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ClamWin: Antivirus portatile su penna USB

nunziante esposito su uiciechi.it, 2008-06.

Avere un antivirus installato sul proprio computer è ormai diventato necessario, se non indispensabile, visto tutti i pericoli di infezioni da virus che
ci arrivano per posta elettronica, oltre a tutti i pericoli che corriamo quando navighiamo su internet.

Ma come la mettiamo con l'invadenza di certi antivirus su macchine datate che non hanno tanta memoria da poterli supportare durante il funzionamento?

E come la mettiamo se siamo stati infettati da virus e non siamo stati previdenti a crearci i dischi di soccorso o, ancora peggio se tali dischi li abbiamo
creati, ma li abbiamo riposti e non li troviamo più?

Non parliamo poi dei computer a basso costo che di risorse ne hanno proprio poche, giusto il necessario per le cose di ordinaria amministrazione.

Ecco un antivirus portatile che ci può venire in soccorso in questi casi.

ClamWin Portable, questo è il suo nome, è il famoso antivirus ClamWin antivirus, che l'autore ha reso disponibile anche per chiavetta USB, iPod, hard disk
portatile oppure su CD , quindi, lo possiamo utilizzare su qualsiasi computer perché possiamo averlo sempre in tasca.

Questo software rilasciato con licenza open source può essere scaricato direttamente dal sito dell'autore:
www.clamwin.com
, oppure, visto che è alquanto complicato prelevarlo quando si usano tecnologie assistive, si consiglia di prelevarlo dal sito della
lista uic-helpexpress,
nella sezione download del sito, dove sarà sempre aggiornata la versione disponibile.

Inoltre, il file zip che scaricherete da questo sito contiene anche i file JDF, vocabolari per Jaws, che traducono in italiano quasi tutto.

ClamWin è un antivirus freeware destinato a Microsoft Windows. Le sue funzioni principali sono quelle di trovare sulla macchina che si controlla virus
e
spyware (e neutralizzarli). Il suo database viene regolarmente aggiornato, in modo da avere l'antivirus disponibile anche per gli ultimi virus.

Il software è freeware, ma l'autore accetta donazioni, quindi, se ne apprezzerete l'utilizzo molto semplice, penso che sia il minimo da fare.

Il pacchetto di installazione è di appena 6MB ed è in inglese. Nulla male per chi questa lingua non la conosce, perché come suddetto, ho tradotto per Jaws
quasi tutto a partire dalle prime schermate dell'installazione.

Se si copiano i tre file JDF da me preparati nella cartella che si apre da questo percorso: "Menu avvio, programmi o tutti i programmi, JawsXxX, esplora
jaws, esplora le impostazioni personali ed invio", Jaws comincia a leggere tutto in italiano a partire dall'installazione.

Appena si da invio sul file eseguibile del programma, si apre una comune installazione che non ha problemi se si eccettuano quelli di tutte le installazioni.
Infatti, qualche schermata la si legge solo se si esplora lo schermo con il cursore Jaws. I pulsanti sono tutti intercettabili senza problemi. La cosa
cui si deve fare attenzione è la cartella nella quale si vuole installare il programma.

Ammesso che lo si voglia installare su una pendrive, quando siamo sulla finestra in cui la procedura guidata per l’installazione ci propone la cartella
dove installare il programma, si sceglie la lettera di unità della pendrive da una visualizzazione ad albero. Il nome della cartella viene aggiunto automaticamente.

Terminata la nostra semplice installazione, ci ritroveremo sulla pendrive la cartella "ClamWinPortable" che conterrà i file del software.

Per avviare il programma, entrare in questa cartella e dare invio sul file "ClamWinPortable.exe".

Per provarlo, l'ho installato su una pendrive. Quando l'ho avviato, il programma mi ha detto che il database dei virus non era stato scaricato e mi ha
invitato
a farlo. Comeè CERTAMENTE EVIDENTE, occorre avere una connessione attiva. Infatti, il software si collega al sito ed aggiorna il database delle impronte
virali.

Jaws ci legge la percentuale di avanzamento e altre cose si leggono con il cursore Jaws, esplorando lo schermo.

Essendo la prima volta, il programma impiega del tempo per scaricare l'intero archivio delle impronte virali e questo tempo dipende anche dalla velocità
di connessione che si possiede.

Una volta scaricato il database, l'antivirus è pronto da usare.

