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apple mac o.s. Parla anche italiano!

vari su lista vista

a decorrere da 30\06\2008, h. 14.05.
d.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Ad ogni modo occorre che la comunità italiana del mac, che anche 
quello è un
partito come quello di Billo linux, in quella parte più sensibile al
problema accessibilità, si mobiliti a supportare anche altre voci 
italiane.

Ti sarei grato se mi dicessi quanto costa la voce italiana per mac 
os di cui
parli, se e in che misura esiste una possibilità di interfacciare i 
mac on
barrre braille e ingranditori e soprattutto capire bene cosa intendi 
quando
dici che o usi il mac al massimo delle possibilità per un non vedente.

r.
emberada

vista non vedenti, è utilizzabile mediante due tasti che controllano 
il pilotaggio della voce, coi quali si fanno muovere 
contemporaneamente i due cursori del computer, in modo che, si possono 
leggere anche documenti che con jaws, almeno io, non riuscivo a 
vedere. A seconda di come lo si imposta, si può scegliere cosa avere 
sotto il mous; mia figlia dice che si usa il computer come fanno i 
vedenti. C'è un'altra notizia piacevolissima, non abbisogna di 
antivirus, se un'applicazione si incastra, si può riavviare solo 
quella e non tutto il computer; la deframmentazione viene fatta dal 
computer, fa parte delle sue operazioni automatiche e diverse altre 
funzioni che, alla lunga, ti viziano. E compatibile con ingranditori e 
barre braille, che però, se non erro, per ora si trovano solo in 
America, non essendo ancora troppo noto il fatto che la voce esiste 
anche in Italiano, questi pezzi di hardware in Italia non si trovano.
   Per ciò che riguarda la sintesi hopen sviluppata da te, non credo 
sarà compatibile col mac, a meno di non fare una partizione del disco 
e mettere, da un lato il sistema mac, dall'altro quello di windows. 
Per ciò che riguarda la voce, si chiama Chiara e, se qualcuno vuole 
sentire com'è e se piace, basta andare al link:
www.assistiveware.com 
alla sezione downloads, sotto la voce ivox. Se la si vuole acquistare 
costa 99 euro; è stata coniata dalla Acapela, quella di mobilespeak 
che, a proposito, io ho acquistato con l'offerta di lancio a 50 euro, 
metre ora si può averne la licenza pagandola 130 euro.Se qualcuno non 
ne fosse a conoscenza, la stessa ditta spagnola ha sviluppato anche u 
software per riconoscere i colori; nato in lingua inglese, manuale che 
è stato tradotto da mia figlia per la ditta stessa che è la 
codefactory.

aldo corsa.
Ad integrazione aggiungo che la Assistiveware, dalla quale è possibile acquistare la voce italiana, commercializza un programma di ingrandimento molto completo
che può essere usato al posto dell'ingranditore integrato in Mac OS X il quale semba abbia solo la modalità di ingrandimento a pieno schermo. Il programma
si chiama VisioVoice e non si limita a fornire funzioni di ingrandimento, ma è anche un potente lettore di documenti (word, html, pdf, ecc), uno strumento
per la produzione di audiolibri integrato con Itunes, una interfaccia vocale per tutit i programmi che supportano le Apple Accessibility API e diverse
altre cosucce. Insomma una sorta di screen reader, screen magnifier e sintesi vocale tutto in uno alla modica cifra di € 249 + IVA (compresa la voce in
italiano) comodamente acquistabile online. Tale prezzo mi sembra davvero la realizzazione di quanto auspicava Donato sul fronte dell'apertura al mercato
e alla concorrenza. Fermo restando che Jaws è certamenente ancora meglio, è una gran bella novità. 
***
giovanni cellucci
Ciao a tutti.

E' da qualche mese che al Cavazza ci siamo dotati di un MAC OX versione 10.5.2 denominato Leopard. 

Ovviamente in questi  mesi ho studiato il sistema Mac, del suo "accesso universale" e quindi, in particolare, Voice Over. 

Di seguito elenco alcune informazioni utili che spero diano il "senso della misura" sull'argomento poichè troppo spesso si sente in giro da un lato persone
entusiaste del Mac (ma solo perchè non è windows!) e dall'altra parte persone che denigrano lo stesso (ma solo per il gusto della polemica!).  

Allora:

- Voice Over è integrato in Leopard ed è uno degli l'applicativi dell'accesso universale che Apple ha dovuto dotarsi per le famose leggi Americane sull'accessibilità...
un pò come Windows con il suo "Accesso facilitato".

- le sintesi vocali integrate in "accesso universale" sono in inglese e gratuite poichè già integrate nel sistema; invece possono essere acquistate e installate le
sintesi italiane: il loro costo varia da 35 euro a 200 euro circa. 

Se parliamo specificatamente di Voice Over, per poter funzionare, tutti gli applicativi, i driver, le librerie, ecc., devono essere "costruti" tenendo conto
delle chiamate di VoiceOver (è una "politica" esattamete al contrario rispetto a Jaws: non ci sono script per adattare lo screen reader all'applicativo
ma è l'applicativo che si deve adattare allo screen reader) ed è per questa ragione che, ad esempio, funzionano solo alcuni display braille: tutte i display
americani e, con l'ultimo update del sistema e solo per la versione americana di Leopard, alcuni display della Papenmeier (tedesca), HandyTech e altri...
ma, ripeto: i driver dei display braille funzionano (almeno spero) solo per le versioni Leopard americane non per quelle italiane! 

