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Chrome: Il browser della grande G

di Massimiliano Martines e Nunziante Esposito
su uiciechi.it, 2008-09.

Tutti i software, anche dopo periodi di test con i resoconti che forniscono i beta-tester, devono fare il loro rodaggio per funzionare bene. A questa regola
non sfugge certamente questo browser che di problemi ne ha molti, soprattutto per i disabili e quelli visivi in particolare.

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:

Qui di seguito vi elenchiamo le difficoltà incontrate da un ipovedente che usa Zoomtext e da un non vedente che usa Jaws per Windows.

Impressioni dell'ipovedente:

Nel caso di Google Chrome, almeno come prima impressione non pare si possa dire che la grande G abbia fatto dei passi avanti rispetto ai propri concorrenti,
Quello che ha mantenuto è la sua filosofia, e cioè ridurre tutto all'essenziale. Questo concetto quando è esasperato porta ad avere prodotti non proprio
all'altezza della situazione.

La mancanza dei menù tradizionali, l’impossibilità di ingrandire i testi in maniera separata dalle immagini cosa che ormai tutti i browser permettono di
fare, l’impossibilità di effettuare il controllo e la disattivazione delle estensioni e dei fogli di stile, lo rendono almeno per il momento non proprio
adatto per la navigazione per le persone ipovedenti.

Impressioni del non vedente:

ho installato questo browser e vi posso dare le mie impressioni che, in linea di massima, sono completamente negative.

Per prima cosa posso confermare che, come dicono tutti, è più veloce della luce, una semplicità estrema, tanto che mancano menu e tutto quanto posseggono
gli altri browser, almeno è quello che non intercetto con gli screen-reader Jaws ed NVDA, lo screen-reader open source.

Non avere i menu, sarebbe il meno, perché il guaio grosso è che non intercetto nemmeno il resto del contenuto delle pagine!

Ecco cosa accade:

1. Apro il browser e si presenta la pagina iniziale.

2. Con il tasto tab esploro la schermata e trovo un campo editazione dove ho inserito un indirizzo di sito.

3. Alla pressione di Invio, si apre immediatamente la pagina ma io vedo solo il titolo. Il resto per me è nullo, nel senso che lo screen-reader, premendo
le frecce direzionali o il tabulatore, mi dice solo vuoto.

Dopo averci perso una mezz'ora, ho preso subito la decisione drastica e l'ho disinstallato.

Alla fine della disinstallazione, mi si è presentata una pagina HTML che mostrava un form con il quale ero invitato a scrivere il perché di questa disinstallazione.

Capirete che è stato un invito a nozze e non mi son fatto pregare a scrivere la rabbia che stavo provando in quel momento, ovviamente, nel massimo dell'educazione
e scrivendo con precisione l'inaccessibilità di questo software.

In conclusione, che possiamo dire. Questi non hanno minimamente pensato all'accessibilità.

Speriamo che si rendano conto che hanno commesso un errore troppo grossolano, anche se non mi meraviglio, visto che non possiamo usare nemmeno opera e
Safari.

Certo che la sorpresa c'è stata, perché considerando che il motore di ricerca è uno dei più accessibili, è strano che abbiano combinato un pasticcio del
genere. Speriamo che quello che gli ho scritto li scuota un poco e che quando aggiorneranno il software, penseranno anche a noi.

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Massimiliano Martines.
e
Nunziante Esposito.