adolescenti utilizzatori.
Patologie diverse perché, con la diffusione di nuove chance e opportunità attraverso le nuove tecnologie, anche i pericoli che vengono dal mondo virtuale
si sono differenziati e sono aumentati: dal gioco d'azzardo, alle aste, al trading on line e, ancora, lo shopping, i giochi di ruolo, il cybersex. "Si
tratta di una vera e propria tossicodipendenza - spiega all'ADNKRONOS Lavenia - e come tutte le tossicodipendenze c'è negazione, inconsapevolezza". Sono
soprattutto i genitori a rivolgersi agli specialisti, preoccupati dall'impatto sociale che il computer ha sui loro figli, la cui vita virtuale ha ormai
divorato quella reale.
Una settantina i ragazzi, di ogni parte d'Italia, che si sono rivolti al Centro 'Nostos' per uscire dal vortice di internet ma il fenomeno è in crescita,
sottolinea Lavenia, e complicato trovare chi offre informazioni e cure adeguate. E' per questo che Lavenia e la sua equipe da tempo lavorano alla creazione
di una Clinica sulle net dipendenze, luogo di prevenzione, studio e cura delle situazioni di net addiction. "Abbiamo già scelto la sede, nelle Marche -
spiega Lavenia - e preso contatti con una fondazione in particolare, che si è mostrata molto interessata. Speriamo di poter arrivare all'apertura della
clinica entro la fine del prossimo anno".