In pratica, Voice Over funziona perfettamente come screen reader se si utilizzano:

1) Mail come programma di posta elettronica (integrato in Leopard);

2) Safari come Browser (integrato in Leopard);

3) TexEdit per scrivere testi con le stesse funzionalità di WordPad (integrato in Leopard);

4) "gestione del sistema" e del "finder": creazione, apertura e chiusura delle cartelle; copiare, spostare e rinominare file; gestione delle preferenze
di sistema (analogo del pannello di controllo); e poco altro ma se integrato in Leopard. 

Voice Over non funziona quando voglio utilizzare:

1) un qualsiasi file del pacchetto Office per Mac (non itegrato in Leopard);

2) un qualsiasi file del pacchetto di OpenOffice (non integrato in Leopard);

3) tutti gli applicativi per la gestione di alcuni file multimediali sia integrati in Leopard che semplicemente installati e forniti da terze parti (QuickTime,
RealPlayer, Time Mahine, Skype, VLC, iTunes, ecc.);

4) tutti gli applicativi OCR che io conosco (ovviamente installabili su MAC). 

Se invece parliamo specificatamente dell'applicativo ZOOM sempre dell'accesso universale, allora ritengo che in particolari condizioni, ovvero se:

1) si vuole utilizzare l'ingranditore software a tutto schermo;

2) se non si vuole contrasti particolari o ci si accontenta dei contrasti nero su bianco o bianco su nero;

3) se si riesce a utilizzare con una certa facilità il mouse, ovvero se si ha una buona coordinazione mano/occhio; 

allora ZOOM, a mio personalissimo parere, è un videoingranditore (eventualmente con sintetizzatore vocale) migliore di molti videoingranditori software commercializzati
attualmente per Windows.  

Conclusioni personali.

Una macchina MAC è bella da vedere e da usare ed è anche molto solida e silenziosa. L'hardware è veramente di primo livello. Però al momento non consiglerei
ad un non vedente Leopard con Voice Over anche se molto esperto di sistemi operatvi e anche se ha avuto una formazione specifica per il sistema operativo
MAC, per i seguenti motivi:

1) Puoi fare poche "operazioni": mail, browser, gestione sistema e testo semplice ma se ti arriva in allegato un file Word come si fa?

2) Al momento, Voice Over nella versione italiana di Leopard non supporta display braille tra i più comuni in Italia se si esclude il PacMate... Per altro
non c'è verso di cambiare la tabella braille del display: si utilizza il braille americano computer oppure il braille contratto. 

Consiglierei invece il Mac con Leopard agli ipovedenti se hanno una buona coordinazione mano/occhio e a tutte quelle persone (anche non vedenti) che vogliono
installare sullo stesso Mac sia Leopard che Windows: il primo per vederlo e iniziare a farci la mano mentre il secondo per tutte le altre attività. 

Consiglio inoltre i seguenti link per approfondire gli argomenti: 

http://www.apple.com/it/macosx/features/300.html#universalaccess

http://www.apple.com/it/macosx/guidedtour/medium.html
 (video)

http://support.apple.com/kb/HT1343
 (scorciatoie tastiera in inglese)

http://www.troise.net/boliboop/?p=385&akst_action=share-this
 (scorciatoie tastiera in italiano) 

Cordialmente

_________________________________
Giovanni Cellucci
Servizio Tiflotecnico - CISAD
Voice +39 051 332090 - Fax +39 051 332609
cellucci@cavazza.it -
www.cavazza.it
info@cisad.it -
www.cisad.it
*************************************************************
emberada
 
Allora:

- Voice Over è integrato in Leopard ed è uno degli l'applicativi dell'accesso universale che Apple ha dovuto dotarsi per le famose leggi Americane sull'accessibilità...
un pò come Windows con il suo "Accesso facilitato".

fine virgolettato

Giusto per aggiungere un po' di chiarezza... Voice Over esiste già da Tiger, e l'uso del Mac prima di Voice Over era possibile con una mentalità da 'jaws',
acquistando a parte una sintesi (che era decisamente più costosa di oggi), prodotta sempre dalla Assisiteware, quando ancora aveva sede solo in Olanda.
Stiamo parlando di accessibilità dai primi anni '90, non già dal 2008. Che poi gli italiani il macintosh di allora non lo conoscessero proprio, è un altro
discorso.

virgolettato
- le sintesi vocali integrate in "accesso universale" sono in inglese e gratuite poichè già integrate nel sistema; invece possono essere acquistate e installate le
sintesi italiane: il loro costo varia da 35 euro a 200 euro circa.

fine virgolettato

Quella da 35 euro è davvero scarsina, e non aggiunge, come iVox un adeguato 'fondo' di supporto al sistema. Quella da 200 euro quale sarebbe? Forse ci si
riferisce a pacchetti più complessi della AssistiveWare, ma qui parliamo di disabilità visiva e basta, non già di disabilità visiva in aggiunta a, che
so, dislessia, o problemi d'uso delle mani.

