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comandi da tastiera per linux distribuzione ubundu

nunziante esposito su uiciechi.it, 2008-10.

Dopo aver parlato nell'articolo precedente sul come installare Linux, distribuzione Ubuntu, su un pc con Vista preinstallato, vediamo di seguito alcuni
comandi che ci necessitano per iniziare ad usare questo sistema operativo, con meno traumi possibili.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Personalmente, non usando nessun display braille, almeno per il momento, darò informazioni per l'utilizzo con l'ausilio dello screen-reader Orca, preinstallato
in questa distribuzione di Linux.

Ritornando per un attimo all'articolo precedente, ricordo che nella macchina che sto usando per linux, c'è Windows Vista preinstallato e che all'avvio
della
macchina si apre un menu che mi consente di avviare a scelta Linux Ubuntu 8.4 o Windows Vista.

Tale menu, nel mio caso reso sonoro aggiungendo due beep in corrispondenza delle voci rispettive di "Avvia Linux" e di "Avvia Windows Vista", è un menu
multiplo che, in assenza di assistenza vocale, è semplice gestire.

Comunque, prossimamente vedremo con un articolo apposito come poterlo rendere sonoro, in modo da avere una sicurezza in più, inserendo, come ho fatto io,
due beep in corrispondenza dei due comandi per avviare i due sistemi operativi.

Per coloro che hanno sulla macchina solo Linux, questo menu di boot non esiste, quindi la parte che interesserà la spiegazione iniziale la potrà saltare,
cominciando dalla fase di riconoscimento utente, con l'inserimento del nome utente e della password.

Gestione menu di boot (avvio)

All'accensione del PC, sulla prima schermata si presenta un menu con cinque voci, di cui la prima è l'avvio di Linux e l'ultima è l'avvio di Windows Vista.

Questo menu si presenta dopo qualche secondo e rimane fermo sulla prima posizione, avvio di Linux, per 30 secondi, per poi avviare automaticamente la macchina
con il sistema operativo Linux. Le prime volte meglio se ci facciamo dare un occhio in prestito per verificare i tempi della macchina che stiamo usando,
in modo da renderci conto sui reali secondi da aspettare, prima di spostare le frecce direzionali, qualora volessimo avviare Windows Vista. Nel caso usassimo
la macchina solo con Linux, niente di tutto questo e all'accensione, Linux si avvierà da solo dopo i trenta secondi dell'attesa preimpostata.

Nel caso volessimo far partire Linux immediatamente, dopo quattro o cinque secondi dalla pressione del tasto di accensione, tempo calcolato sul mio PC
e
da valutare per il PC che state usando, basta premere invio.

Facciamo l'ipotesi che dopo aver premuto il tasto di accensione e trascorsi i secondi necessari per far apparire il menu, muoviamo le frecce direzionali.
Il sistema resta in attesa fino a quando l'utente non esegue la scelta con una convalida con invio. In questo caso, il discorso diventa molto semplice:

1. se dobbiamo avviare Linux, premiamo freccia su minimo cinque volte e siamo certi che siamo sulla prima voce.
2. Se dobbiamo avviare Windows Vista, premiamo minimo cinque volte freccia giù e siamo certi di essere sull'ultima voce di menu, appunto l'avvio di Windows
Vista.

In entrambi i casi, confermiamo con invio e si avvierà il sistema operativo scelto.

Se scegliamo di far avviare Linux automaticamente senza il nostro intervento, quindi, attendendo il tempo impostato di 30 secondi, si avvierà Linux, come
se avessimo installato sulla macchina solo questo sistema operativo.

Dopo un tempo di attesa dipendente molto dalla performance del PC, variante da alcuni secondi fino al massimo un minuto, si avvierà Linux e presenterà
la
finestra di log-on. Niente di che. La solita finestra che ci chiede di inserire i dati di registrazione, quelli inseriti in fase di installazione del sistema
operativo.

Quando si apre la finestra di log-on ne siamo coscienti, perché viene emesso un suono inconfondibile del tipo usato da Windows quando si collegano periferiche.
Senza usare alcun tasto, fare come segue:

• Digitare nome utente e premere invio.
• Digitare password e premere invio.

Quasi subito si sentirà il suono di avvio di Ubuntu e dopo qualche secondo il sistema è praticamente avviato. La piena coscienza dell'avvenuto avvio di
Linux, ce lo fornisce lo screen-reader Orca. Infatti, appena il sistema è avviato, Orca inizia a parlare, leggendo quello che in quel momento è presente
a schermo.

Per esempio, quando avvio Ubuntu sul mio PC, si presenta la schermata di avvio di Orca che consente di poter impostare le preferenze dello screen-reader.
In seguito poi vedremo come procedere per impostare al meglio questo software assistivo che, per chi non lo sapesse, è open source come il sistema operativo
e tutti gli applicativi in esso usati di default.

