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spezia, la rivoluzione dell'accessibilità

da punto informatico del 26\05\2008

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2298878

Ed ora, un po' di pubblicità

:

La Spezia - Accessibilità come cardine dello sviluppo della comunicazione online, inclusione come principio ispiratore, disabilità come sinonimo di diversità
e di ricchezza: c'è tutto questo nella nuova rete civica del Comune della Spezia. SpeziaNET, già riconosciuto da EuroPA 2008 come uno dei migliori siti
dei comuni italiani e già attivo sul fronte della e-inclusion, ha annunciato di aver premuto sull'acceleratore. Non solo risorse dedicate a chi naviga
sfruttando tecnologie assistive, ma una intera cultura che cambia, pervadendo non solo il nuovo sito ma anche il suo futuro sviluppo, e così le modalità
di comunicazione, fino alla costituzione di un laboratorio permanente sull'accessibilità delle risorse comunali online.
Spezia, fronte mare - foto di Diego Ravera
Il nuovo
SpeziaNET
 si fonda su tecnologie e piattaforme open source per la gestione dei contenuti, un elemento su cui insistono i responsabili del nuovo sito, ma è proprio
su
usabilità e accessibilità che il sito spera di dare un esempio alla pubblica amministrazione italiana. 

A detta degli organizzatori dei contenuti e di coloro che hanno studiato l'infrastruttura tecnica del sito, non ci si è limitati a seguire la normativa
sull'accessibilità, quella
Legge Stanca
 che impone alla PA attenzione su questo fronte, ma si è lavorato sin dalla fase di progettazione con i disabili. In particolare ha preso parte al lavoro
la
Consulta dei Disabili
, che raduna numerose associazione e organizzazioni impegnate nell'inclusione
 di tutti i cittadini. Una progettazione che, promettono i promotori della rete civica, non si fermerà al varo della nuova versione del sito ma anche ne
"accompagnerà lo sviluppo", compresa la costituzione dei nuovi servizi e la comunicazione via Internet. 

Come accennato, per SpeziaNET l'inclusione digitale non è certo una novità ma l'accessibilità ancora fatica ad affermarsi nelle PA italiane. "Ad oggi -
ricordano proprio gli uomini della rete civica spezzina - soltanto un centinaio di pubbliche amministrazioni hanno siti che rispondono a tali vincoli". 

Chi ha progettato il sito e sta portando avanti questa linea di sviluppo ci tiene a sottolineare che usabilità e accessibilità sono ora divenute parti fondanti
del processo di verifica del sito. Questo significa anche che tutto il personale dell'amministrazione che a vario titolo si occupa della rete civica, spiegano
i promotori del sito, compresi redattori ma anche tecnici, informatici e altri ancora, "continuerà ad essere formato su cultura e pratica dell'accessibilità
al fine di dotare l'Ente di un patrimonio di competenze che consenta di mantenere nel tempo l'accessibilità e l'usabilità della rete civica e lo sviluppo
della produzione di documentazione interamente accessibile". 

Lo sviluppo del sito viene descritto in queste ore come una costruzione partecipata: non solo la Consulta dei Disabili, dunque, ma anche questionari on
e off line rivolti al pubblico, focus group attivati su target specifici e raccolta sistematica di opinioni e suggerimenti: tutto questo ha contribuito
non solo al nuovo sito ma anche allo studio su quello che si dovrà fare da oggi in poi. "Nel complesso - spiegano alla Spezia - sono state coinvolte circa
500 persone". E aggiungono: "A questo proposito, sul nuovo sito sarà sempre attivo un sondaggio per ricevere sempre nuove opinioni, consigli e suggerimenti". 

Rendere un sito accessibile è cosa che richiede specifiche competenze, strutturare una rete civica affinché nel tempo in tutte le sue articolazioni mantenga
l'accessibilità e l'usabilità al centro è una sfida evidentemente ancora più impegnativa. "Si tratta di un processo ad alta complessità", ammettono i responsabili
spezzini, ma è il parto di una cultura che spinge affinché siano le esigenze dei cittadini a dettare quel che serve. "Il Comune della Spezia - fanno sapere
- ha scelto di intraprendere questo percorso che la condurrà nei prossimi mesi a rendere accessibili gran parte dei contenuti informativi, ma non solo:
accessibilità e usabilità riguarderanno naturalmente anche i servizi online". A lavorare con il Comune anche la
Cooperativa David Chiossone
, accreditata come valutatore del CNIPA, che contribuisce a far sì che il progetto si stia "imponendo a livello nazionale come un esempio di buona prassi".
Spezia, mare periferico - foto di Danilo Virgilio
Tra le altre novità attive e in cantiere, i servizi non solo informativi ma anche transattivi e dispositivi. Il che significa poter accedere alle pratiche
evitando gli spostamenti direttamente da casa. Il potenziamento della posta elettronica per il contatto con l'amministrazione e la diffusione della newsletter
nonché la revisione del motore di ricerca sono conseguenze di questa progettazione. Da verificare invece l'interesse dei cittadini per la messa a disposizione
di caselle email e spazi web, un'opzione comunque attiva su molti siti comunali. Molte le altre particolarità del nuovo sito che gli spezzini potranno
scoprire: tra queste anche lo spazio fotografico a disposizione dei cittadini che vogliano veder pubblicati dalla rete civica i loro "scorci" della città.
Da quello spazio, disponibile a
questo indirizzo
 sono state tratte le due immagini riprodotte in questo articolo (autori Diego Ravera e Daniele Virgilio). 

Ma, al di là delle curiosità, dei nuovi servizi e dei nuovi spazi di informazione, a suscitare attenzione è, come accennato, il progetto di laboratorio
di accessibilità. Si tratta di un Lab che dovrà portare avanti il progetto, condividere le esperienze già fatte in ambito locale e affrontare accessibilità
e usabilità "in modo organizzato e sistematico - dicono i promotori - e non come attività estemporanee". Lo scopo del Lab sarà "promuovere la progettazione
e lo sviluppo di nuovi servizi web nel rispetto della normativa sull'accessibilità, offrire supporto tecnico alle realtà locali che ne faranno richiesta,
organizzare seminari informativi, diventare il centro di controllo e verifica dei livelli di usabilità ed accessibilità dei servizi web utilizzati su SpeziaNET.
Saranno coinvolte anche la consulta dei disabili e tutte le associazioni locali che sono interessate al progetto ed alla prosecuzione dei percorsi di ascolto
del sito".