virgolettato
 
Se parliamo specificatamente di Voice Over, per poter funzionare, tutti gli applicativi, i driver, le librerie, ecc., devono essere "costruti" tenendo
conto delle chiamate di VoiceOver (è una "politica" esattamete al contrario rispetto a Jaws: non ci sono script per adattare lo screen reader all'applicativo
ma è l'applicativo che si deve adattare allo screen reader) ed è per questa ragione che, ad esempio, funzionano solo alcuni display braille: tutte i display
americani e, con l'ultimo update del sistema e solo per la versione americana di Leopard, alcuni display della Papenmeier (tedesca), HandyTech e altri...
ma, ripeto: i driver dei display braille funzionano (almeno spero) solo per le versioni Leopard americane non per quelle italiane!

fine virgolettato

Ignoro lo stato del supporto per i display braille; in effetti conosco poche persone che usino anche il display braille, assieme al mac. La politica citata,
d'altronde, è quella che consente di leggere, sul mac, tutti i messaggi di sistema, i pop up vari, gli avvisi all'utente, ecc. ecc., proprio perché l'applicativo
si deve adeguare allo standard di qualità apple, contrariamente a ciò che succede in windows, dove sì ci sono una pletora di programmi, tutti da acquistare
salatamente o piratare, ma che poi siano davvero utilizzabili del tutto, è ben altro discorso...

Sì, Leopard funziona con Mail (per esempio, se ho un appuntamento che mi hanno inviato per posta, da Mail lo posso aggiungere direttamente in iCal, senza
dover fare tutto il giro e aggiungerlo a mano io. Se mi inviano un allegato, di qualsiasi tipo, lo posso aprire senza dover aprire l'applicazione che lo
gestisce di default, con una cosa che si chiama visualizzazione rapida, e che funziona ovunque, in tutto il sistema, con tutti i file d'uso normale.

virgolettato
  
Voice Over non funziona quando voglio utilizzare:

1) un qualsiasi file del pacchetto Office per Mac (non itegrato in Leopard);

fine virgolettato

che me ne faccio dei pasticci di office, quando ho a disposizione textedit - che legge e lavora su odt, converte in pdf - ma questo lo si fa da qualsiasi
punto del sistema, oltre che da text edit - lavora tranquillamente il formato .doc, nonché ovviamente gli rtf e i txt? ho bisogno di un database? C'è Bento,
che non è Apple, ma è perfettamente integrato con Voice Over.

virgolettato
2) un qualsiasi file del pacchetto di OpenOffice (non integrato in Leopard);

fine virgolettato

Open Office non è neppure perfettamente gestibile da microsoft. E questo nonostante sia un open source, e nonostante sventoli il supporto all'accesso disabili.
Una qualunque finestra di salvataggio documenti viene letta solo come 'ok', esci e annulla. Se poi ti sta dicendo che in mezzo c'è del formato che andrà
perso, non lo saprai mai... 

virgolettato
3) tutti gli applicativi per la gestione di alcuni file multimediali sia integrati in Leopard che semplicemente installati e forniti da terze parti (QuickTime,
RealPlayer, Time Mahine, Skype, VLC, iTunes, ecc.);

fine virgolettato

Ecco, questo è davvero un po' troppo disordinato, per i miei gusti...  Allora, quicktime è un prodotto Apple, fornito di default assieme al sistema, come
pure iTunes. Quicktime e iTunes funzionano al 97%; ossia quel che non funziona è la loro interfaccia col web, per intenderci quella schermata di quicktime
che compare in apertura, e lo store di iTunes. Come già detto in altra lista, iTunes era compatibile, qualche versione fa, e il problema è già stato segnalato
ad apple (sì, si può fare tranquillamente; basta andare in qualsiasi menu di qualsiasi applicazione, e c'è una voce che si chiama 'invia feedback su...'
o 'invia parere'. Si viene mandati su una pagina apple, in cui si possono compilare campi vari, primo fra tutti la scelta dell'argomento della segnalazione
- bug, richiesta di miglioramento, commenti generici... l'ho fatto per un paio di cose in iCal, per uno spazio gruppi sul web, e per la rubrica indirizzi;
i primi due sono stati risolti con aggiornamenti successivi, l'ultimo ancora no. Sono in ferie, però, e non ho scaricato l'aggiornamento di sistema operativo,
che porta Leopard alla versione 10.5.4, quindi non so se l'abbiano fatto lì o no. Giusto per dire le segnalazioni funzionano.

RealPlayer ha molta strada da fare... l'apertura dei file al solito è immediata, ma i controlli sono accessibili solo con comandi rapidi, e non vengono
letti da voice over. Non capisco che c'entri Time Machine con la gestione dei file multimediali. Time Machine è la funzione di backup automatico di leopard,
e consente il recupero di tutto il contenuto del mac (file di sistema e di utente, proprio tutto) semplicemente sovrapponendo un'interfaccia grafica alla
finestra del finder in uso. Basta cercare la posizione del file che si desidera recuperare, e quindi andare su 'ripristina'. Forse al Cavazza avete un
mac con poca potenza di processore, anche se mi pare strano. Con un Macbook semplice di ultima generazione, Time machine è perfettamente accessibile, in
tutte le sue componenti. Per quanto riguarda skype, sul tutto stanno lavorando; un po' di pazienza e arriva. Nel senso che ora non vengono letti correttamente
lo stato in linea, e la schermata di chat di testo deve essere chiusa e riaperta perché si aggiorni il contenuto per voice over. ma come detto, abbiamo
inviato il resoconto delle difficoltà ad apple, che ha provveduto a girarlo a skype, e skype ha inviato una mail con richiesta di ulteriori chiarimenti,
dicendo che ci vorrà un po', perché non è un lavoro immediato, ma che con un prossimo aggiornamento i problemi saranno risolti. Ovviamente, chi vuole usare
skype per chat video o audio, lo può fare tranquillamente. Per avere i contatti disponibili in rete basta andare sul menu e dirgli di mostrare solo i contatti
in linea. VLC non lo uso, perché bastano due plugin di numero, gratuiti, per far leggere a quicktime tutto il leggibile. I plugin sono rispettivamente
Perian e Flip4mac. 

