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Installazione di Linux su PC con Vista preinstallato

di Nunziante Esposito
su uiciechi.it, 2008-09.

Quasi tutti gli attuali Notebook, PC portatili, attualmente in vendita hanno come sistema operativo preinstallato Windows Vista, in una delle tante versioni
in commercio.

La bontà dell'hardware per tale sistema operativo e le velocità raggiunte dai processori Dual core, in versione Duo e quad, ci mettono sicuramente al riparo
dalle tante risorse che richiede questo Sistema Operativo.

Molti utenti, non riuscendo a capire il perché di tanta sicurezza (???), in nome della quale si è reso tale Sistema Operativo complicatamente assurdo nei
controlli, molto spesso, sono messi in condizione di rinunciare ad usarlo. Infatti, moltissime persone, soprattutto tra i disabili visivi, ma non solo,
dopo il tentativo di usare Windows Vista hanno dovuto formattare la macchina e installare Windows XP, diventato nel tempo molto stabile e abbastanza sicuro.

Per noi disabili visivi le cose sono ancora più complesse, perché, a causa dei tanti permessi che richiede continuamente Windows Vista ed essendo gli screen-reader
non completamente all'altezza di assisterci, siamo costretti troppe volte a richiedere un occhio in prestito per poter risolvere situazioni talvolta banali.

Un altro guaio grosso è la garanzia che, per alcuni portatili, se si disinstalla Windows Vista, non copre gli eventuali guasti che ipoteticamente si potrebbero
verificare.

Personalmente, con l'aiuto degli amici delL'associazione MontelLUG, associazione che si prefigge lo scopo di diffondere e promuovere lo sviluppo del software
libero, in particolare del Sistema Operativo 'GNU/Linux', ho adottato un tipo di installazione molto diversa dal solito e che sto per descrivervi.

Per prima cosa parliamo di un portatile con queste caratteristiche:

• CPU Intel Dual Core Duo, 2400 Mhz.
• Memoria RAM di ultima generazione da tre gigabyte.
• Hard Disk da 250 Gigabyte.

Questa operazione si può fare anche su macchine meno performanti; quello che conta di più è la capienza dell'hard disk, che deve essere sicuramente superiore
ai 150 Gigabyte e di seguito vedremo il perché.

Quello che è stato eseguito, detto in parole molto povere, è stato il ridimensionamento del disco a disposizione di Windows Vista, creando una partizione
libera sulla quale è stata installata la versione 8.04 di Ubuntu, una delle tante distribuzioni di Linux, che monta di default lo screen-reader Orca, il
quale assiste in modo abbastanza sufficiente per poter apprezzare l'uso di questa versione di Linux.

Vediamo quello che è stato fatto da questi amici con i quali sono venuto in contatto tramite il Dott. Franco Carinato, uno degli associati, assieme al
quale
mi occupo da tempo di accessibilità dei Siti Internet.

La prima operazione che è stata eseguita è la ripartizione del disco. Entrando in vista ed usando l'utility nativa, lo spazio occupato da questo sistema
operativo è stato portato a 89 GB, dimensione minima consentita.

Essendo questa operazione molto delicata, per evitare brutte sorprese è meglio se viene eseguita da persona vedente e dopo un eventuale backup.

Dopo aver diviso il disco in due partizioni, è stata riavviata la macchina (assicurarsi che sia attivo il boot da CD-ROM/DVD) ed è stato inserito il cd-rom
Live di Ubuntu, versione "Hardy Heron" 8.04.

In questa prima fase, una persona non vedente ha bisogno di essere assistita da un vedente, perché non è ancora attivo il lettore di schermo Orca.