Vediamo di seguito come poter usare i menu di Ubuntu facendoci aiutare da Orca. Per il momento vedremo solo alcuni comandi sia del sistema operativo, sia
di Orca.

Ecco quelli del sistema operativo:

1. Per aprire i menu, premere alt più F1.
2. Per scegliere uno dei menu, ne sono tre, premere freccia destra o freccia sinistra. Si va rispettivamente nelle due direzioni opposte ed i menu sono
rispettivamente Applicazioni, Risorse e Sistema.
3. Per scorrere le voci di menu, premere freccia giù o freccia su. Arrivato alla fine della lista di voci, si ritorna alla prima voce per poi scorrerle
di nuovo.
4. Per aprire un sottomenu, Orca dice solo "menu", premere freccia destra.
5. Per tornare indietro, chiusura sottomenu e ritorno alla voce del menu precedente, premere freccia sinistra.
6. Per uscire dai menu, premere escape.
7. Per abilitare una voce di menu, premere invio.

Insomma fino a qui, niente di trascendentale, tutto nella norma e quasi uguale a quello che abbiamo usato tutti i giorni da diverso tempo con Windows.

Per il momento ci fermiamo qui con i menu che analizzeremo dettagliatamente in seguito.

Aggiornamento di pacchetti o installazione di pacchetti

Quando abbiamo installato il sistema operativo che stiamo analizzando, non è stato installato proprio tutto, a meno di non averlo fatto con l'installazione
da DVD.

In ogni caso e, comunque, da eseguire periodicamente, bisogna cercare i possibili aggiornamenti che vengono messi a disposizione dagli sviluppatori, in
modo da tenere sempre aggiornato il sistema operativo.

Chi si avvicina per la prima volta a questo sistema operativo, deve sapere che per il momento molte cose vanno fatte da riga di comando, quindi, un fac-simile
del comando esegui o con il prompt di Windows e bisogna sapere cosa scrivere con precisione.

Ecco di seguito i comandi per aggiornare i pacchetti e il modo di usarli. Per chi si chiede cosa sono i pacchetti, detto in modo molto semplicistico, sono
dei pezzettini di sistema operativo che devono essere aggiornati o aggiunti per nuove funzionalità o per migliorare le funzionalità già in uso. I pacchetti
possono essere anche utility aggiuntive per gestire varie cose come la musica, le periferiche e quant'altro stiamo usando con questo sistema operativo.

Ecco come raggiungere la finestra del terminale, una sorta di finestra esegui, e come digitare qualche comando per i pacchetti:

1. Premere alt più F1, si apre applicazioni, freccia giù per accessori, freccia destra per aprire il sottomenu, freccia giù fino a terminale ed invio.
Se
dopo aver aperto il sottomenu, si preme freccia su, troviamo subito la voce terminale.
2. si apre un campo editazione, ma Orca non ci assiste in modo adeguato, perché ci legge dei caratteri che non si capisce da dove li prende. Senza curarci
di quello che Orca legge, digitare: "sudo aptitude update" senza le virgolette.
3. Premere invio per fare l'aggiornamento della lista dei pacchetti. Appena si preme invio, per poter fare l'aggiornamento, viene chiesta la password,
cosa
che avviene quando si da il comando "sudo" la prima volta in una sessione. Infatti, se si da un altro comando con "sudo", la password non verrà più chiesta
fino al prossimo riavvio del sistema.
4. Viene aggiornata la lista dei pacchetti disponibili sul sito, per poi avere la possibilità di fare l'upgrade con il comando successivo che è: "sudo
aptitude
upgrade", sempre senza le virgolette, per fare l'aggiornamento dei pacchetti.

In pratica, con questo secondo comando viene eseguito l'aggiornamento del software, sostituendo i pacchetti più nuovi, se ne esistono, e per installare
quelli nuovi che non sono compresi tra quelli in uso con la versione installata di Ubuntu. Diciamo pure che con il primo comando controlliamo se ci sono
aggiornamenti e con il secondo li installiamo.

5. Per installare un pacchetto specifico di quelli che la procedura di controllo ha trovato il comando è: "sudo aptitude install nome pacchetto", sempre
senza le virgolette.

Per installare un pacchetto specifico, conoscendone il nome, se ne può fare la ricerca con il primo comando ed aggiungendo al comando il nome del pacchetto.
Poi, una volta trovato, lo installiamo con il secondo comando e sempre con l'aggiunta del nome del pacchetto.

