barze
l'angolo delle barzellette.
raccolta a cura di Mario Palma
in questo numero:
compagni previdenti
vittorio bonavetti in privato
Un gruppo di importanti uomini politici russi visita alcuni edifici pubblici. Il direttore di una scuola fa presente la necessità di soccorsi per comprare
nuovo materiale, costruire nuove aule, ecc. Ma il capogruppo della delegazione scuote la testa: "Mi dispiace compagno, forse un'altra volta".
La visita prosegue a una prigione e anche qui il direttore chiede soccorsi governativi. Subito il capogruppo promette: "Riceverete presto una grossa sovvenzione".
Al termine delle cerimonie, in privato, un compagno lo
prende in disparte e gli chiede:
"Scusa, ma perché hai detto di no alla scuola e di sì alla
prigione?"
"Compagno" replica quello, "vedi di ragionare. Mi meraviglia che tu sia così poco previdente. Forse è probabile
che uno di noi due torni a scuola?"
moglie affidabile
vittorio bonavetti in privato
Finalmente soli dopo la cerimonia nuziale. I due sposi si amano e se lo dimostrano. Dopo un po', lui domanda: "Dimmi la verità, amore. Dimmi: sono stato
veramente il
primo?"
"Ma certo, amore... ma come siete snervanti, voi uomini!
Perché domandate tutti sempre la stessa cosa?"
cannibali
vittorio bonavetti in privato
In una famiglia di cannibali, la figlia minore annuncia: "Ho trovato un giovanotto bello, elegante, molto istruito.
Domani lo porterò per pranzo...".
Il padre interrompendola: "L'importante è che sia tenero".
corro dietro le ragazzine
vittorio bonavetti in privato
Un uomo molto anziano va dallo psichiatra.
"Dottore. Ho un grave problema: ho ormai ottant'anni e
continuo a correre dietro alle ragazzine..."
"Non è il solo, si consòli. Arrivati a una certa età è quasi normale" dice lo psichiatra con un sorriso.
"Senta, dottore, mi lasci finire e poi mi dirà se sono normale. Vede: io corro dietro alle ragazzine e va bene. Ma quello che non va è che non mi ricordo
perché corro dietro alle
ragazzine!"
vittorio
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l'avvocato e il commerciante disonesto
vittorio bonavetti in privato
Un commerciante arricchitosi in maniera poco onorevole era stato citato in giudizio per aver tenuta nascosta al fisco una parte dei suoi guadagni. Molto
preoccupato, aveva creduto bene di ritirarsi in una villa di campagna facendosi difendere, in quella causa che egli riteneva già persa, da un grande avvocato.
Ma contro tutte le aspettative, ricevette dal suo difensore un telegramma così concepito: "Buon senso e verità hanno trionfato". Al che l'affarista rispose
altrettanto succintamente: "Ricorra in appello".
scienza che corre
vittorio bonavetti in privato
Un chirurgo sta dicendo al paziente: "La scienza è veramente progredita. Oggi sosteniamo che il paziente deve affrettare da solo la sua guarigione. Lei,
per esempio, domattina verrà operato e dopodomani sarà già in piedi. Cinque minuti il primo giorno, un quarto d'ora il secondo e, dopo quattro giorni,
via: a casa". "Sì, professore. Ma in quanto a me... lei lo sa, vero, che si tratta dell'amputazione di una gamba?"
due capelli
vittorio bonavetti in privato
"Cameriere, nella minestra ci sono due capelli!"
"Perché, ne avete ordinati di più?"
traghetto sbagliato
vittorio bonavetti in prfivato
Una ragazza si reca a mezzanotte sulla banchina del porto decisa a suicidarsi.
Quando sta per saltare in acqua con una fune intorno al collo e una grossa pietra in mano passa di lì un marinaio che la blocca:
- Ferma! Non fare pazzie! Tu sei bella e giovane e sei importante prima di tutto per te stessa!
Anzi guarda, io domani salpo con la mia nave per l'Australia, se vuoi
ti porto con me e provvederò a tutto:
acqua e cibo per il viaggio, una cabina per dormire ed un lavoro quando arriveremo a Sidney.
La poveretta, pensando che a quel punto non aveva nulla da perdere,accetta la proposta.
Ogni notte il marinaio viene a trovarla e le porta dei panini,del succo di frutta e tutto ciò di cui ha bisogno.
Lei, un po' per gratitudine ed un po' per affetto, si concede al marinaio e fanno sesso sfrenato tutte le notti.
La cosa va avanti così per alcune settimane, sino a quando il comandante della nave la scopre in una cabina del personale:
- Che ci fa nascosta a bordo della mia nave?
La donna risponde:
- Ero disperata, un suo marinaio mi ha aiutata, tutte le notti mi porta da mangiare e da bere ed io gli faccio fare l'amore con me per tutta la notte,
sino a quando non saremo giunti a Sidney,dove mi ricostruirò una nuova vita...
- Senti, a' bbbella... - risponde il comandante - che tu sia stata disperata te posso crede, che tu voja annà in Australia a rifatte 'na
vita nova ce po'
stà, ma me sa tanto che 'n particolare nun t'è chiaro:
questo è er traghetto che fa Civitavecchia-Olbia, tutte le notti, andata e ritorno.
telefono
vittorio bonavetti in privato
"Oggi è venuto da me un paziente che pretendeva di avere
inghiottito un... telefono."