Volendo eseguire lo stesso questa installazione al buio, basta eseguire le seguenti operazioni:

1. Appena parte l'installazione di Ubuntu, dal menu principale, premendo il tasto f2, poi con freccia destra una volta, freccia su 8 volte e premendo invio,
possiamo selezionare la lingua italiana.
2. Con il tasto f5, 3 volte freccia giù e premendo invio, attiviamo il lettore di schermo Orca. Da questo punto in poi, siamo assistiti da uno screen-reader
con una voce di sintesi vocale molto metallica e che ci ricorda le sintesi dei primi lettori di schermo.
3. Se andiamo a selezionare la seconda voce del menu principale, "Install Ubuntu", e premiamo invio, parte l'installazione di Ubuntu. Siamo in una procedura
guidata che ci assiste e ci fa scegliere tutti i componenti che vogliamo installare. Vediamo tutti i passi uno ad uno:
• Passo 1, scelta della lingua: è già selezionato l'italiano. Premiamo quattro volte tab e premiamo invio per procedere.
• Passo 2, scelta fuso orario: è già impostato su Roma. Premiamo cinque volte tab e premiamo invio per procedere
• Passo 3, scelta della tastiera: è già posizionato sulla tastiera standard 101 tasti. Premiamo sei volte tab e premiamo invio per procedere.
• Passo 4, partizionamento: non modificare la partizione di vista ma andare sulla configurazione manuale. Si consiglia di fare una partizione di swap grande
quanto la ram ed una partizione unica, per tutto il resto dello spazio disponibile, montata come root ( / ).
• Passo 5, informazioni Utente: Sono tutti dati obbligatori, qui sotto la lista:
• Inserire Nome e Cognome, per esempio, Mario Rossi e premiamo tab.
• Inserire il nome utente principale, ad esempio, mrossi e premiamo tab.
• Inserire password, la inseriamo e premiamo tab. Inseriamo di nuovo la password per conferma e premiamo tab.
• Inserire il nome del computer, per esempio, principale. Premiamo tre volte tab e premiamo invio.
• Passo 6, importazione informazioni da windows: siccome dipende dal sistema windows installato, per Windows Vista, questa funzione non vede alcuna informazione
da importare, quindi, premiamo 3 volte tab e premiamo invio per continuare.
• Passo 7, pronto per l'installazione: vengono solo mostrate a schermo e riassunte in un elenco tutte le scelte fatte in precedenza. Premiamo quattro volte
tab e premiamo invio per continuare.

A questo punto, parte l'installazione vera e propria che dura diversi minuti, tempo che dipende dalla velocità del processore.

Se il pc è connesso ad una rete LAN con attivo un server DHCP, l'installazione provvede automaticamente a scaricare i pacchetti per la lingua italiana.
Questi pacchetti non sono inclusi nella distribuzione su CD-ROM in quanto parecchio voluminosi, ma se si utilizza la distribuzione su DVD-ROM sono inclusi.

A fine installazione una finestra chiede di confermare per terminare l'installazione, basta premere Invio. Il CD-ROM viene espulso e, premendo di nuovo
INVIO, si riavvia la macchina.

Per chi ha potuto provare installazioni multiple di Windows sulla stessa macchina, sa che all'avvio del computer potremo usare due sistemi operativi, anzi,
quanti ne vogliamo e poi vi spiego perché.

La differenza, però, sta nel fatto che il menu di scelta all'avvio, diciamo così, quello che ci fa scegliere tra Ubuntu e Windows Vista, non è gestibile
con l'assistenza dello screen-reader.

Se non tocchiamo nulla, si avvia la versione Ubuntu di Linux. Se si volesse avviare Windows Vista, basta premere alcune volte freccia giù, ne bastano cinque,
ma se ne premiamo di più, siamo certi che siamo al fondo della lista dei comandi di questo menu.

Una volta che tocchiamo le frecce, dobbiamo abilitare il comando scelto con invio, quindi, niente paura. Appena abbiamo toccato le frecce, abbiamo fermato
l'avvio. Se premiamo molte volte freccia su e poi si preme invio, avvieremo Ubuntu. Se, viceversa, premiamo molte volte freccia giù e poi premiamo invio,
avvieremo Windows Vista.

Successivamente, sempre assieme a Franco Carinato, collegato tramite Skype, abbiamo modificato il menu di scelta all'avvio del PC. Vi rimando alla prossima
per i particolari di come si esegue tale modifica.

Vediamo cosa avviene se parte Ubuntu:

• Un breve suono indica che si può inserire il nome utente.
• Digitiamo il nome utente scelto in fase di installazione. Una volta inserito e premuto invio, si può inserire la password.
• Premendo invio parte il Sistema Operativo Linux, versione Ubuntu. A questo punto lo screen reader Orca si attiva.

Vi rimando alla prossima per continuare.

Nunziante Esposito.

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