virgolettato
4) tutti gli applicativi OCR che io conosco (ovviamente installabili su MAC).

fine virgolettato

Non so che OCR conosci; purtroppo sul mac ne funziona uno solo, di OCR, ed è ReadIris. Non ho ancora provato il funzionamento, ma mia figlia, che lo usa
correntemente, ha avuto già delle difficoltà senza sintesi vocale, perché il supporto del produttore al programma è scarso già da due anni in qua.

virgolettato

 
Conclusioni personali.

Una macchina MAC è bella da vedere e da usare ed è anche molto solida e silenziosa. L'hardware è veramente di primo livello. Però al momento non consiglerei
ad un non vedente Leopard con Voice Over anche se molto esperto di sistemi operatvi e anche se ha avuto una formazione specifica per il sistema operativo
MAC, per i seguenti motivi:

1) Puoi fare poche "operazioni": mail, browser, gestione sistema e testo semplice ma se ti arriva in allegato un file Word come si fa?

fine virgolettato

Si apre con text edit, senza neppure doverlo scegliere. Semplicemente, si va sull'elenco allegati del messaggio, si espande il triangolino e si fa mela
+ O per l'apertura. Questo se vuoi poi interagire col file stesso, altrimenti si va su visualizzazione rapida, che pur essendo una cosa decisamente 'visiva',
viene letta correntemente da voice over con Chiara della Assistiveware.

virgolettato
 
Consiglierei invece il Mac con Leopard agli ipovedenti se hanno una buona coordinazione mano/occhio e a tutte quelle persone (anche non vedenti) che vogliono
installare sullo stesso Mac sia Leopard che Windows: il primo per vederlo e iniziare a farci la mano mentre il secondo per tutte le altre attività. 

fine virgolettato

Questo invece lo sconsiglierei proprio... avere in testa due sistemi operativi, e usare un mac per avere windows sulla partizione è come comprarsi una ferrari
e poi usarla in città a cinquanta all'ora. Il mac richiede un'altra mentalità d'utilizzo, molto più semplice e immediata. Per capire cosa ci si può fare,
bisogna usarlo in pieno.

Giusto un'altra considerazione; quando si è sul mac, su qualsiasi punto del mac o di un suo programma - o di un programma di terze parti serio - basta digitare
mela + punto di domanda. Compare la guida, che risponde a quasi tutte le domande possibili. Ed è accessibile. 

Chiedo scusa se mi sono dilungata un po', ma l'ho ritenuto opportuno.

giovanni cellucci

Grazie del preciso feedback che hai fatto, punto per punto, su tutto quello che ho scritto.

Noto, anche con piacere, che sei una tifosa del MAC, e io ho molti amici tifosi del MAC sin dagli anni 80.

Tutto questo parlare di Voice Over, Leopard, Linux e sistemi alternativi a Windows fa sicuaramente bene a tutti. Da parte mia, spero di poter continuare
a provare e confrontare tutto ciò che il mercato mette a disposizione.... è il mio lavoro!

Però io devo cercare di non essere tifoso... ci provo e spero di riuscirci.  

Allora tornando al nostro discorso su MAC e Voice Over dal punto di vista più strettamente tecnico proviamo a chiarire alcuni punti che forse non sono ancora
del tutto chiari. 

Scrivi:
Voice Over esiste già da Tiger, e l'uso del Mac prima di Voice Over era possibile con una mentalità da 'jaws', acquistando a parte una sintesi (che era
decisamente più costosa di oggi), prodotta sempre dalla Assisiteware, quando ancora aveva sede solo in Olanda. Stiamo parlando di accessibilità dai primi
anni '90, non già dal 2008. Che poi gli italiani il macintosh di allora non lo conoscessero proprio, è un altro discorso

Mia risposta:

Un mio amico si è laureato in fisica nel 1989. La tesi di laurea, con il mio aiuto da smanettone, lo ha scritto (vado a memoria) con un Macintosh NeXT,
di proprietà dell'università, e il sistema operativo era NeXTstep 1.0... il tutto per dire che gli italiani erano aperti a tutte le innovazioni in campo
informatico... e torno a ripetere che l'accessibilità non è stato inventato da Steve Jobs o Bill Gates ma è stato loro imposto da leggi americane... Vado
a memoria ma mi sembra che già Windows 2.0 (sicuramente Windows 95) aveva il suo bel programmino che si chiamava "accesso facilitato" in rispetto alle
leggi americane così come il Mac ha dovuto produrre il suo "accesso universale". 

Scrivi:

Quella da 35 euro è davvero scarsina, e non aggiunge, come iVox un adeguato 'fondo' di supporto al sistema. Quella da 200 euro quale sarebbe? Forse ci si
riferisce a pacchetti più complessi della AssistiveWare, ma qui parliamo di disabilità visiva e basta, non già di disabilità visiva in aggiunta a, che
so, dislessia, o problemi d'uso delle mani. 

