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AIUTO NELLA MAILBOX E' QUASI TUTTO SPAM
Da la stampa del 20\04\2008.
NEWS
20/4/2008
Ed ora, un po' di pubblicità
:Aiuto, nella mailbox è quasi tutto spam!
MILANO
Sophos, società che opera nel settore della sicurezza
informatica e nella tecnologia di controllo dell'accesso alla
rete (Nac), ha pubblicato l'ultimo rapporto sui dodici Paesi
che hanno prodotto la maggior quantità di spam nel primo
trimestre del 2008. Analizzando tutti i messaggi contenenti
trappole, ricevuti dalla rete globale Sophos, gli esperti di
SophosLabs hanno riscontrato che il 92,3% di tutte le mail
inviate nei primi tre mesi del 2008 è costituito da messaggi
di spam. In questo periodo, inoltre, Sophos ha individuato
23.300 nuovi siti web al giorno, in altre parole uno ogni tre
secondi, che vengono sfruttati dagli spammer per svolgere le
proprie attività illecite.
La principale novità della classifica di questo trimestre è
rappresentata dal piazzamento della Turchia sul terzo gradino
del podio. I computer turchi compromessi contribuiscono
attualmente al fenomeno dello spamming inviando il 5,9% delle
mail spazzatura in circolazione nel mondo, una percentuale che
nell'ultimo trimestre del 2007 era ferma al 3,8%.
«Il debutto della Turchia nelle prime tre posizioni della
classifica all'inizio dell'anno dà un nuovo interessante
assetto alla classifica, ma ciò non significa che gli altri
Paesi possano permettersi di abbandonare la lotta contro il
fenomeno dello spam. Lo spam è un problema globale che
coinvolge tutti gli Stati e come tale va affrontato», ha
dichiarato Walter Narisoni, Sales Engineer Manager di Sophos
Italia. «Gli Stati Uniti continuano a inviare una quantità di
spam di gran lunga superiore a quella di ogni altro Paese, ma
il divario con le restanti nazioni si accorcia sempre più. Da
questo si evince che gli utenti statunitensi hanno acquisito
maggiore consapevolezza del problema e della necessità di
proteggere meglio i propri computer».
Tra gennaio e marzo 2008, Stati Uniti e Russia, pur essendo
riusciti a ridurre il volume di spam prodotto rispetto
all'ultimo trimestre del 2007, hanno mantenuto salda
rispettivamente la prima e seconda posizione in classifica.
Ciononostante, nel corso dell'ultimo anno, il numero dei
messaggi di spam provenienti da computer russi compromessi è
più che raddoppiato. Nel primo trimestre del 2007 la Russia
occupava la decima posizione in classifica facendo registrare
solo il 3% dello spam prodotto a livello mondiale. Allo stato
attuale la percentuale totalizzata dalla Russia è pari al
7,4%.
Rispetto all'ultimo trimestre del 2007, la Gran Bretagna ha
incrementato la propria percentuale di spam dal 2,5% al 3,4%,
scalando quindi due posizioni in classifica e attestandosi al
decimo posto. L'Italia invece è rimasta pressochè stabile,
passando dal 3,5% all'attuale 3,6% dello spam prodotto e
l'ottavo posto in classifica.
Asia ed Europa continuano a guidare la classifica per
continente totalizzando nel complesso il 65% dello spam in
circolazione nel mondo nei primi tre mesi del 2008. Entrambi i
continenti hanno fatto registrare un incremento del volume di
spam prodotto rispetto all'ultimo trimestre del 2007: l'Asia è
passata dal 32,1% al 34,3%, seguita a ruota dall'Europa con il
30,7% contro il 27,1% del precedente trimestre. Il Nord
America occupa stabilmente la terza posizione, ma è riuscito a
ridurre ulteriormente la quantità di spam prodotto dal 26,5%
al 18,9%.