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l'angolo delle barzellette.

raccolta a cura di Mario Palma.

idraulico
vittorio bonavetti in privato
 
Un idraulico suona il campanello di una casa, dietro la
porta una signora chiede:
"Chi è?"
"Buongiorno, sono l'idraulico!"
"Ma scusi, cosa ci fa qui?"
"Ma signora, mi avete chiamato voi... "
"Guardi che si sta sbagliando, non abbiamo chiamato l'idraulico." "Ma scusi, non è casa Tati?"
"No, i Tati si sono trasferiti quattro anni fa!"
"Guarda te, che gente: ti chiamano dicendo che è urgente e
poi se ne vanno senza dirti nulla... !"
commovente ritorno
vittorio bonavetti in privato
 
 
Dopo anni e anni trascorsi a girare il mondo, un tale ritorna al paesello natio e durante tutto il viaggio si commuove al pensiero delle accoglienze che
riceverà dagli amici che non vede da moltissimo tempo.
Finalmente ecco la piccola stazione del paesello, sempre uguale a come la ricordava, ed ecco sul marciapiede il capostazione, un suo carissimo amico d'infanzia.
Estremamente commosso per il ritorno, il viaggiatore gli si avvicina, gli batte leggermente un colpetto sulla spalla. Il capostazione si volta, lo riconosce:
"Ehilà, Francesco" lo saluta, "sei di partenza?"
 
balbuziente
vittorio bonavetti in privato

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Un tizio reclama la salma di uno zio morto suicida.
"Ha qualche segno caratteristico?" chiede l'addetto all'obitorio. "Sì. Era balbuziente!"
panino
vittorio bonavetti in privato
 
 
Alla frontiera del Kenia, un doganiere chiede a un camionista: "Lei cos'ha da dichiarare?".
"Niente" risponde il camionista.
Il funzionario non è persuaso e incomincia a controllare.
Come solleva il pesante copertone dell'automezzo, vede un elefante che ha due fette di pane sulle orecchie.
"E questo elefante lei lo chiama niente?"
"Perché, è forse proibito portarsi dietro un panino?"
 arrampicatore.
vittorio bonavetti in privato

 
Un arrampicatore dilettante, alla vigilia della sua prima scalata, gira per il paesino interrogando questo e quello sulle difficoltà dell'impresa che lo
attende. Fra gli altri, vuol sentire anche l'opinione del più vecchio montanaro al quale chiede: "Da quella cima là, la gente cade spesso?".
"Macché" risponde l'uomo nel fumo della pipa, "non
cadono più di una volta nella vita."
ho ricevuto un fax
vittorio bonavetti in privato
 

  Tre donne, due giovani e una matura, si trovano in una sauna, nude.
All'improvviso, si sente un "bip". Una delle due ragazze si preme l'avambraccio, e il "bip" si interrompe.
Vedendo che le altre due la guardano con aria interrogativa, spiega:   "Scusate, era il mio cercapersone. Ho un microchip sotto la pelle del braccio".
Pochi minuti dopo, si sente un telefonino squillare, e l'altra ragazza solleva il palmo della mano e se lo porta all'orecchio.
Al termine della telefonata, spiega:
  "Era il mio cellulare. Ho un microchip nella mano..." Allora la più anziana, sentendosi poco moderna e non volendo essere da meno, decide di inventarsi
qualcosa di altrettanto rimarchevole. Così, esce dalla sauna e va al bagno.  Poco dopo, ritorna con un pezzo di carta igienica che le pende dal didietro.
Le due ragazze la guardano, perplesse, ed allora lei spiega:
  "Toh, guarda un PO: ho appena ricevuto un fax!"
[Righina separatrice ]
un omino senza qualità
vittorio bonavetti in privato
 