Mia risposta:

La sintesi vocale è indipendente dallo screen reader e da qualsiasi applicativo ne faccia utilizzo. Detto questo, la sintesi di AssistiveWare è una delle
tante installabili su MAC... Solo per fare un altro esempio: anche Loquendo produce sintesi vocali installabili su Mac. La sintesi vocale non è un "pacchetto",
ma è una libreria che viene utilizzata dal programma che ne richide i "servigi".... lo screen reader Voice Over così come Jaws funzionano con qualsiasi
sintesi vocale con loro compatibili e quindi compatibili con il sistema operativo. Chiedo scusa, ma non capisco cosa significa che iVox aggiunge un adeguato
"fondo" di supporto al sistema. 

Scrivi:

Ignoro lo stato del supporto per i display braille; in effetti conosco poche persone che usino anche il display braille, assieme al mac. La politica citata,
d'altronde, è quella che consente di leggere, sul mac, tutti i messaggi di sistema, i pop up vari, gli avvisi all'utente, ecc. ecc., proprio perché l'applicativo
si deve adeguare allo standard di qualità apple, contrariamente a ciò che succede in windows, dove sì ci sono una pletora di programmi, tutti da acquistare
salatamente o piratare, ma che poi siano davvero utilizzabili del tutto, è ben altro discorso...

Sì, Leopard funziona con Mail (per esempio, se ho un appuntamento che mi hanno inviato per posta, da Mail lo posso aggiungere direttamente in iCal, senza
dover fare tutto il giro e aggiungerlo a mano io. Se mi inviano un allegato, di qualsiasi tipo, lo posso aprire senza dover aprire l'applicazione che lo
gestisce di default, con una cosa che si chiama visualizzazione rapida, e che funziona ovunque, in tutto il sistema, con tutti i file d'uso normale. 

Mia risposta:

Io non cosnosco nessuno che utilizza il display braille con MAC. :-)

Quando ho collegato un PacMate al MAC effettivamente ha funzionato subito... peccato che è impossibile cambiare la tabella braille.

L'opinione su quale politica sia migliore (ovvero: non ci sono script per adattare lo screen reader all'applicativo ma è l'applicativo che si deve adattare
allo screen reader) è molto personale e ovviamente opinabile... Solo per fare un esempio:

Prendo i famosi cd dei "Grandi classici della letteratura straniera". Sulla copertina dei CD c'è scritto che l'istallazione è sia per PC che per MAC. Bene
sia su PC (con Jaws) che su MAC (con VoiceOver) l'accessibilità di questa opera è pari allo zero. Però noi al CISAD abbiamo fatto, qualche anno fa, una
bellissima interfaccia che rende accessibile totalmente questa opera(
http://www.cisad.it/relazioniaccessibilita/ls.php
), però solo su PC... come si fa per fare lo stesso lavoro per MAC?

Poi nutro qualche dubbio sul fatto che con la "Visualizzazione rapida" sia tutto accessibile... Farò prove più approfondite e spero veramente che tu abbia
ragione! 

Scrivi:

che me ne faccio dei pasticci di office, quando ho a disposizione textedit - che legge e lavora su odt, converte in pdf - ma questo lo si fa da qualsiasi
punto del sistema, oltre che da text edit - lavora tranquillamente il formato .doc, nonché ovviamente gli rtf e i txt? ho bisogno di un database? C'è Bento,
che non è Apple, ma è perfettamente integrato con Voice Over. 

Mia risposta:

Bhe! Sono d'accordo con te :-) ! Cosa me ne faccio dei pasticci di Office quando ho a disposizione WordPad su Windows o meglio ancora "Blocco Note" con
il quale scrivo anche pagine html o query in SQL per qualsiasi DataBase?

Il discorso è, secondo me, un pò più complesso e dipende dalle esigenze di ogni persona. Solo per rimanere nel concreto e per confrontarsi sulle esperienze:
ti è mai capitato un file .doc con intestazione e con un piè di pagina? Hai provato ad aprirlo con TextEdit?

Inoltre voglio ricordare che ora con Office 2007 sono cambiate molte cose; Ad esempio è possibile salvare da Word un file in formato Daisy ... ma questo
è un'altro argomento che va trattato separatamente.

Io ho molti amici che usano MAC ma ne ho molti altri che usano il PC con Office e con tutti i suoi pasticci e, al 99% delle volte, ho bisogno di leggere
i documenti formattati secondo le "stranezze" di Office. 

Scrivi:

Open Office non è neppure perfettamente gestibile da microsoft. E questo nonostante sia un open source, e nonostante sventoli il supporto all'accesso disabili.
Una qualunque finestra di salvataggio documenti viene letta solo come 'ok', esci e annulla. Se poi ti sta dicendo che in mezzo c'è del formato che andrà
perso, non lo saprai mai...  

Mia risposta:

Chiedo aiuto agli esperti di NVDA... credo proprio che Open Office sia accessibile con lo screen reader NVDA!  

Srivi:

Allora, quicktime è un prodotto Apple, fornito di default assieme al sistema, come pure iTunes. Quicktime e iTunes funzionano al 97%; ossia quel che non
funziona è la loro interfaccia col web, per intenderci quella schermata di quicktime che compare in apertura, e lo store di iTunes. Come già detto in altra
lista, iTunes era compatibile, qualche versione fa, e il problema è già stato segnalato ad apple [...omissis...]