Si apre la finestra principale che ha tre campi direttamente gestibili, sui quali troveremo, rispettivamente, l'albero del computer con i dischi presenti,
il pulsante scanzione ed il pulsante chiudi.

Possiamo controllare un disco, una sua cartella oppure un singolo file. Tutto lo scegliamo dall'albero visualizzato. E’ molto ovvio l’uso dei due pulsanti.

Nota bene: dopo la pressione di tab, Jaws non riesce ad andare di nuovo sulla lista dei dischi. Se dovessimo scegliere di nuovo un elemento da controllare,
cioè ci necessita di fare una nuova scansione, oppure ci siamo spostati per curiosare sui campi di questa prima schermata, conviene chiudere e riaprire
il programma.

Oltre ai comandi già presenti sulla schermata principale, abbiamo un menu con comandi molto esplicativi e, visto che sono stati tradotti in italiano, non
c’è molto da dire, tranne che per le preferenze.

Infatti, il comando preferenze, comando che si trova nel menu sturmenti e che ci consente di scegliere come impostare il programma secondo le nostre esigenze,
nonè completamente accessibile.

Dando invio su questo comando si apre una multischeda che presenta alcuni problemi, ma fortunatamente per noi, con i comandi da tastiera funziona benissimo.

Appena apriamo questa multischeda, siamo su quella generale e con tab scorriamo tutti i campi. Non essendo possibile raggiungere con il cursore pc l'etichetta,
non possiamo cambiare finestra con le frecce, ma useremo control più tab.

Con questo comando, possiamo girare su tutte le schede e con tab ne scorriamo i campi uno per uno. Su ogni campo sceglieremo o modificheremo quelle impostazioni
che fanno al caso nostro.

Di default è già impostato in modo abbastanza ottimale, ma se volessimo cambiare qualche impostazione lo possiamo fare agevolmente. Solo per i pulsanti
radio, quindi solo due campi, occorre cliccare con il pulsante sinistro del mouse per poter attivare il pulsante della preferenza scelta.

Personalmente, per mia scelta consolidata con qualsiasi antivirus, l’ho impostato in modo che mi avvisa di eventuali virus scrivendomi il percorso nel
log
di scansione. Preferisco non farmi cancellare i file infettati da virus direttamente dal programma. Ripeto, questa è una mia scelta che adotto sempre,
dopo che un antivirus molto blasonato, cancellandomi un file che aveva ritenuto fosse un virus, mi ha fatto tribolare due giorni per rirpristinare il sistema
operativo.

Altra cosa da impostare bene è l’invadenza dell’antivirus nell’uso del computer. Si può impostare normale e bassa. La modalità normale, quando l’antivirus
sta analizzando qualche file importante, si rallenta un poco la macchina. Con la modalità bassa, anche se il controllo impiega tempo in più, si riesce
ad usare il computer senza accorgersi che il nostro antivirus sta controllando il disco rigido.

Questa prova è stata eseguita su un pentium 4 a 2300 Mhz e con 2 giga di ram. Questo rallentamento, sempre sullo stesso computer, è molto più accentuato
con AVG versione 7.5.

Una volta impostate le preferenze, per eseguire una scansione appena si apre il programma basta scegliere un elemento dalla visualizzazione ad albero,
premere
tab per spostarsi sul pulsante scansione e premere invio.

Vi ricordo che nelle visualizzazioni ad albero, un elemento chiuso si apre con freccia destra, lo si richiude con freccia sinistra e si scorre l’elenco
con le frecce verticali.

Avviata la scansione, se usiamo le frecce verticali possiamo leggere il percorso dei file man mano che vengono analizzati. Se si esplora la schermata con
il cursore Jaws, possiamo leggere il log di scansione man mano che viene scritto.

Terminata la scansione, viene presentato il log con tutti i dati della scansione, loog che si può leggere ogni volta che si vuole con il comando che troviamo
nel menu strumenti.

Personalmente ho molto apprezzato questo semplice strumento che possiamo avere sempre a disposizione su una penna USB o su un CD ed usarlo all’occorrenza.
Spero che l’autore sia sempre pronto ad aggiornarlo, perché è veramente semplice usarlo anche per noi, quindi, se potete, una donazione anche di pochi
euro non guasterebbe e incentiverebbe l’autore a continuare l’aggiornamento.

Per ulteriori spiegazioni, scrivere a:
Nunziante Esposito.

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