 
Un camionista sta viaggiando da ore su una di quelle lunghe strade americane, quando scorge un'area di servizio con ristorante. Allora decide di fermarsi
a mangiare qualcosa e parcheggia il suo bestione nello spiazzo davanti. Entra, si siede e la cameriera gli chiede cosa desidera mangiare: - Vorrei un hamburger
al formaggio con patatine, una tazza di caffè ed una fetta di torta di mele.
Mentre si prepara a mangiare entrano nel locale tre tipacci, tre bikers tutti vestiti di pelle borchiata.
Uno di questi si avvicina all'ometto, gli strappa l'hamburger dalle mani e se lo mangia. Il secondo gli beve la tazza di caffè in un sorso ed il terzo
si abbuffa con la sua torta!
A questo punto l'ometto si alza con estrema calma, si infila la giacca, il cappellino e va a pagare alla cassa e senza dire niente se ne va. Allora il
capo
dei teppisti, rivolgendosi alla cassiera:
- Beh mi pare che come uomo non sia un gran che...
- Eh già... - risponde la cassiera - Nemmeno come autista è un gran che: è appena passato col camion sopra tre Harley nuove di zecca!!!
l'omino che piange.
vittorio bonavetti in privato

 C'e' un omino seduto in un bar, che guarda un bicchiere pieno.
E' fermo cosi' da almeno mezz'ora.
Poi entra un camionista grande e grosso, si ferma davanti al suo tavolino, prende il bicchiere e ne beve tutto il contenuto. Allora l'omino inizia a piangere.
 - Dai su, stavo scherzando. - Gli fa il cammionista. - Guarda, ti pago io un altro bicchiere. Non mi piace vederti piangere!
 - Ma no, ti devo spiegare. Oggi e' stato il peggior giorno della mia vita. Questa mattina non mi sono svegliato e sono arrivato tardi per un'importante
riunione al lavoro. Cosi' il mio capo mi ha licenziato. Sono uscito e non ho piu' trovato la macchina, me l'avevano rubata. Ho preso un taxi per tornare
a casa e ho dimenticato il portafoglio sul taxi. Entrato in casa ho trovato mia moglie a letto con il giardiniere. Sono uscito di corsa di casa e sono
entrato in questo bar, e quando stavo pensando di farla finita, entri tu e mi bevi il veleno! - E si rimette a piagnucolare:  - Me tapino, che vita grama,
sono proprio sfortunato.....
quello sono io!
vittorio bonavetti in privato
 
  Dopo una lunga notte d'amore, lui nota una foto di un altro uomo sul comodino. Comincia a preoccuparsi.
- Questo e' tuo marito? - chiede nervosamente.
- No, sciocchino... - risponde lei, accoccolandosi a lui.
- E' il tuo fidanzato, allora?
- Niente affatto! - risponde lei, mordicchiandogli l'orecchio.
- E' tuo padre o tuo fratello? - insiste lui, sperando di rassicurarsi.
- No, no, no! Sei cosi' affascinante quando sei geloso!
- Beh, allora mi vuoi dire chi e' questo? Si puo' sapere?!?
- Quello sono io prima dell'operazione.....
memoria
vittorio bonavetti in privato

  Due vecchietti stanno chiacchierando del piu' e del meno. Il primo chiede:   "Mario, a proposito come va la tua cura per la memoria?"
E l'altro:
  "Benissimo, guarda, mi ricordo tutto: quando ero bambino, tutte le mie ex, dove ho lasciato il giornale, tutto insomma. E' veramente miracolosa."   "Sono
contento per te. Senti, io ho ancora una memoria buona, ma non si sa' mai... non e' che mi diresti il nome di quella medicina? Sai mi potrebbe servire
un giorno o l'altro..."   "Certo, si chiama... si chiama... accidenti, c'e' l'ho sulla punta della lingua... si chiama... Mario, dimmi un po' il nome di
un fiore!"
  "Margherita?"  "No..."
  "Tulipano?"  "no No..."
  "Rosa?"  "Ah si', ecco, rosa..." e voltandosi:
  "ROSAAA! COME SI CHIAMA QUELLA MEDICINA CHE PRENDO PER LA MEMORIA???"