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l'angolo delle barzellette.

raccolta a cura di Mario Palma

il pene e il piede
giuseppe fornaro su incensuraty
IL PENE E IL PIEDE
Il piede guardò verso l'alto e vide che il pene lo stava guardando, quindi
gli chiese:
"Come va?"
Il pene rispose:
"Come l'aglio, sempre appeso a testa in giù, e a te come va?"
Il piede:
"Eccellente, figurati che al mattino per non farmi toccare il suolo freddo,
mi mettono delle ciabattine, mi mettono poi a bagno, mi lavano molto bene in
mezzo a tutte le dita, poi mi asciugano ben bene, mi mettono il borotalco,
ed infine calzettine e scarpe comode. Poi andiamo a camminare tutto il
giorno ed alla sera, siccome mi fa male tutto, mi mettono nell'acquetta
tiepidina, mi fanno un massaggino con la cremina e mi lasciano riposare per
tutta la notte. E a te come ti trattano??"
Il pene replica:
"A te tutto questo??? Con me invece sono dei figli di puttana!!!...
Ti racconto: al mattino mi toccano diverse volte e mi dicono "Hey ora a
cuccia..." dopodiché mi mettono a testa in giù nelle mutande e mi tocca
stare con un mal di testa bestiale tutto il giorno. Però, la notte si che mi
dicono di starmene bello dritto, ma il peggio è che quando andiamo alla
grotta, non sai quanto mi stressa tutta quella indecisione !!!"
Il piede commenta:
"Che grotta?? E quale indecisione ???"
Il pene allora spiega:
"Si...un bastardo mi mette in una grotta, dove appena ci passo, mi mette, mi
toglie, mi rimette, mi ritoglie, mi mette di nuovo ......"
E il piede:
"E quindi cosa succede ????"
Il pene:
"Che cazzo credi che mi succeda??? Divento balordo, vomito e poi svengo!!!!"
jane, tarzan e lo scoiattolo
vittorio bonavetti in privato

Ed ora, un po' di pubblicità

:

 
Appena Jane vide Tarzan ne fu magicamente attratta.
Mentre parlavano del più e del meno, Jane gli chiese: "Scusa, eh... ma fino ad ora...
come hai fatto sesso?"
Tarzan rispose: "Io non conoscere sesso."
Jane gli spiegò allora che cosa fosse il sesso.
Allora Tarzan: "Ah, capire. Tarzan usare buco dell'albero!" Jane, spaventata: "Tarzan, tu l'hai fatto sempre sbagliato!
Adesso ti faccio vedere io come si fa."
Detto, fatto.
Jane si spogliò completamente e si pose di fronte a Tarzan.
"Ecco qui. Guarda bene: devi metterlo qui dentro."
Anche Tarzan si tolse allora il suo perizoma di pelle, si avvicinò e le sparò un fortissimo calcio nel basso ventre.
Jane cadde a terra contorcendosi per il dolore.
Quando si riprese un pochino, gli gridò:
"MA SEI SCEMO? PERCHE' L'HAI FATTO?"
"Prima Tarzan guardare se c'è scoiattolo"
il papa
vittorio bonavetti in privato
 
 
Il nuovo direttore di un manicomio, incontrando un pazzo che passeggia nel cortile, gli si avvicina e gli chiede: "E tu chi sei?".
Il pazzo gli risponde: "Sono il Papa, figliolo."
"E chi te l'ha detto?" domanda il direttore.
"Dio stesso, figliolo."
In quello stesso momento un altro paziente, scuotendo la lunga barba fluente, dice: "Non è vero, io non ho mai detto niente di simile!".
i 3 pappagalli e il manicomio.
vittorio bonavetti in privato

Un giorno, dal giardino di un convento di Carmelitane che confina con quello del manicomio, fuggono tre pappagalli, uno verde, uno giallo e uno rosso. Le
suore sono disperate, poiché le bestiole sono volate tra gli alberi del manicomio e non vogliono tornare a casa. Una delle suore si avvicina al cancello
e rivolgendosi a un paziente: "Signore, ce lo
farebbe un piacere?". "Anche due!"
"Ci riporterebbe a casa quei tre pappagalli?"
"Volentieri, sorella."
Dopo qualche minuto il paziente ritorna con due pappagalli, quello rosso e quello giallo.
"Grazie, figliolo. E quello verde?"
"Non ho potuto coglierlo. Era troppo acerbo!"
 
