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quattro tipi di software a pagamento.

giuseppe di grande su uic h.e., 19\06\2008, h. 06.03.

(omissis)

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Software Shareware

Software scaricabile in prova. Alcune funzionalità sono limitate o
parzialmente attivate. L'utente ha un periodo di valutazione del prodotto.
Tale periodo ha una scadenza formale, ossia il programma formalmente e ai
fini di legge avverte l'utente di disinstallarlo dopo un determinato numero
di giorni. Però effettivamente il software continua a funzionare, sempre in
modo limitato, anche dopo il periodo di valutazione. Per chi sfrutta il
software anche dopo tale periodo è un vantaggio, e magari si crede
furbescamente di essere al sicuro. Si sappia però che si è in possesso di un
software illegale a tutti gli effetti.
Per utilizzare legalmente un software shareware si deve acquistare una
licenza. L'azienda produttrice quindi fornirà un codice o un hardware di
sblocco.

Software Trialware

E' simile al software shareware, ma con due sostanziali differenze:
a. nel periodo di valutazione il software ha tutte le funzionalità attive.
b. Dopo il periodo di valutazione il software è completamente
inutilizzabile.
Le modalità di ottenimento di una licenza valida sono simili al software
shareware.

Software Demoware

Sempre limitato per un periodo di tempo, alcune funzioni del software non
sono proprio presenti. Quindi chiavi di protezione, hardware o software, non
abiliteranno mai un software demoware. L'azienda produttrice, dopo
l'acquisto della licenza, fornirà una versione completa del software,
accompagnata da qualche sistema di protezione.

Software Commerciale

Solitamente sviluppato esclusivamente per una azienda. Si instaura un
rapporto di fiducia tra sviluppatore e persona committente. Non c'è un
sistema di protezione, perché tale software è dedicato e sviluppato
esclusivamente a una determinata azienda o persona. Le conseguenze della
diffusione pubblica di tale tipologia di software sono per l'azienda
disastrose. Questo è un monito per chi magari lavora in una azienda ed ha la
tentazione di distribuire ad altre persone un software utilizzato
internamente.

Ultime cose da dire: il contratto di licenza può prevedere situazioni
intermedie, non c'è una regola fissa. L'importante per l'utente è leggerlo,
perché che si legga o meno, installando e/o utilizzando un software lo si è
accettato nella sua interezza.
Che percepiate personalmente, secondo il vostro personalissimo metro di
giudizio, una licenza di un software ingiusta, non scalfirà minimamente
l'illegalità in cui state pericolosamente navigando.
Un software, un bene immateriale, un servizio, è comunque un lavoro,
sviluppato e offerto da persone che magari si aspettano un profitto, grande
o piccolo che sia, per vivere o sopravvivere, così come voi venite pagati
per il lavoro che offrite alle aziende per cui lavorate. Non si percepisca
ingannevolmente internet come il paese dei balocchi in cui si può tutto
senza dare nulla, perché sarebbe una enorme illusione.