RealPlayer ha molta strada da fare... l'apertura dei file al solito è immediata, ma i controlli sono accessibili solo con comandi rapidi, e non vengono
letti da voice over.  

Mia risposta:

Mi sembra che fin qui siamo d'accordo! Peccato (questa è una mia opinione personale e quindi opinabile!) che io da bravo smanettone non possa personalizzarmi
nulla ma devo per forza scrivere a APPLE ... ma va bene così! 

continui a scrivere:

Non capisco che c'entri Time Machine con la gestione dei file multimediali. [...omissis...]. Forse al Cavazza avete un mac con poca potenza di processore,
anche se mi pare strano. Con un Macbook semplice di ultima generazione, Time machine è perfettamente accessibile, in tutte le sue componenti. 

Mia risposta:

Hai perfettamente ragione: Time Machine è una applicazione perfettamente accessibile con VoiceOver... Ho fatto un copia-incolla sbagliato dai miei appunti.
E comunque al Cavazza abbiamo un MAC mini  con processore Intel Core Duo a 1,83GHz,  con 2GB di RAM e un monitor da 19 pollici... Bellissimo, piccolissimo e
potentissimo.  

Continui a scrivere:

Per quanto riguarda skype, sul tutto stanno lavorando; un po' di pazienza e arriva. Nel senso che ora non vengono letti correttamente lo stato in linea,
e la schermata di chat di testo deve essere chiusa e riaperta perché si aggiorni il contenuto per voice over. ma come detto, abbiamo inviato il resoconto
delle difficoltà ad apple, che ha provveduto a girarlo a skype, e skype ha inviato una mail con richiesta di ulteriori chiarimenti, dicendo che ci vorrà
un po', perché non è un lavoro immediato, ma che con un prossimo aggiornamento i problemi saranno risolti. Ovviamente, chi vuole usare skype per chat video
o audio, lo può fare tranquillamente. Per avere i contatti disponibili in rete basta andare sul menu e dirgli di mostrare solo i contatti in linea. VLC
non lo uso, perché bastano due plugin di numero, gratuiti, per far leggere a quicktime tutto il leggibile. I plugin sono rispettivamente Perian e Flip4mac.  

Mia risposta:

Bene spero che si renda tutto accessibile al più presto.

Conosco i plug-in Perian e Flip4mac, ma a volte, sai com'è, ci sono programmini gradevoli da usare.... è il caso di VLC che permette una serie di operazioni
carine. Spero che venga segnalato anche questo programmino free.

E in ogni caso rimango del mio parere: la politica di voler tenere tutto sotto controllo da parte di Apple ha fatto si che Microsoft la superasse a livello
commerciale in tutto il mondo; tutto questo solo perchè, metre Microsoft ti lascia ampi spazi di intervento personale, per Apple, per ogni piccola cosa,
devi rivolgerti a loro. Ma tutti sono liberi di fare come meglio credono. 

scrivi:

Non so che OCR conosci; purtroppo sul mac ne funziona uno solo, di OCR, ed è ReadIris. Non ho ancora provato il funzionamento, ma mia figlia, che lo usa
correntemente, ha avuto già delle difficoltà senza sintesi vocale, perché il supporto del produttore al programma è scarso già da due anni in qua. 

Mia risposta:

Ho provato il trial di OminiPage Pro X  (anche perchè il costo è di 499,99 dollari) e poi ho provato, sempre il trial, di Readiris Pro 11 (il costo è di
402,00 euro). Entrambi gli OCR non sono accessibili con Voice Over.... Questo secondo me è una pecca che andrebbe segnalata al più presto. L'uso dell'OCR
è fondamentale per un non vedente. 

scrivi:

Questo invece lo sconsiglierei proprio... avere in testa due sistemi operativi, e usare un mac per avere windows sulla partizione è come comprarsi una ferrari
e poi usarla in città a cinquanta all'ora. Il mac richiede un'altra mentalità d'utilizzo, molto più semplice e immediata. Per capire cosa ci si può fare,
bisogna usarlo in pieno.

Giusto un'altra considerazione; quando si è sul mac, su qualsiasi punto del mac o di un suo programma - o di un programma di terze parti serio - basta digitare
mela + punto di domanda. Compare la guida, che risponde a quasi tutte le domande possibili. Ed è accessibile 

Risposta mia:

Ovviamente le opinioni personali rimangono tali e sono tutte accettabili. Però mi sembra che la tua sia una opinione da "vedente" e mi spiego: per un vedente
è sicuramente vero che il MAC e più semplice e immediato, ma con Voice Over bisogna digerire tutti quei tasti di scelta rapida (avevo già indicato il link nella
precedente mail) che come numero e complessità  sono paragonabili a quelli di Windows e Jaws.

Per quando riguarda la possibilità di avere due sistemi operativi su una macchina perchè è sconsigliata? Se è vero che il Mac è una Ferrari, bene, chi compra
una Ferrari, ci va anche in città a cinquanta all'ora! Fuor di metafora: io sono contento di poter utilizzare il Mac e credo ora di poterci lavorare con
tutta tranquillità... Ti assicuro però che all'inizio, ma anche adesso, nonostante io sia abbastanza smaliziato con i computer, e nonostante la semplicita
del sistema operativo Leopard,  preferisco utilizzare il MAC per svago e per navigare in internet ma preferisco il PC per lavorare.