"E tu gli hai fatto passare questo complesso?"
"No, no, lo farò domani." "E perché solo domani?"
"Perché oggi attendeva una telefonata importante!"
raghnatela
vittorio bonavetti in privato
Padrona: "Marietta, perché non ha tolto quella grossa ragnatela dal soffitto?".
Cameriera: "E' una ragnatela, signora? Credevo fosse l'antenna della televisione!".
i problemi di vista di picasso
vittorio bonavetti in privato
Un giorno Pablo Picasso stava parlando con il suo giardiniere.
Questi, di fronte a un quadro del famoso pittore chiese:
"Cosa rappresenta questo quadro?"
"Sono donne" rispose l'artista.
"Non l'avrei mai detto", disse il giardiniere.
"Ma è così che io le vedo."
"E questo quadro?" continuò il giardiniere.
"Questi sono cavalli."
"Non sembrano per nulla cavalli."
"Forse, tuttavia io li vedo in questo modo."
"Mi scusi signor Pablo", disse il giardiniere, "ma perché, con tutti i suoi problemi di vista, ha deciso di fare il pittore?"
latte
vittorio bonavetti in privato
"Vorrei un chilo di latte."
"Ma, ragazzo mio, il latte non si vende a chili!"
"Ha ragione, mi sono sbagliato: me ne dia un metro."
età
vittorio bonavetti in privato
Una gentile signora bussa alla porta di un avaro e, presentandosi, dice: "Sono la presidentessa della Casa per Bambini Orfani. Stiamo facendo una raccolta
di fondi, quanto mi potete dare?".
L'interpellato la squadra un po' dalla testa ai piedi e poi dice: "Da cinquanta a sessanta anni", e le sbatte la porta in faccia.
madre
vittorio bonavetti in privato
Due giovani sposi hanno appena avuto la loro prima litigata.
"Aveva ragione mia madre!" esclama sconfortata la sposina.
"Tua madre? E quando mai tua madre ha ragione?"
"Una volta almeno l'ha avuta... quando mi ha detto:
"Milena, non sposare quell'uomo. Sarai infelice!""
"Ma guarda... e io che l'ho sempre giudicata stupida!"
rancio
vittorio bonavetti in privato
In caserma: "Signor generale, il rancio è pieno di terra e sassi".
"Dico, soldato, sei qui per fare storie o per servire il tuo
paese?"
"Per servirlo, signor generale, ma non per mangiarlo!"
ragazze
vittorio bonavetti in privato
"Le ragazze mi corrono tutte dietro!... Una ha bussato per un'ora alla porta della mia camera, supplicando che le aprissi. Ebbene, giuro che non l'ho lasciata
uscire!"
radersi
vittorio bonavetti in privato
Un'anziana contessa ha assunto un nuovo autista che, in linea generale, va benissimo: è puntuale, prudente, molto servizievole ed educato. L'unico neo
è che non ha molta cura del proprio aspetto e, soprattutto, non si rade spesso.
La contessa, che ci tiene molto, la prima volta che si accomoda in macchina, cercando di usare molta delicatezza, gli dice: "Senta, Giorgio, secondo lei
quante volte pensa che
ci si debba radere?"
"Beh, contessa" risponde l'autista. "Dipende... con una pelle come la sua direi che è sufficiente una volta alla settimana."
lle donne sono pericolose.
luigi loglisci in privato
Due uomini e una donna avevano fatto domanda per diventare agenti
dell'FBIed avevano giá superato diverse difficili prove attitudinali per
questolavoro. Per la prova finale, un agente dell'FBI portò uno degli
uominicandidati al posto davanti ad una grande porta di metallo e gli mise
unapistola in mano. "Dobbiamo essere sicuri che tu esegua le nostre
istruzioni in qualunquecircostanza. All'interno della stanza troverai tua
moglie seduta su unasedia. Uccidila!" L'uomo disse: "Non starai mica
parlando seriamente, io non potrei maisparare a mia moglie." L'agente :
"Allora tu non sei l'uomo giusto per questo lavoro. Prenditi
tuamoglie e vattene a casa." Al secondo uomo candidato dettero le stesse
istruzioni. L'uomo prese lapistola ed entrò nella stanza. Tutto restò calmo
per circa 5 minuti. L'uomo uscì dalla stanza in lacrime, "Ci ho provato, ma
non posso uccideremia moglie." L'agente: "Tu non hai le qualità che
cerchiamo. Prenditi tuamoglie e vattene a casa." Per finire, toccò alla
candidata donna. Le diedero le stesse istruzioni,cioè di uccidere suo
marito. Lei prese la pistola ed entrò nella stanza. Si udirono diversi
colpi provenire dalla stanza, uno dopo l'altro. Sisentirono urla, rumore di
mobili rotti, si sentì battere sulle pareti. Dopoalcuni minuti, tutto fu
calmo. La porta si aprì lentamente e si vide la donna apparire sulla
soglia. Siasciugò il sudore dalla fronte madida e disse: "Questa pistola è
caricata asalve, ho dovuto ucciderlo a sediate in faccia" MORALE: Le donne
sono pericolose. Non fatele arrabbiare.
inferno e paradiso
vittorio bonavetti in privato
Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: -Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola
rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le
persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e
raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla
vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse:- Hai appena visto l'Inferno.
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. la scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il
recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio:- Non capisco!
- E' semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità. Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.