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ipovisione e mobile internet
franco frascolla su ipovisione, 29\07\2008, h. 12.58.
la recente commercializzazione di "net-PC" (piccolissimi computer
portatili destinati soprattutto alla gestione di internet e programmi
di comunicazione), capaci di garantire la possibilità di essere
on-line sempre e ovunque, ha risollecitato le fantasie comunicative di
molti disabili visivi.
Ed ora, un po' di pubblicità
:Inutile dire che mi sono sentito chiamare in causa direttamente, a
livello professionale e personale; e le considerazione che sto per
mettere nero su bianco risulteranno sicuramente più coraggiose che
provocatorie.
Anche gli ipovedenti sarebbero notevolmente favoriti dalla possibilità
di utilizzare un dispositivo piccolo e leggero come gli Eee-PC, Acer
One e simili. Si tratta di apparecchi grandi come un libro, pesanti
meno di un chilo e con alte potenzialità a livello di connettività.
Il problema, però, è sempre lo stesso: la dimensione dello schermo...
7 o 9 pollici scoraggiano già molti normovedenti; un ipovedente non
riuscirebbe ad utilizzarli con sufficiente comfort neanche con la più
efficace personalizzazione...
Prova che ti riprova, ho scoperto l'arcano: il problema sta nel fatto
che non ci si riesce ad avvicinarsi sufficientemente allo schermo. La
tastiera di questi dispositivi, per quanto ridotta, costringe a stare
sempre ad una certa distanza dallo schermo, quindi un ipovedente è per
forza di cose messo fuori gioco.
Non si tratta, quindi, di rinunciare alle potenzialità del mobile
internet, bensì di provare ad utilizzare un dispositivo senza
tastiera, quindi qualcosa di simile ad un telefono cellulare.
Ma come può un display di massimo 3 pollici essere più leggibile di
uno da 7 o 9 pollici?...
La seconda scoperta è che non conta la dimensione dello schermo, bensì
la possibilità di starci vicino: uno schermo più piccolo, ma con la
possibilità di essere guardato con degli "occhialoni" da pochi
centimetri, è più leggibile di uno schermo più grande a cui non puoi
avvicinarti a causa della tastiera.
Magari si può provare un cellulare con un monitor grandino!
Accidenti! Quelli con gli schermi più grandi non hanno la tastiera, ma
sono tuch-screen...
Come fa un ipovedente a scrivere su un piccolo schermo tuch-screen?
Sicuramente la tastiera estesa del nuovo iPhone 3G non è utilizzabile;
i tasti a schermo sono infinitesimali (anche se con l'esercizio non è
detto...).
Ci vorrebbero dei modelli tuch-screen che presentano la classica
tastiera del cellulare!
Cerca che ti ricerca, prova che ti riprova...
La tastiera tuch-screen del Samsung F480, per esempio, presenta dei
tasti addirittura più grandi di tutte le normali tastiere dei moderni
cellulari. Non solo si usa, ma picchiettare sugli ampi tasti a schermo
risulta più comodo di digitare su piccolissimi tasti quasi
impercettibili al tatto...
Anche i browser web degli ultimi cellulari, proprio petche nati per
schermi così piccoli, permettono ampi ingrandimenti.
Insomma, anche un ipovedente con 1/10 scarso, può navigare in internet
e accedere agli altri servizi web grazie ai propri "occhialoni" e ad
un cellulare come l'F480 della Samsung.
Cosa ne pensate?
Provare per credere!
Concludo precisando che il telefonino citato l'ho normalmente
acquistato, senza nessuno sconto... :-)