Rispetto alla tua ultima considerazione è vero che se si digita mela + ? si ha la guida in linea.... Su Windows basta fare F1 :-) ... Ma non stiamo gocando
a chi ne ha di più! Torno a dire: MAC ottima macchina; sicuramente migliorabile VoiceOver; attualmente, secondo me, per un non vedente che deve lavorare,
rapportarsi con il mondo dei vedenti è preferibile l'accoppiata Windows+Jaws. Spero anche che presto Leopard mi smentisca!  

Una curiosità: vedo che la tua e-mail è  
emberada@mac.com
 . Per caso lavori, o tua figlia lavora, presso Apple? Se così fosse sarebbe fantastico: si avrebbe una strada preferenziale all'interno delle stanze segrete
di Apple per le problematiche dei disabili visivi. :-) 

emberada

virgolettato
Mia risposta:

Un mio amico si è laureato in fisica nel 1989. La tesi di laurea, con il mio aiuto da smanettone, lo ha scritto (vado a memoria) con un Macintosh NeXT,
di proprietà dell'università, e il sistema operativo era NeXTstep 1.0... il tutto per dire che gli italiani erano aperti a tutte le innovazioni in campo
informatico... e torno a ripetere che l'accessibilità non è stato inventato da Steve Jobs o Bill Gates ma è stato loro imposto da leggi americane... Vado
a memoria ma mi sembra che già Windows 2.0 (sicuramente Windows 95) aveva il suo bel programmino che si chiamava "accesso facilitato" in rispetto alle
leggi americane così come il Mac ha dovuto produrre il suo "accesso universale".

fine virgolettato

Grazie del tuo intervento in risposta; è bello poter disquisire di cose fra le più disparate. Giusto una pignoleria personale: le leggi americane sull'accessibilità
sono comunque abbastanza recenti - parliamo di quattro-cinque anni fa. Io mi riferivo proprio all'interesse di una ditta privata, che faceva uno screen
reader per mac, non vincolato a voice over (che ancora non esisteva). Poi credo che i numeri sulla diffusione del mac in Italia parlino da soli. Solo ora,
coi Mac Intel, si è arrivati a qualcosa che supera lo zero virgola qualcosa per cento. 

virgolettato
 
fine virgolettato

virgolettato
 Chiedo scusa, ma non capisco cosa significa che iVox aggiunge un adeguato "fondo" di supporto al sistema.

fine virgolettato

Mi riferisco al fatto che iVox sia per l'appunto un pacchetto un po' più complesso, che fornisce delle proprie interfacce-scorciatoia per Leopard. Mela
+ I fornisce un elenco di tutti i componenti dell'oggetto selezionato; i tasti voice over + F7 e F8 forniscono a loro volta due finestre rapide per il
controllo e la gestione di voice over stessa, l'editor di pronuncia, e i comandi di navigazione, testo, ecc. La stessa finestra che richiama gli Url, tasti
voice over + U, non è presente di defalt in voice over, ma appartiene solo a iVox. 

virgolettato
Poi nutro qualche dubbio sul fatto che con la "Visualizzazione rapida" sia tutto accessibile... Farò prove più approfondite e spero veramente che tu abbia
ragione!

fine virgolettato

Non tutto tutto, ma come dicevo le estensioni più usate; ci sono poi, in rete, dei plugin gratis da poter scaricare, che rendono 'visibili' anche dalla
visualizzazione rapida le estensioni meno comuni, ma comunque ampiamente utilizzate.

virgolettato
 
Mia risposta:

Bhe! Sono d'accordo con te :-) ! Cosa me ne faccio dei pasticci di Office quando ho a disposizione WordPad su Windows o meglio ancora "Blocco Note" con
il quale scrivo anche pagine html o query in SQL per qualsiasi DataBase?

Il discorso è, secondo me, un pò più complesso e dipende dalle esigenze di ogni persona. Solo per rimanere nel concreto e per confrontarsi sulle esperienze:
ti è mai capitato un file .doc con intestazione e con un piè di pagina? Hai provato ad aprirlo con TextEdit?

Inoltre voglio ricordare che ora con Office 2007 sono cambiate molte cose; Ad esempio è possibile salvare da Word un file in formato Daisy ... ma questo
è un'altro argomento che va trattato separatamente.

fine virgolettato

Hai ragione, le intestazioni e il numero di pagina non vengono lette, e non c'è possibilità d'inserirle. Io ne faccio tranquillamente a meno, ma capisco
bene le esigenze di lavoro.

virgolettato

fine virgolettato

virgolettato
Chiedo aiuto agli esperti di NVDA... credo proprio che Open Office sia accessibile con lo screen reader NVDA!

fine virgolettato

Be', scusa se non acquisterò uno screen reader apposito per Open Office ! Si scherza, ne...

virgolettato
Hai perfettamente ragione: Time Machine è una applicazione perfettamente accessibile con VoiceOver... Ho fatto un copia-incolla sbagliato dai miei appunti.
E comunque al Cavazza abbiamo un MAC mini  con processore Intel Core Duo a 1,83GHz,  con 2GB di RAM e un monitor da 19 pollici... Bellissimo, piccolissimo e
potentissimo. 

fine virgolettato

Mia figlia ha un iMac con processore G5 da 1,8 e 4 giga di ram, ma avevo qualche problema con voice over nelle schermate ricche di dati. Col macbook ho
risolto, ma bisognava salire di processore e... anche di ram. A quel che leggevo sul sito della assistiveware, gli altri non vedenti stranieri europei
che usano il mac per lavoro, usano comunque un macbook della serie pro, addirittura.

virgolettato
Bene spero che si renda tutto accessibile al più presto.

