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DILAGANO I "TROJAN", STRUMENTI DEL CYBER-CRIMINE
da la stampa del 24\04\2008.
NEWS
24/4/2008
Ed ora, un po' di pubblicità
: Dilagano i "trojan", strumenti
del cyber-crimine
LONDRA
Ci sono dei veri e propri cyber-criminali dietro la crescita
vertiginosa dei programmi nascosti chiamati "trojan" - che
infettano i computer per vendere software malvagio, mandare
mail indesiderate e sottrarre dati personali - secondo quanto
afferma una ricerca. In un rapporto diffuso a Londra,
Microsoft spiega che la quantità di trojan rimossi dai pc di
tutto il mondo nella seconda metà del 2007 è triplicata
rispetto al primo semestre.
Il numero è aumentato così in fretta perché sempre più
computer sono dotati di software che rileva il "malware" - i
cosiddetti programmi maligni - e perchè i criminali
considerano ormai i trojan il loro strumento preferito,
secondo quanto spiegato nel rapporto. Secondo Microsoft, il
problema è su scala globale e legato a gruppi criminali
organizzati: la maggioranza (dei trojan) arriva da Usa, Cina,
Russia e Sud America. Il numero di pc in tutto il mondo che è
stato dotato di strumenti di sicurezza dopo essere stato
infettato da trojan è aumentato da un milione nella seconda
metà del 2006 a 19 milioni nella seconda metà del 2007. I
trojan possono intercettare i caratteri digitati sulla
tastiera per ottenere password, mandare spam da computer
privati o usare informazioni personali per scopi criminali.
La più comune famiglia di trojan l'anno scorso è stata
"Win32/Zlob", malware che le persone scaricavano
involontariamente da Internet. Le persone erano indotte al
download da una scritta che diceva che il loro pc aveva
bisogno di un aggiornamento per vedere i video online. Una
volta installato, il trojan bombardava le persone con messaggi
pop up e finti avvisi che dicevano che il computer era
infetto, per poi inviare pubblicità che offriva software
anti-spyware su siti che potevano esporre i clienti a frodi
con carte di credito.
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