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Creare un nuovo modello con word
di Carlo Loiodice
su uic h.e., 11\04\2008, h. 14.12.
d.
una info grazie per il formato word. è possibile salvare una pagina vuota
con i margini a proprio piacimento sia in altezza che nei bordi per poi
usare il foglio all'occorrenza?
Ed ora, un po' di pubblicità
:r.
La cosa è possibile. E' quello che si fa con i cosiddetti modelli. Normalmente quello che si apre quando lanciamo word è il modello detto "normal.dot".
L'estensione dot è quella che caratterizza i modelli.
Come funziona.
1. Apro un documento vuoto.
2. Decido lo stile dei caratteri, quello dei paragrafi, il formato e i margini del foglio, nonché altre eventuali cosette a cui accennerò più avanti.
3. Salvo con nome, selezionando nella casella "tipo file" la riga "modello di documento". In base al nome scelto, supponendo che il nome sia "lettera",
il modello sarà salvato in apposita cartella come lettera.dot.
4. In una sessione successiva voglio aprire un nuovo documento con quelle caratteristiche. Menu avvio, programmi, nuovo documento Office. Nella finestra,
esplorando con le frecce in orizzontale e in verticale, troverò lettera.dot. Do invio e si apre un nuovo documento di Office con le caratteristiche contenute
nel modello.
Cosa posso mettere nel modello oltre a quelle poche evocate nel punto 2?
Non è che se ne possa fare un elenco organico. Ma andiamo così a ruota libera.
In una lettera ufficiale, sappiamo che il destinatario e l'indirizzo vanno collocate in alto a destra. Allora preparo un paragrafo con le caratteristiche
di rientro desiderate e ci scrivo: "Indirizzo".
A capo scrivo la parola Oggetto, seguita dai duepunti, assegnando gli stili desiderati.
Se si tratta di lettera commerciale che inizia con: "Spett.le", un tantino rientrato, posso, nella riga, dare un colpo di tabulatore e scrivere: Spett.le
... I puntini vogliono dire che quando sarà il caso, scriverò il nome della ditta o della persona.
Meglio, ancora, potrei già aggiungervi un campo unione, se la lettera andrà a più destinatari.
Prevedrò qui uno spazio dedicato alla lettera vera e propria, ma sconsiglio di preimpostare le righe. Basta che, scelta la formattazione del paragrafo,
io scriva la parola "testo". Le righe saranno determinate al momento dal contenuto.
Saluti e convenevoli potrebbero essere previsti come standard, come "distinti saluti", "in fede", o quello che preferite. Scrivetelo pure...
La data va sulla sinistra, eventualmente preceduta dalla città, come nel caso di:
Bologna, 11/04/2008.
In questo caso io digito "Bologna" seguito da una virgola e uno spazio. Poi vado in menu inserisci, campi, e scelgo "date" oppure "printdate".
Nel primo caso, all'apertura del documento, si leggerà la data di quel giorno. Nel secondo, si leggerà una stringa così:
00/00/0000 0.00. Ma possiamo star certi che la data apparirà correttamente nel documento stampato, corrispondendo alla data effettiva della stampa.
La firma va in basso a destra, e quando dico firma, potrei voler anche aggiungere indirizzo e numero telefonico. Fare come per l'indirizzo del destinatario.
Aggiungo una cosa che avrei potuto mettere come inizio. Potrei aver preparato in precedenza un glossario con la riproduzione della mia carta intestata.
In caso affermativo, basterà che all'inizio io scriva il nome del glossario facendogli seguire f3.
Queste e altre bazzecole...
Quando apriremo il nuovo documento Office corrispondente a lettera.doc, Sostituiremo la parola "indirizzo" con l'indirizzo effettivo, e similmente faremo
con altre stringhe indicative, sostituendovi ciò che vogliamo compaia in quel punto e in quello stile.. Quindi salveremo in formado doc, come sempre.
Un procedimento inverso potremo farlo se vogliamo riprodurre come modello un documento ricevuto. Ne cancelliamo selettivamente i contenuti, sostituendo
loro una generica indicazione; quindi salviamo con nome come modello.
Esistono già modelli che Office mette a disposizione. Quando apriamo un nuovo documento Office, nella finestra ci sono più pagine. Andiamole ad esplorare
e qualcosa ne ricaveremo.
Chi usa versioni xp di Office, come la 2002 o la 2003 - ancora non so nulla della 2007 - può, aperto un documento direttamente da Word, Visualizzare il
riquadro delle attività dal menu visualizza ed esplorare le analoghe possibilità che prevede. Ma io starei sulla scelta precedente.