Conosco i plug-in Perian e Flip4mac, ma a volte, sai com'è, ci sono programmini gradevoli da usare.... è il caso di VLC che permette una serie di operazioni
carine. Spero che venga segnalato anche questo programmino free.

fine virgolettato

perché non scrivere agli sviluppatori di vlc per chiedere lumi sull'accessibilità? ho fatto lo stesso col programma che uso per la fatturazione fiscale,
uno shareware che si chiama iRatchet, e mi hanno esaudito in brevissimo tempo. chissà...

virgolettato
E in ogni caso rimango del mio parere: la politica di voler tenere tutto sotto controllo da parte di Apple ha fatto si che Microsoft la superasse a livello
commerciale in tutto il mondo; tutto questo solo perchè, metre Microsoft ti lascia ampi spazi di intervento personale, per Apple, per ogni piccola cosa,
devi rivolgerti a loro. Ma tutti sono liberi di fare come meglio credono.

fine virgolettato

veramente ritengo che sia proprio il fatto di esigere la piena compatibilità col proprio sistema, che garantisce un sistema stabile e tanti grattacapi in
meno. Che poi non è detto che tu debba rivolgerti per forza a loro, ma semplicemente che ti studi il sistema unix.

virgolettato

fine virgolettato

virgolettato
Ho provato il trial di OminiPage Pro X  (anche perchè il costo è di 499,99 dollari) e poi ho provato, sempre il trial, di Readiris Pro 11 (il costo è di
402,00 euro). Entrambi gli OCR non sono accessibili con Voice Over.... Questo secondo me è una pecca che andrebbe segnalata al più presto. L'uso dell'OCR
è fondamentale per un non vedente.

fine virgolettato

In questo momento, solo per chi parla in lingua inglese sta uscendo finalmente un OCR che funziona col motore di Dragon; resta da sperare che presto lavorino
anche alle versioni internazionali, perché per quelli di ReadIris nutro davvero poche speranze. Già contattarli è un problema...

virgolettato
Ovviamente le opinioni personali rimangono tali e sono tutte accettabili. Però mi sembra che la tua sia una opinione da "vedente" e mi spiego: per un vedente
è sicuramente vero che il MAC e più semplice e immediato, ma con Voice Over bisogna digerire tutti quei tasti di scelta rapida (avevo già indicato il link nella
precedente mail) che come numero e complessità  sono paragonabili a quelli di Windows e Jaws.

Per quando riguarda la possibilità di avere due sistemi operativi su una macchina perchè è sconsigliata? 

fine virgolettato

Proprio perché i comandi sono tanti e complessi, secondo me per un utente medio la cosa migliore è sgombrare la testa da una serie per utilizzarne un'altra,
senza il rischio di fare confusione. Lo trovo molto più rilassante e agevole.

virgolettato
Rispetto alla tua ultima considerazione è vero che se si digita mela + ? si ha la guida in linea.... Su Windows basta fare F1 :-) ... 

fine virgolettato

No dai, scherzavi, vero? :-D La guida di windows è davvero penosa... non c'è paragone proprio...

virgolettato
Una curiosità: vedo che la tua e-mail è  
emberada@mac.com
 . Per caso lavori, o tua figlia lavora, presso Apple? Se così fosse sarebbe fantastico: si avrebbe una strada preferenziale all'interno delle stanze segrete
di Apple per le problematiche dei disabili visivi. :-) 

fine virgolettato

No, niente a che fare. La mail col dominio .mac la si ha automaticamente alla sottoscrizione dei servizi .mac, prossimamente mobileme, se non ricordo male.
Mia figlia ha acquistato lo spazio in rete per esigenze sue, e ha fatto poi l'estensione come account di famiglia. Però quelli della assistiveware, oltre
alla apple stessa, offrono più che un orecchio attento. :-)

***

d.
Adesso mi sembra tutto molto più chiaro. Mi sa che in 
autunno, insieme alle foglie, cadrà anche il mio sistema fisso e 
allora un mac pro potrebbe essere un'interessante opzione. Ma la 
partizione Windows credo sia indispensabile non fosse altro per 
tutti quei programmi che su Apple proprio non esistono come il 
Dolphin Easyproducer e il Finereader.
r.

Fa davvero piacere poter interessare a cose nuove :-) Effettivamente 
per mac non esistono i programmi che hai citato; ti posso solo dire 
che, per creare file mp3 (o aac, o wmv, o aiff, ecc. ecc.) sul mac, 
uso un altro applicativo della assistiveware, che si chiama Ghost 
reader. Costa 39 euro, se non ricordo male, e converte parecchi 
formati di testo (doc, rtf, txt, pdf, html) in file audio. Lo fa in 
background, senza rompere le scatole mentre si lavora, ed esporta il 
file dove vuoi; direttamente in iTunes, o su un altra cartella, o 
direttamente sulla scrivania. Contiene direttamente anche l'opzione di 
rendere 'segnalibrabili' i file audio, per farne dei veri e propri 
audiolibri.

***

d.
 
Come siamo messi con le applicazioni java su mac?

fine virgolettato
r.

Bene grazie :-) Nel senso che java per i mac intel è costantemente aggiornato.