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Aeda - LIBRI DA ASCOLTARE SENZA BARRIERA
Libri da ascoltare senza barriere, per diffonderli nasce l'Aeda
L´associazione fondata da tre editori. In Italia circa 250 titoli, a fronte
dei 20.000 della Germania e dei 2500 francesi. Le rivalità con i libri di
carta? ''Esperienze di altri Paesi dimostrano che l´editoria tradizionale ne
è rafforzata''
ROMA - L´audiolibro è per tutti. Non ci sono barriere. Lo usano i lettori
forti per continuare a leggere in qualsiasi situazione, i lettori "pigri" a
cui risulta più facile ascoltare che leggere, e chi ha semplicemente voglia
di farsi leggere una storia, anche se non è più un ragazzino. Lo usano le
persone con disabilità, i ciechi, gli ipovedenti. Non ci sono limiti di età:
lo ascoltano i bambini durante i viaggi in macchina o prima di andare a
nanna, i giovani in palestra o sull'autobus, gli uomini mentre lavano i
piatti e le donne mentre si destreggiano nel traffico cittadino, gli
anziani quando non trovano più gli occhiali.
Questo strumento così accessibile, che "amplia lo spettro delle modalità di
lettura del testo" come dicono i suoi sostenitori, vuole prendersi la fetta
di mercato che gli spetta. Per questo tre editori italiani hanno dato vita
all´Aeda, Associazione italiana audiolibri: sono Edizioni Full Color Sound -
che ne detiene anche la presidenza con Vincenzo Sicchio - ed Emons
Audiolibri entrambi di Roma e Il Narratore audiolibri di Vicenza.
L´obiettivo è quello di diffondere la conoscenza e l´uso del libro da
ascoltare. Ampliando anche, man mano, il numero degli editori che
condividono il progetto.
"Noi attualmente abbiamo 43 titoli su cd e 73 mp3, scaricabili dalla rete in
download" spiega Cristiana Giacometti titolare di Il Narratore.
Il lavoro di produzione contempla un "parco narratori" professionisti,
capaci di garantire alti standard qualitativi. "Abbiamo voci giovani,
mature, anziane, voci maschili e femminili, che scegliamo a seconda
dell´efficacia di quella voce a rendere quel testo". Ci sono poi gli studi
di registrazione. Per la scelta dei testi si è orientati dai lettori, a
volte si registrano testi anche su commissione. "Prediligiamo i classici
italiani, letti sempre in maniera integrale: abbiamo I promessi sposi, La
coscienza di Zeno. E poi molti libri di avventure anche dalla letteratura
straniera molto piacevoli da ascoltare, come L´isola del tesoro di
Stevenson.
Rivalità con il libro di carta? Osteggiati dagli editori tradizionali? "Le
novità sono sempre percepite come un pericolo in Italia" dice Giacometti. "
Riceviamo molti rifiuti di autorizzazioni per i diritti, ma gli audiolibri
non mettono in pericolo i libri, anzi ne incrementano la lettura. Basti
guardare alle esperienze degli altri Paesi". I dati dei titoli disponibili
in audiolibro nei vari mercati dà l'esatta dimensione del ritardo italiano:
negli Stati Uniti ci sono circa 25.000 titoli, in Gran Bretagna 15.000, in
Germania quasi 20.000 titoli, in Francia 2.500; in Italia si arriva a 250
titoli.
Quali i prossimi passi della neo-costituita Aeda? "Un convegno-spettacolo
con autori e attori l´8 maggio, in occasione della Fiera del libro di
Torino, nell´ambito della quale l´Associazione allestirà anche uno stand;
una settimana di informazione nelle librerie italiane; un premio annuale per
il miglior audiolibro". (ep)
(fonte:
http://www.redattoresociale.it/)