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comandi di sistema e comandi di jaws

carlo loiodice su uic h.e., 19\05\2008, h. 11.30.

d.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

non è rilevante se sia di word, di windows o di oe.
Intendevo solo dire che è un comando del sistema, non dello screen reader.
r.

Non è rilevante?
E allora precisiamo, senò questo qui è pericoloso.
1. Esistono comandi "del sistema". E nel nostro caso il sistema è Windows, nelle diverse versioni.
Windows ha dei comandi da tastiera. Notissimi sono: control+c per copiare o control+x per tagliare e control+v per incollare.
Quando diciamo che questi sono comandi di windows o del sistema (che è lo stesso), diciamo una cosa che deve essere chiara. In qualunque applicazione ci
si trovi, word, nero, Excel o quello che si vuole, se esiste la possibilità di copiare, tagliare e incollare, valgono i comandi di cui sopra, a prescindere
dal fatto che quella data applicazione metta a disposizione icone e righe di menu per quella funzione.
2. Esistono combinazioni di tasti che, all'interno di una data applicazione, equivalgono al clic su un'icona o all'invio su una riga di menu. I programmatori
in genere si preoccupano che le combinazioni da loro scelte non coincidono con una combinazione del sistema. Invece non tengono conto - e come potrebbero?
- di come quella combinazione viene impiegata da un altro programma. Dunque, in nessun programma control+c fa qualcosa di diverso dal copiare. Invece,
se prendiamo ad esempio control+p, vediamo che nel media player di windows fa partire il brano o ne interrompe l'ascolto (play/pause), in internet explorer
e in firefox apre il pannello di stampa.
E veniamo al control+r.
Non è un comando di sistema. E per questo viene usato in funzioni varie da diverse applicazioni.
A. Nei programmi di posta, OE ma anche Eudora, assolve alla funzione "reply", con la quale si risponde direttamente al mittente.
B. In word allinea a destra il paragrafo corrente o i paragrafi selezionati.
C. In Nero apre la finestra per la scelta del masterizzatore.
D. Altro.
Proprio per questa variabilità e incontrabilità della cosa, io consiglio di preferire i comandi di menu (più espliciti) alle combinazioni; senza tuttavia
precludersene l'uso nei casi in cui ci fanno comodo. E control+r per rispondere al mittente mi sembra più comodo che alt,e,t, ossia la sequenza delle lettere
calde relative al menu.
3. Parliamo ora di jaws. Rispetto al sistema, jaws è un'applicazione come un'altra. Siamo noi ciechi che, per via del servizio che ci rende, spesso lo
consideriamo - mi scusino i puristi - come una sorta di sistema operativo di secondo livello, visto che è attraverso jaws che accediamo a tutte le altre
applicazioni. Tuttavia jaws non è un bypasse come winguido. Jaws ci fa vedere, con una certa "intelligenza" quel che c'è sullo schermo in modo che noi
si possa dialogare direttamente con le applicazioni e con il sistema.
Caratteristica secondaria, ma ugualmente importante di jaws, è il fatto che i suoi progettisti e programmatori utilizzino l'opportunità per introdurre
procedure di facilitazione. Se premo in questo momento la combinazione insert+h, mi compare una visualizzazione con una lista di comandi relativi all'applicazione
aperta (OE in questo caso). Non sono comandi di windows (il sistema); non sono comandi di outlook-express, sono invece comandi che lanciano degli script,
già contenuti o aggiunti nella cartella di jaws, capaci di assolvere rapidamente a una funzione per la quale potrei impiegare più tempo o incontrare più
difficoltà. In questo caso, ad esempio, se premo alt+3, la sintesi mi dice a quale indirizzo sto scrivendo ora; e se, tenendo premuto alt, digito due volte
3, è il cursore ad essere portato nel campo "a". Se non ci fosse installato jaws, quei comandi sarebbero inefficaci.
4. Ci sono casi in cui un comando di sistema o di applicazione sembra comportarsi come un comando di jaws. Ad esempio, se seleziono qualcosa e poi digito
control+c, jaws mi avvisa di aver copiato il contenuto della selezione (se mi trovo in modalità principiante). In effetti, se scorro il programma tastiera
di jaws, trovo che alla combinazione control+c è stato associato uno script. Ottima idea! Nel senso che quella combinazione fa esattamente quel che deve,
ma grazie allo script, jaws vocalizza un messaggio di assistenza. Stessa cosa in Word. Se premo control+r, mi vien detto che il testo è stato allineato
a destra; frutto dell'associazione di apposito script al comando di word.
5. Avendo nella mia vita avuto molto a che fare con word, ho potuto seguire, con un minimo di disappunto, la vicenda del non totalmente raggiunto accordo
tra le combinazioni previste da jaws e quelle previste da word. In una finestra di word, digitiamo insert+w per visualizzare i comandi di jaws. Avremo
modo di verificare un bel po' di incongruenze. Non sempre le stesse nelle varie versioni, comunque... Alcuni comandi fanno altro da quel che dicono: control+u
non sottolinea ma manda alla barra di stile e più esattamente alla dimensione del carattere. Control+f non trova niente ma giustifica il paragrafo. Control+shift+t
in effetti porta alla finestra "trova" (comando di word), ma viene vocalizzata un'altra cosa.
Insomma, gli è un po' un casino! E menomale che i menu di word sono chiari, per cui degli script di jaws, quelli forniti nel pacchetto, in questo caso
consiglio di fare un uso limitato e oculato.

E ora vi prego di passare alla cassa per la fattura. In nero io ci masterizzo i cd...