Per uscire dalla modalità terminale, dobbiamo scrivere exit e premiamo invio. Possiamo dire quasi che è la stessa cosa di quando usiamo una finestra DOS
in windows, ma invito ad andarci cauti perché i comandi non sono gli stessi, anche se, come in questo caso, qualcuno potrebbe essere simile o addirittura
uguale.

Nota bene:

Quando si eseguono questi aggiornamenti, al fine di rendervi conto delle difficoltà che procura una non impeccabile assistenza di Orca, consiglio di farvi
assistere da qualcuno che vi può dare un occhio in prestito, onde evitare di fare cose inopportune. Vi assicuro che è solo questione di acquisire padronanza
e non di pericolo di fare guai. Infatti, questo pericolo non c'è in quanto alla pressione di Escape o di alt più F4, generalmente si ritorna da dove eravamo
partiti.

Se proprio dovesse andare male che non si sa dove siamo e Orca si è ammutolita, basta premere alt più control più backspace e si riavvia Linux.

Chiusura di Linux e spegnimento della macchina

Una volta che abbiamo terminato di eseguire quello che ci serve, e vogliamo spegnere la macchina, per chiudere Linux, fare come segue:

1. Premere alt più F1, per aprire i menu superiori.
2. premere freccia destra due volte, per il menu sistema.
3. premere freccia su, ci troviamo sul pulsante spegni e premiamo invio.
4. Si apre una finestra e siamo sul pulsante annulla. Premiamo tab fino al pulsante arresta e premiamo invio. Per fare prima, quando siamo sul pulsante
annulla, premiamo freccia su e siamo subito su arresta.
5. Orca, mentre cambia la finestra attiva, legge qualcosa, ma si ammutolisce subito. In meno che non si dica, si arresta il PC.

Ecco alcuni comandi da tastiera per lo screen-reader Orca e per i quali ha collaborato anche Luigi Russo:

Premessa:

Il comando Orca che troveremo di seguito può essere il tasto insert se abbiamo scelto come tastiera, nelle preferenze generali, la tastiera desktop. Nel
caso avessimo scelto tastiera Laptop, questo tasto sarà il Capslock, il blocco delle maiuscole. Ciò premesso, ecco le combinazioni di tasti e a cosa servono:

• Orca più Spazio. Apre le preferenze di Orca globali.
• Orca più Control più spazio. apre le preferenze di orca per l'applicazione in cui ci troviamo.
• Orca più S. Attiva/disattiva il sintetizzatore vocale.
• Orca più H. Attiva l'aiuto tastiera, che è possibile disattivare premendo escape.
• Meno del tastierino numerico. attiva la modalità piatta, ossia l'esplorazione dello schermo con il cursore del mouse comandato con le frecce direzionali.

Nota bene:

in questa modalità è possibile usare i tasti del tastierino numerico per la navigazione sullo schermo. Ecco l'elenco di tali tasti in questa modalità:

• 7. Sposta il cursore alla riga superiore.
• 9. sposta il cursore alla riga inferiore.
• 1. Sposta il cursore di una posizione a sinistra.
• 3. Sposta il cursore di una posizione a destra.
• barra tn. Tasto sinistro del mouse, quello per il click o il doppio click.
• asterisco tn. Tasto destro del mouse, quello per aprire i menu di contesto.

Termine elenco tasti per la modalità piatta, esplorazione schermo.

• Più del tastierino numerico. Legge l'intero documento.

Ecco le combinazioni di tasti di Linux per navigare nei menu e spostarsi tra le finestre:

• Alt più F1. Apre i menu nella barra superiore.
• Alt più F2. Apre Esegui per la digitazione dei comandi, riga di comando.
• Alt più F4. Chiude un programma o una finestra aperta.
• Control più Alt più D. Riduce tutte le applicazioni a icona e va sul desktop.
• Control più Alt più Tab. Sposta ciclicamente il cursore tra la barra inferiore che contiene il system tray, la barra superiore che contiene i menu superiori,
e il desktop.
• Control più Alt più Backspace. effettua il log-out dalla sessione. E' come il vecchio comando di Windows 98 alt più control più canc che chiudeva e riavviava
il sistema, con la sola differenza che con Linux il log-out è rapido e si riavvia immediatamente. Prima di eseguire questo comando, qualora lo si volesse
usare perché si pensa che il sistema si è bloccato, se proprio non strettamente necessario farlo al buio, vi consiglio di chiedere un occhio in prestito,
per evitare di riavviare il sistema mentre sta eseguendo qualche operazione importante, come quella degli aggiornamenti dei pacchetti.

Vi rimando alla prossima per continuare questa bella avventura che, personalmente, mi riporta molti anni indietro, anche se non è proprio così.

Per eventuali chiarimenti, scrivere a:
Nunziante Esposito.