 
paracadute
vittorio bonavetti in privato
 
Un allievo paracadutista al suo primo lancio si blocca terrorizzato davanti al portello dell'aereo. L'istruttore cerca di convincerlo: "Coraggio, buttati".
"Ma signore, se il paracadute non si apre?"
"Non ha importanza, c'è quello di sicurezza. Coraggio, buttati, ci sono gli altri che aspettano il loro turno!" Un attimo di esitazione, l'allievo sembra
convinto, ma un nuovo dubbio l'assale: "Ma se nemmeno quello di sicurezza si aprisse?".
Al che l'istruttore spazientito esclama: "Beh, sta' a sentire ragazzo, tu buttati lo stesso; nel caso, quando arrivi a terra, te li fai cambiare".

mogli napoletane.
giuseppe fornaro su incensuraty
La moglie trova un bigliettino con scritto il nome di una donna Nella
> giacca del marito.
> Alla sera, come il marito mette piede in casa, la moglie gli sferra una
> padellata in testa.
> Il marito:- 'Uhè, Marì, ma che fai? Si 'isciuta pazz'?'
> La moglie:- 'Ah i so' pazz'!! Agg' truvato nù bigliett' ind a'giacca!'
> Il marito:- 'Ma no, Marì, che bai penzann! E' o nomme dò cavallo che io e
> l'amici miei avimme fatt' na scommessa... mica e' na femmena!'
> La moglie:- 'Ah scusa Pasquà, nun vuleve.... ò sai comm'è a'gelosia!'
> Il giorno dopo il marito torna a casa, apre la porta e subito dopo gli
> vola un'altra padellata in testa.
> Il marito:- 'Marì, nata vota?! Ma mo, che e' succiess?'
> La moglie:- 'PASQUA', T'HA TELEFUNAT' O CAVALL!'

le parigine e il mobilificio
vittorio bonavetti in privato

Un giovane industriale bergamasco, proprietario di un grande mobilificio, trascorre una settimana di vacanza a Parigi.
Al ritorno, racconta agli amici:
"Le parigine sono sbalorditive. Pensate: una sera incontro una fanciulla meravigliosa, purtroppo però io non so una parola di francese, lei non una d'italiano,
con un gesto l'invito a entrare in un caffè. Chiedo allora al cameriere un pezzo di carta e una matita e vi disegno un'orchestra. Lei capisce che io desidero
andare a ballare e sorride.
A sua volta, lei prende la matita e disegna un letto. Ebbene, ragazzi, non ho ancora capito come è riuscita a indovinare che ho un mobilificio!".
babbo natale non esiste!
vittorio bonavetti in privato
 
 
Antonio deve partire per il servizio militare.
Alla sera, la mamma dice al marito: "Senti, abbiamo rimandato sino ad ora. Ormai è grande, non possiamo lasciarlo partire così, nell'ignoranza. Bisogna
che tu glielo dica".
"Certo. Per forza. Glielo dirò dopo cena."
Ma, dopo cena, il padre non dice niente ad Antonio. E ancora niente alla mattina presto, davanti alla colazione.
Ormai sono tutti e tre alla stazione. Il treno sta per partire e Antonio è tuttora ignaro.
Quando il capostazione alza la bandierina, il padre realizza di non aver fatto il suo dovere. Allora, mentre il treno si muove, il poveruomo corre verso
il vagone dove è salito il figlio e gli grida: "Antonio! Antonio! Guarda che Babbo
Natale non esiste! Non esiste! Hai capito?"

mi hanno violentata!
vittorio bonavetti in privato

 
 
 
Lei decide di andare a letto mentre lui resta sul divano a vedere la partita.
 Ad un certo punto il marito sente delle grida provenire dalla camera:
 "AIUTO AIUTO, mi stanno violentando!"
 Il marito sale di corsa, apre la porta della camera e vede un uomo dileguarsi dalla  finestra.
 Allora chiede alla moglie cosa sia successo e lei esclama:'Mi ha violentato, qualcuno mi ha violentato per ben due volte!'  Allora il marito allibito
chiede:'Ma come ti ha violentato per 2 volte, e perchè non hai gridato subito?'  La moglie:'Ero addormentata, era buio e pensavo che fossi tu!'  Il marito:'E
quando ti sei accorta che non ero io?'
 La moglie:' Quando ha iniziato la seconda!'